In gravidanza l’osteopatia aiuta per il mal di schiena?

Il verdetto: Può aiutare, con prove moderate. Gli studi suggeriscono un beneficio su dolore e funzione, ma non sono numerosi né di alta qualità. Il cardine resta l'esercizio adatto alla gravidanza.

In breve. Il mal di schiena e il dolore al bacino in gravidanza sono molto comuni e di solito non fanno male al bambino. Una revisione degli studi del 2017 ha trovato prove di qualità moderata che il trattamento osteopatico riduca il dolore e migliori la capacità di muoversi in gravidanza, con un effetto di media entità. La revisione Cochrane indica che anche l'esercizio probabilmente riduce il dolore e le assenze dal lavoro. Per questo l'osteopatia può essere un aiuto, meglio se dentro un percorso con esercizio e consigli pratici, con il via libera di ginecologo o ostetrica. Dolore con contrazioni, perdite, febbre o calo dei movimenti del bambino va subito al pronto soccorso ostetrico.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 01.11.2026.

Il dolore lombo-pelvico in gravidanza comprende due problemi che spesso si mescolano: il mal di schiena nella parte bassa della colonna e il dolore del cingolo pelvico, cioè delle articolazioni del bacino, davanti al pube o dietro, vicino ai glutei. Il peso che aumenta, il baricentro che si sposta in avanti e gli ormoni che rendono più elastici i legamenti mettono sotto carico schiena e bacino.

Se ti chiedi se l'osteopatia sia sicura in gravidanza, trovi la risposta in In gravidanza posso andare dall’osteopata?. Qui ci occupiamo dell'altra domanda: funziona per il mal di schiena e il dolore al bacino? E come si inserisce nelle altre cure?

Cosa dicono gli studi sull'osteopatia per il mal di schiena in gravidanza?

Le prove sono incoraggianti ma non definitive. Una revisione sistematica con meta-analisi del 2017, condotta da ricercatori dell'area osteopatica, ha raccolto gli studi controllati sul trattamento osteopatico per il mal di schiena in gravidanza e dopo il parto:

  • in gravidanza(5 studi) ha trovato prove di qualità moderata di una riduzione del dolore di media entità e di un miglioramento della capacità di svolgere le attività quotidiane;
  • dopo il parto(3 studi) le prove erano di qualità bassa.

Gli stessi autori chiedono studi più grandi e meglio controllati. Tradotto: l'osteopatia può dare un aiuto concreto a una parte delle donne, ma non è una soluzione garantita e non sostituisce le altre misure.

E l'esercizio?

La revisione Cochrane sugli interventi per il dolore lombare e pelvico in gravidanza conclude che l' esercizio probabilmente riduce il dolore e le assenze dal lavoro, con prove di qualità bassa o moderata a seconda degli esiti. È una cura semplice, che puoi portare con te ogni giorno. Su cosa fare e cosa evitare leggi Attività fisica in gravidanza.

Mal di schiena o dolore al bacino: che differenza fa?

Distinguerli aiuta a scegliere gli esercizi e i consigli giusti. In generale:

  • il mal di schiena lombare si sente sopra il bacino, ai lati della colonna, e peggiora stando a lungo in piedi o seduta;
  • il dolore del cingolo pelvico si sente sul pube, nelle zone dei glutei, nel perineo o verso le cosce, e peggiora camminando, facendo le scale, stando su una gamba, girandosi nel letto o aprendo le gambe.

L'NHS stima che il dolore del cingolo pelvico riguardi, in qualche misura, fino a una donna incinta su cinque. Non è dannoso per il bambino, ma può rendere faticoso muoversi. Approfondisci in Mal di schiena e bacino in gravidanza: cosa fare.

L'osteopata può aiutare con la pubalgia in gravidanza?

Può essere un aiuto, ma la base è un percorso di fisioterapia specifico. Il dolore al pube in gravidanza, chiamato anche disfunzione della sinfisi pubica, fa parte del dolore del cingolo pelvico. L'NHS consiglia una diagnosi precoce e indica la fisioterapia per ridurre il dolore, migliorare la funzione dei muscoli e stabilizzare il bacino, con:

  • esercizi per pavimento pelvico, addome, schiena e anche;
  • quando serve, una cintura di sostegno pelvica o le stampelle;
  • consigli pratici per le attività quotidiane.

Le tecniche manuali, osteopatiche o fisioterapiche, possono alleviare il dolore e la rigidità come parte di questo percorso. Spesso i sintomi non spariscono del tutto fino al parto, ma possono migliorare molto. Dettagli in Dolore al pube in gravidanza.

Cosa posso fare ogni giorno per la schiena e il bacino?

Molti accorgimenti vengono dalle indicazioni dell'NHS e sono semplici:

  • resta attiva, ma evita i movimenti che scatenano il dolore e riposa quando puoi;
  • vestiti da seduta, ad esempio per infilare pantaloni e calze;
  • sali e scendi dall'auto con le ginocchia unite;
  • a letto metti un cuscino tra le gambe e girati tenendo le ginocchia vicine;
  • distribuisci il peso su entrambe le gambe quando stai in piedi;
  • riduci le ore ferme in piedi o sedute, le scale ripetute e i carichi pesanti;
  • scarpe comode e stabili.

Se il dolore scende lungo la gamba, leggi Sciatica in gravidanza.

Quando farsi vedere subito

  • Mal di schiena con contrazioni regolari, dolore alla pancia o indurimento ritmico dell'utero: può essere un travaglio, anche prima del termine.
  • Perdite di sangue o di liquido dalla vagina.
  • Febbre, brividi, bruciore a urinare o dolore a un fianco: può essere un'infezione urinaria o renale.
  • Il bambino si muove meno del solito.
  • Polpaccio caldo, gonfio e dolente, o fiato corto improvviso: possibile trombosi.
  • Debolezza o formicolio alle gambe, perdita di sensibilità nella zona genitale o problemi a controllare urina e feci.

In questi casi contatta subito il ginecologo, l'ostetrica o il pronto soccorso ostetrico.

Il parere del team Fisiosalaria

In gravidanza vediamo spesso donne che hanno smesso di muoversi per paura di farsi male, o che aspettano che il dolore «passi col parto». Entrambe le cose rendono le ultime settimane più faticose. L'approccio che funziona meglio, nella nostra esperienza, unisce tre cose: capire se il dolore è più della schiena o del bacino, imparare come muoversi nella vita quotidiana e fare esercizi adatti. Il trattamento manuale, osteopatico o fisioterapico, aiuta molte donne a sentirsi meglio e a muoversi di più.

Il ginecologo o l'ostetrica restano il riferimento per la gravidanza e vanno informati di ogni trattamento. Se il dolore limita la camminata o il sonno, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Da che settimana di gravidanza si può andare dall'osteopata?

Non c'è una settimana unica valida per tutte. Serve il via libera di ginecologo o ostetrica, soprattutto nelle gravidanze a rischio, e posizioni adatte alla fase della gravidanza.

Le manipolazioni con lo scrocchio si fanno in gravidanza?

Di solito in gravidanza si preferiscono tecniche dolci. Sullo scrocchio in generale leggi Lo scrocchio dell’osteopata fa male?.

La cintura pelvica serve?

Per il dolore del cingolo pelvico l'NHS la indica tra gli ausili possibili, da scegliere con il fisioterapista. Non sostituisce gli esercizi.

Il dolore al bacino impedisce il parto naturale?

No: l'NHS ricorda che la maggior parte delle donne con dolore del cingolo pelvico può avere un parto vaginale. Conviene segnalarlo nel piano del parto e scegliere le posizioni più comode.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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