Sono incinta e ho l'ernia del disco: cosa devo sapere?

In breve. Avere un'ernia del disco e aspettare un bambino è una situazione che si gestisce, nella grande maggioranza dei casi, senza interventi. La gravidanza non sembra causare l'ernia, ma chi ha già un disco sofferente ha più probabilità di avere mal di schiena in questi mesi. Movimento ed esercizi adattati sono la base; l'ernia da sola, senza segni neurologici, di norma non impedisce l'epidurale. Va invece valutata subito se compaiono debolezza alle gambe, perdita di sensibilità tra le gambe o disturbi di vescica e intestino.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

L' ernia del disco è la fuoriuscita di parte del materiale interno di un disco intervertebrale, il cuscinetto che sta tra una vertebra e l'altra. Nella zona lombare può irritare una radice nervosa e dare la sciatica, cioè un dolore che scende lungo la gamba. Molte persone convivono con un'ernia nota da anni, con periodi buoni e periodi peggiori.

Quando arriva una gravidanza, la domanda è naturale: la pancia che cresce farà peggiorare l'ernia? Potrò partorire in modo naturale? Posso fare l'epidurale? Vediamo cosa dicono le fonti, sapendo che gli studi su questo tema sono pochi e quasi tutti su piccoli gruppi di donne.

Ho un'ernia e sono incinta: peggiorerà per forza?

No, non per forza. Una revisione sistematica del 2024 conclude che la gravidanza non sembra provocare l'ernia del disco, e che un'ernia sintomatica nuova durante la gravidanza è un evento poco comune.

È vero però che chi ha già un disco sofferente ha più probabilità di avere mal di schiena in gravidanza. I motivi sono diversi:

  • i legamenti diventano più morbidi per preparare il corpo al parto, come ricorda l'NHS;
  • il baricentro si sposta in avanti con la pancia che cresce;
  • il peso aumenta e cambia il modo in cui ci si muove, si dorme e ci si alza.

Spesso quindi il dolore in gravidanza non è l'ernia che «esce di più», ma una schiena più carica e meno allenata. Per il mal di schiena comune in gravidanza trovi una guida in Mal di schiena e bacino in gravidanza: cosa fare e come dormire?

Quali sintomi dell'ernia devo tenere d'occhio in gravidanza?

I sintomi tipici di un'ernia lombare sono gli stessi di sempre: dolore lombare, dolore che scende lungo il gluteo e la gamba, a volte formicolio o intorpidimento nel piede.

In gravidanza c'è però una difficoltà in più: anche la sciatica da gravidanza e il dolore del cingolo pelvico danno dolore al gluteo e alla coscia. Alcuni indizi aiutano a orientarsi:

  • un dolore che scende sotto il ginocchio, fino al piede, con formicolio in una zona precisa fa pensare a una radice nervosa;
  • un dolore ai lati del bacino o al pube, che peggiora girandosi nel letto, salendo le scale o stando su una gamba, fa pensare al cingolo pelvico;
  • un dolore che peggiora con tosse e starnuti è più tipico del disco.

Distinguere conta, perché esercizi e consigli cambiano. Approfondisci in Sciatica in gravidanza: cosa fare e quali posizioni aiutano? e, se hai un referto, in Ernia L5-S1: quali sintomi dà e come cambia il cammino?

Con l'ernia lombare posso avere un parto naturale?

La scelta del tipo di parto è ostetrica e si fa caso per caso. Le prove disponibili sono poche e fatte soprattutto di casi singoli: non mostrano che un'ernia, da sola, imponga il cesareo.

Nella revisione del 2024 le percentuali di cesareo erano alte, ma riguardavano donne con sintomi gravi, spesso operate, e gli autori sottolineano che i dati sono di bassa qualità. La loro conclusione è che le decisioni vanno prese insieme, tra ginecologo, anestesista e, se serve, specialista della colonna.

Cosa chiedere in pratica:

  • porta i referti e descrivi bene i sintomi attuali, non solo quelli del passato;
  • chiedi se ci sono posizioni del travaglio più comode per la tua schiena;
  • segnala subito se compaiono formicolii nuovi o debolezza.

Con l'ernia posso fare l'epidurale?

Nella maggior parte dei casi sì. Le informazioni per le pazienti di un ospedale pubblico inglese (University Hospitals Sussex NHS) spiegano che un'ernia senza sintomi nervosi, il mal di schiena cronico o un precedente intervento come la discectomia non impediscono, di per sé, l'epidurale o l'anestesia spinale.

Ci sono però alcuni dettagli utili da sapere:

  • l'inserimento può richiedere un po' più di tempo;
  • dopo un intervento alla schiena la diffusione dell'anestetico può essere meno prevedibile;
  • se hai debolezza o intorpidimento alle gambe legati all'ernia, o hai mezzi metallici nella colonna, è indicata una visita anestesiologica prima del parto.

Il consiglio pratico è parlarne con l'ostetrica o il ginecologo durante la gravidanza, così da arrivare al parto con un piano già discusso. Per il dolore lombare nei mesi dopo il parto vedi Dopo l'epidurale mi fa male la schiena: è colpa della puntura?

Quali esercizi posso fare con l'ernia in gravidanza?

Muoversi aiuta. Una revisione Cochrane ha trovato che l'esercizio in gravidanza riduce il mal di schiena e le assenze dal lavoro per dolore, con prove di qualità da bassa a moderata. Non esiste un esercizio «magico» per l'ernia: conta un programma graduale, che non scateni i sintomi alla gamba.

Di solito sono ben tollerati:

  • camminate quotidiane, anche brevi e ripetute;
  • esercizi in quadrupedia, cioè a carponi: l'NHS suggerisce di inarcare e riportare in posizione neutra la schiena lentamente, una decina di volte;
  • attività in acqua e corsi di ginnastica o yoga prenatale con istruttori qualificati;
  • esercizi per glutei e anche, che aiutano ad alzarsi e a sollevare oggetti senza caricare troppo la schiena.

Meglio evitare carichi pesanti, torsioni brusche e gli esercizi che riproducono il dolore lungo la gamba. Per un quadro generale su cosa fare e cosa evitare leggi Attività fisica in gravidanza: cosa si può fare e cosa evitare?

E se il dolore è forte?

Nella revisione del 2024 la maggior parte delle donne senza disturbi di vescica e intestino è stata trattata in modo conservativo, cioè senza intervento, e gli autori raccomandano di partire così. Gli antidolorifici vanno usati solo su indicazione del medico, perché in gravidanza non tutti sono adatti. L'intervento chirurgico in gravidanza è raro e si considera solo in situazioni particolari, decise dallo specialista.

Quando farsi vedere subito

  • Perdita di sensibilità in una o entrambe le gambe, tra le gambe, ai genitali o intorno all'ano: chiama il 112. Può essere una compressione delle radici nervose (sindrome della cauda equina).
  • Difficoltà a urinare o perdita del controllo di vescica o intestino.
  • Debolezza che peggiora, piede che «sbatte» camminando.
  • Mal di schiena nel secondo o terzo trimestre che va e viene a ondate: l'NHS ricorda che può essere un segno di travaglio, contatta subito ostetrica o ginecologo.
  • Mal di schiena con febbre, perdite di sangue, bruciore a urinare o dolore sotto le costole.

Il parere del team Fisiosalaria

Vediamo spesso donne che arrivano alla gravidanza con un'ernia nota e una grande paura di muoversi. L'errore più comune è fermarsi del tutto «per proteggere la schiena»: così però si perdono forza e fiducia proprio quando il corpo ne ha più bisogno. Nella maggior parte dei casi il lavoro utile è semplice: capire quali movimenti tollera la schiena oggi, costruire un'abitudine di esercizio quotidiana e imparare a gestire i giorni peggiori.

L'ortopedico aiuta a leggere referti e sintomi, il fisioterapista costruisce il programma di esercizi adatto al trimestre, l'osteopata può lavorare sulla mobilità con tecniche dolci. Se il dolore alla gamba non migliora in qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Devo rifare la risonanza magnetica in gravidanza?

Di solito no. Si valuta solo se compaiono sintomi neurologici nuovi o importanti, ed è il medico a decidere se e quando farla.

L'ernia può riassorbirsi anche durante la gravidanza?

Le ernie possono ridursi nel tempo in modo spontaneo, indipendentemente dalla gravidanza. Ne parliamo in Ernia del disco: può riassorbirsi da sola?

Dopo il parto l'ernia peggiora?

Non necessariamente. Nei primi mesi pesano soprattutto i gesti ripetuti con il neonato: sollevarlo, allattare, piegarsi sul fasciatoio. Riprendere gradualmente gli esercizi aiuta.

Posso farmi trattare dall'osteopata con l'ernia in gravidanza?

Sì, con tecniche dolci e dopo una valutazione che escluda segnali d'allarme. Ne parliamo in Sono incinta: posso andare dall'osteopata o dal fisioterapista?

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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