Onde d'urto o infiltrazioni: quale scegliere per un tendine?

In breve. Onde d'urto e infiltrazioni non fanno la stessa cosa e non hanno gli stessi tempi. L'infiltrazione di cortisone spesso dà un sollievo più rapido, ma per molti tendini l'effetto è di breve durata e, in alcuni studi, a distanza di mesi va peggio di altre scelte. Le onde d'urto agiscono più lentamente e hanno le prove migliori per fascite plantare cronica e tendinopatia calcifica della spalla. Per il tendine d'Achille il cortisone di solito si evita, perché può indebolire il tendine. La scelta dipende dal tendine, da quanto dura il dolore e da cosa hai già provato, e va fatta con il medico, sempre insieme agli esercizi.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 27.10.2026.

Un' infiltrazione è un'iniezione di un farmaco o di un'altra sostanza vicino al tendine o dentro un'articolazione. Per i tendini la più comune è quella di cortisone, un antinfiammatorio potente; esistono anche infiltrazioni di acido ialuronico o di PRP, il plasma ricco di piastrine. Le onde d'urto, invece, sono impulsi di pressione trasmessi dall'esterno attraverso la pelle, senza aghi.

Chi ha un tendine che fa male da mesi si trova spesso davanti a questa scelta. Vediamo cosa dicono gli studi, problema per problema, e quali domande fare allo specialista.

Che differenza c'è tra onde d'urto e infiltrazione di cortisone?

La differenza principale è nel modo di agire e nei tempi. Il cortisone spegne l'infiammazione e il dolore in fretta; le onde d'urto puntano a stimolare il tendine a rimodellarsi, e il beneficio arriva in settimane o mesi.

  • Cortisone: sollievo spesso rapido, in giorni; effetto che in molte tendinopatie si esaurisce nel giro di qualche settimana o mese. È un atto medico, con un ago.
  • Onde d'urto: niente aghi, sedute brevi, fastidio durante il trattamento; beneficio più lento, che quando c'è tende a durare di più. Le radiali possono essere eseguite anche dal fisioterapista.

Nessuna delle due sostituisce l'esercizio terapeutico, che resta la base del trattamento delle tendinopatie.

Il cortisone funziona meglio nel breve periodo?

Spesso sì, ma il vantaggio non dura. Una grande revisione pubblicata su The Lancet nel 2010, su 41 studi e oltre 2.600 persone, ha trovato che le infiltrazioni di cortisone riducono il dolore più di altre cure nel breve periodo, ma che questo vantaggio si inverte a medio e lungo termine.

L'esempio più chiaro è l' epicondilite, il gomito del tennista: il cortisone ha dato un grande sollievo nelle prime settimane, ma a distanza di mesi chi non aveva fatto nulla stava meglio. Gli autori avvertono anche che la risposta cambia molto da un tendine all'altro, quindi i risultati non si possono generalizzare. Per l'epicondilite il confronto con le onde d'urto è approfondito in Epicondilite: infiltrazioni, onde d'urto o intervento?

Cosa dicono gli studi, tendine per tendine?

Dolore laterale d'anca (trocanterite)

In uno studio citato dal NICE nel 2011, un'infiltrazione di cortisone ha dato meno dolore delle onde d'urto dopo un mese, ma a 15 mesi chi aveva fatto le onde d'urto aveva meno dolore. Il NICE considera comunque le prove sulle onde d'urto per questo problema limitate e ne raccomanda l'uso solo con particolari garanzie di consenso e verifica dei risultati. Se hai già fatto infiltrazioni senza risultato, leggi Trocanterite: ho fatto le infiltrazioni ma non passa.

Tendine d'Achille

Qui la scelta è più netta. L'AAOS, la società americana dei chirurghi ortopedici, sconsiglia le infiltrazioni di cortisone nel tendine d'Achille perché possono favorirne la rottura. Le onde d'urto hanno dato risultati incoraggianti, soprattutto insieme agli esercizi eccentrici.

Fascite plantare

L'NHS indica sia le infiltrazioni di cortisone sia le onde d'urto tra le opzioni quando il dolore al tallone non migliora con le cure di base. Le onde d'urto hanno qui alcune delle prove migliori.

Spalla

Per la tendinopatia calcifica le onde d'urto hanno prove buone o moderate; per la tendinopatia della cuffia senza calcio il beneficio del cortisone a breve termine è incerto, secondo la revisione del 2010.

Ripetere le infiltrazioni fa male al tendine?

Infiltrazioni di cortisone ripetute possono indebolire il tendine. Mayo Clinic ricorda che iniezioni ripetute possono aumentare nel tempo il rischio di rottura.

Gli effetti indesiderati gravi sono rari: nella revisione del 2010 la rottura del tendine si è verificata in circa una persona su mille tra chi aveva ricevuto cortisone. Per questo il numero e la frequenza delle infiltrazioni li decide il medico, caso per caso.

Posso fare le onde d'urto dopo un'infiltrazione di cortisone?

Sì, ma di solito si aspetta un certo tempo prima di trattare la stessa zona. L'intervallo dipende dal caso e lo decide il medico.

Un'infiltrazione recente di cortisone nella zona da trattare è tra le situazioni in cui si chiede cautela prima delle onde d'urto. Ne parliamo in dettaglio in Ho fatto un'infiltrazione di cortisone: quanto devo aspettare per le onde d'urto?

Come si sceglie, in pratica?

La decisione si prende con il medico, valutando alcuni fattori concreti.

  • Quale tendine: per alcuni il cortisone si evita, per altri le onde d'urto hanno poche prove.
  • Da quanto dura il dolore: le onde d'urto si usano soprattutto nelle forme croniche, dopo alcuni mesi.
  • Cosa ti serve adesso: un sollievo rapido per riuscire a muoverti e fare gli esercizi, oppure un risultato più duraturo.
  • Cosa hai già provato e con quale risultato, esercizi compresi.
  • Le tue condizioni: anticoagulanti, diabete, gravidanza e altre situazioni cambiano le scelte.

Domande da fare allo specialista

  • Per il mio tendine, cosa dicono le prove sulle due opzioni?
  • Quanto dura di solito l'effetto, e cosa succede se il dolore torna?
  • Quante infiltrazioni o sedute sono ragionevoli, al massimo?
  • Che esercizi devo fare intanto?

Quando farsi vedere subito

  • Dopo un'infiltrazione: rossore, calore, gonfiore crescente o febbre nei giorni successivi, che possono indicare un'infezione.
  • Un colpo improvviso sul tendine con perdita di forza: può essere una rottura.
  • Polpaccio caldo, gonfio e dolente: può indicare una trombosi.
  • Dolore notturno costante, febbre o calo di peso senza motivo.

Il parere del team Fisiosalaria

Nella nostra esperienza, onde d'urto e infiltrazioni non sono rivali: rispondono a bisogni diversi e a tempi diversi. L'ortopedico valuta se e quando un'infiltrazione ha senso; il fisioterapista costruisce il percorso di carico che rende il tendine più forte. L'errore più comune è affidarsi solo al sollievo del cortisone, ripetere l'infiltrazione quando il dolore torna e non toccare mai la causa: un tendine che non regge il carico.

Da Fisiosalaria le onde d'urto radiali si fanno sempre dopo una valutazione e dentro un percorso con esercizi. Se il dolore dura da mesi, una valutazione aiuta a capire quale strada ha più senso nel tuo caso.

Domande frequenti

Onde d'urto e infiltrazioni si possono fare insieme?

In alcuni casi si usano nello stesso percorso, ma non nella stessa zona a breve distanza. Tempi e ordine li decide il medico.

L'infiltrazione di cortisone guarisce il tendine?

No, riduce il dolore e l'infiammazione per un periodo. Il recupero della forza del tendine passa dall'esercizio.

Le onde d'urto fanno male come un'iniezione?

Sono fastidiose durante la seduta, ma senza aghi. L'intensità di solito si regola in base a quanto riesci a tollerare.

E il PRP?

È un'altra infiltrazione, fatta con il tuo sangue. Il confronto è in Onde d'urto o PRP: cosa cambia?

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

Il corpo, spiegato bene

Altre domande su questa zona del corpo

Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →

19,90 €

Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?

Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.

4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari

Dove siamo

Tre centri a Roma, stesso listino

Salaria

Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

Indicazioni

Viale Libia

Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

Indicazioni

Monteverde

Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

Indicazioni

Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.