Ho dolore sul fianco dell'anca: le onde d'urto funzionano per la trocanterite?

Il verdetto: In parte. Possono ridurre il dolore in una parte dei casi che durano da mesi, ma le prove sono miste e non sostituiscono gli esercizi.

In breve. Il dolore sul fianco dell'anca, chiamato spesso trocanterite, nella maggior parte dei casi nasce dai tendini dei glutei che si attaccano all'osso del fianco. Le onde d'urto sono una delle terapie proposte quando il dolore dura da mesi. Gli studi danno risultati misti: in uno dei più citati, a più di un anno, chi aveva fatto onde d'urto stava meglio di chi aveva fatto un'infiltrazione, ma in modo simile a chi aveva fatto solo esercizi a casa. Per questo le onde d'urto non sono la prima scelta: la base è ridurre le posizioni che schiacciano i tendini e rinforzare i glutei. Le onde d'urto si possono aggiungere, dopo una valutazione, se il dolore non passa.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 27.10.2026.

La trocanterite è il nome comune di un dolore sul lato esterno dell'anca, sopra la sporgenza ossea del femore che si sente con la mano, il grande trocantere. Oggi i medici parlano di sindrome dolorosa del grande trocantere, perché nella maggior parte dei casi il problema è una sofferenza da carico dei tendini dei glutei medio e minimo, più che una semplice infiammazione della borsa. Ne parliamo in dettaglio in Trocanterite: perché fa male il fianco anche da seduti?

Le onde d'urto(in sigla ESWT) sono impulsi meccanici trasmessi attraverso la pelle con una sonda. Vengono proposte per molti tendini doloranti da tempo, e il fianco è uno di questi. Qui vediamo cosa dicono davvero gli studi sulla trocanterite, cosa aspettarsi e come inserirle in un percorso sensato.

Le onde d'urto funzionano per la trocanterite?

Funzionano in una parte dei casi, ma le prove sono miste e non permettono promesse. Il quadro, in sintesi, è questo:

  • la ISMST, la società scientifica internazionale delle onde d'urto, inserisce la sindrome del grande trocantere tra le indicazioni standard;
  • il NICE, l'ente britannico che valuta le terapie, giudica le prove su efficacia e sicurezza limitate per qualità e quantità e chiede di usare la terapia solo spiegando bene al paziente che il risultato è incerto (valutazione del 2011, confermata senza modifiche nel 2026);
  • una revisione con meta-analisi del 2025 ha trovato un beneficio sul dolore a medio termine per le onde d'urto focali, mentre per quelle radiali non ha trovato differenze significative rispetto ad altri trattamenti.

In parole semplici: alcune persone ne traggono un beneficio reale, altre no, e non sappiamo ancora prevedere bene chi.

Meglio le onde d'urto o un'infiltrazione sul fianco?

Dipende dall'orizzonte di tempo: l'infiltrazione agisce prima, le onde d'urto e gli esercizi tendono a dare risultati più duraturi. Lo studio più citato, considerato anche dal NICE, ha confrontato tre gruppi di persone con dolore al fianco da tempo: infiltrazione di cortisone, onde d'urto, esercizi a casa.

  • Dopo un mese stava meglio soprattutto chi aveva fatto l'infiltrazione: circa 3 persone su 4, contro poco più di 1 su 10 con le onde d'urto.
  • Dopo 15 mesi la situazione si era rovesciata: era guarito o migliorato circa il 48% del gruppo infiltrazione, il 74% del gruppo onde d'urto e l'80% del gruppo esercizi a casa.

Il messaggio non è «l'infiltrazione non serve», ma che il sollievo rapido non sempre dura e che il lavoro sul carico pesa molto nel risultato finale. Se hai già fatto infiltrazioni senza beneficio, leggi Trocanterite: perché non passa dopo le infiltrazioni? e il confronto in Onde d'urto o infiltrazioni?

Le onde d'urto bastano o servono anche gli esercizi?

Da sole di solito non bastano: il tendine del gluteo migliora quando torna a sopportare il carico. Le linee di trattamento moderne della trocanterite si basano su tre punti:

  • educazione: capire quali posizioni schiacciano il tendine contro l'osso, come accavallare le gambe, dormire sul fianco dolente, sedersi su sedute basse;
  • modifica delle attività: non stare fermi, ma dosare scale, salite e lunghe camminate per qualche settimana;
  • esercizi progressivi per i glutei, prima leggeri e statici, poi in piedi e su una gamba. Vedi gluteo medio debole.

Le onde d'urto si inseriscono in questo percorso come aiuto per il dolore, non come sostituto. Ne parliamo in generale in Onde d'urto: bastano da sole o servono gli esercizi?

Onde d'urto radiali o focali per l'anca: cambia qualcosa?

Sì, sono due tecniche diverse, e per l'anca gli studi le hanno valutate separatamente. Le radiali sono onde di pressione che si disperdono a partire dalla sonda e agiscono soprattutto negli strati più superficiali; le focali concentrano l'energia in un punto più profondo. Il tendine del gluteo sta sotto uno strato di muscolo e di grasso, e alcuni ricercatori pensano che questo possa spiegare risultati diversi.

La revisione del 2025 ha visto risultati migliori con le focali, mentre un'analisi critica redatta nel 2026 in ambito NHS invita a interpretare con cautela l'insieme degli studi, che hanno diversi limiti. Il quadro non è chiuso. La differenza tra le due tecniche è spiegata in Onde d'urto radiali e focali: che differenza c'è? Da Fisiosalaria le onde d'urto disponibili sono radiali, e le proponiamo solo dopo una valutazione e dentro un percorso con esercizi.

Quando ha senso provarle per il dolore laterale all'anca?

Di solito si considerano quando il dolore dura da almeno qualche mese e non è migliorato con un percorso ben fatto di educazione ed esercizi. Prima, però, va confermato che il dolore venga davvero dai tendini del fianco. Un dolore sul lato dell'anca può arrivare anche:

  • dall' articolazione dell'anca, ad esempio per artrosi, che però fa male più spesso all'inguine;
  • dalla schiena, con un dolore che scende lungo la coscia;
  • dalla bandelletta che scorre sul fianco e a volte scatta, come in anca a scatto.

Se la causa è un'altra, le onde d'urto sul trocantere non hanno senso. Ci sono poi situazioni in cui non si fanno o vanno discusse con il medico, come gravidanza, tumore nella zona, infezioni della pelle o disturbi della coagulazione: le trovi in Onde d'urto: controindicazioni.

Cosa aspettarmi da un ciclo sul fianco?

Un ciclo comprende in genere poche sedute, a distanza di alcuni giorni l'una dall'altra, e il risultato si giudica dopo settimane, non dopo la prima seduta. Durante il trattamento il fianco può dare fastidio, e nei giorni successivi la zona può essere un po' dolente o arrossata. Nello studio considerato dal NICE l'irritazione della pelle nel primo mese è stata più frequente con le onde d'urto che con l'infiltrazione.

Nel frattempo conta come vivi la giornata: dormire con un cuscino tra le ginocchia, non accavallare le gambe, alzarsi spesso se stai seduto a lungo. Se di notte il fianco ti sveglia, trovi consigli in Anca: dolore di notte dormendo sul fianco.

Quando farsi vedere subito

  • Dolore all'anca dopo una caduta, soprattutto in una persona anziana o con osteoporosi, con difficoltà a caricare la gamba.
  • Febbre, fianco caldo, gonfio e arrossato.
  • Dolore notturno costante che non cambia con la posizione, o calo di peso senza motivo.
  • Dolore che scende nella gamba con formicolii o perdita di forza.

Il parere del team Fisiosalaria

Vediamo spesso persone con il fianco dolorante da mesi che hanno provato un po' di tutto, una terapia dopo l'altra, senza mai cambiare le abitudini che schiacciano il tendine. L'errore più comune è cercare la macchina giusta e lasciare in secondo piano il gluteo, che invece va rinforzato con pazienza. Le onde d'urto possono abbassare il dolore e rendere più facile lavorare, ma il risultato dura quando il tendine torna a reggere il carico.

L'ortopedico esclude le cause che non vengono dal tendine, il fisioterapista costruisce la progressione degli esercizi, l'osteopata lavora su bacino e schiena quando contribuiscono. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Quante sedute di onde d'urto servono per la trocanterite?

Negli studi i cicli comprendono in genere poche sedute, distanziate di alcuni giorni. Il numero preciso dipende dal caso e dalla risposta: ne parliamo in Onde d'urto: quante sedute servono?

Posso fare le onde d'urto subito dopo un'infiltrazione sul fianco?

Di solito si preferisce lasciare passare un po' di tempo dopo un'infiltrazione di cortisone nella stessa zona. Quanto aspettare lo decide il medico in base al tuo caso.

Le onde d'urto fanno male sull'anca?

Danno fastidio, a volte un dolore sopportabile, perché il trocantere è una zona sensibile. L'intensità si regola sulla tua tolleranza.

Se le onde d'urto non funzionano, cosa resta?

Resta prima di tutto il percorso di esercizi, che negli studi dà risultati duraturi. Le altre opzioni si discutono con l'ortopedico: l'intervento è raro e riservato a casi selezionati.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

Il corpo, spiegato bene

Altre domande su questa zona del corpo

Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →

19,90 €

Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?

Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.

4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari

Dove siamo

Tre centri a Roma, stesso listino

Salaria

Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

Indicazioni

Viale Libia

Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

Indicazioni

Monteverde

Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

Indicazioni

Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.