Dolore dorsale muscolare e al gran dorsale: come riconoscerlo e cosa fare?

In breve. Il dolore dorsale muscolare è il tipo più comune di dolore nella parte centrale della schiena. Si riconosce perché è localizzato, fa male alla pressione e cambia con i movimenti. Il gran dorsale è il muscolo più largo della schiena: va dalla colonna e dal bacino fino al braccio, e si sovraccarica con trazioni, nuoto, rematore e colpi sopra la testa come a padel. La maggior parte degli stiramenti migliora in alcune settimane con un carico graduale; gli strappi veri del gran dorsale sono rari e quasi sempre si curano senza intervento.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 17.10.2026.

Il dolore dorsale muscolare è un dolore che nasce dai muscoli della parte centrale della schiena, tra le scapole, lungo la colonna o sui fianchi. Di solito arriva dopo uno sforzo, un allenamento nuovo o tante ore ferme nella stessa posizione. È fastidioso, a volte molto, ma nella grande maggioranza dei casi non è pericoloso.

Tra i muscoli della schiena ce n'è uno che spesso viene chiamato in causa da chi fa sport: il gran dorsale. Qui spieghiamo come è fatto, perché fa male e come riconoscere il dolore muscolare da altre cause. Per le cause generali del dolore dorsale vedi Dolore dorsale: cause e sintomi.

Come riconoscere un dolore dorsale muscolare?

Un dolore dorsale muscolare è di solito localizzato, fa male se premi sul punto e cambia con i movimenti. Gli indizi tipici sono:

  • è comparso dopo un carico preciso: un trasloco, una partita, una giornata al computer;
  • è un dolore sordo, una tensione o una fitta in certi gesti, a volte con contrattura, cioè il muscolo duro e teso;
  • migliora con il calore e il movimento leggero;
  • non dà formicolii, perdita di forza o dolore che gira a fascia lungo le costole.

Se invece c'è bruciore, scossa o formicolio, il problema può essere un nervo: vedi Dolore dorsale da nervo e bruciore.

Cos'è il dolore miofasciale dorsale e cosa c'entra la fascia?

Il dolore miofasciale è un dolore che nasce dai muscoli e dalla fascia, il tessuto connettivo che li avvolge come una pellicola. La Cleveland Clinic lo descrive come un dolore legato a punti trigger, i cosiddetti «nodi»: zone del muscolo che fanno male se premute, anche in un punto lontano.

Nella schiena la fascia più grande è la fascia toracolombare, una lamina robusta che copre la parte bassa del dorso e la zona lombare e a cui si attaccano diversi muscoli, tra cui il gran dorsale. Quando si parla di dolore alla fascia dorsale si intende di solito questo tipo di dolore diffuso, teso, che peggiora dopo le ore ferme e migliora muovendosi.

  • Le cause più frequenti sono movimenti ripetuti, posizioni mantenute a lungo, poca attività e stress.
  • Tra le cure utili la Cleveland Clinic cita l' esercizio(rinforzo, allungamento e attività aerobica), il calore e la fisioterapia.

Dolore al muscolo dorsale destro, sinistro o basso: cosa cambia?

Il lato del dolore conta poco quando la causa è muscolare, ma aiuta a ricordare le cause da escludere.

Dolore muscolo dorsale destro

Spesso viene da gesti ripetuti con il braccio dominante, come mouse, borsa o sport con racchetta. Se il dolore sotto la scapola destra compare dopo i pasti, con nausea o dolore alla pancia, va esclusa la cistifellea: leggi Dolore dorsale destro.

Dolore muscolo dorsale sinistro

Anche qui la causa più comune è muscolare. Va però sempre considerato il cuore se il dolore arriva con oppressione al petto, fiato corto o dolore al braccio: vedi Dolore dorsale sinistro.

Dolore muscolo dorsale basso

Il dorso basso, all'altezza delle ultime costole, è la zona dove il gran dorsale si attacca alle costole e alla fascia toracolombare. Se il dolore è profondo, su un fianco, con febbre o disturbi urinari, va esclusa una causa renale: vedi Dolore dorsale, stomaco e reni.

Cos'è il gran dorsale e perché fa male?

Il gran dorsale, in latino latissimus dorsi, è il muscolo più largo della schiena. Ha la forma di un grande ventaglio: nasce dalle ultime sei vertebre dorsali, dalla fascia toracolombare, dalla cresta del bacino e dalle ultime tre o quattro costole, e termina con un tendine piatto sull'osso del braccio, vicino all'ascella.

Il suo lavoro è portare il braccio in basso, indietro e verso il corpo, e ruotarlo verso l'interno. Quando le braccia sono ferme in alto, fa il contrario: tira su il corpo, come nelle trazioni o quando ti arrampichi. Aiuta anche nei respiri profondi, nella tosse e negli starnuti. Per questo uno stiramento del gran dorsale può fare male anche tossendo.

Quando si sovraccarica il gran dorsale?

  • Trazioni alla sbarra e lat machine, soprattutto se aumenti carichi o ripetizioni troppo in fretta.
  • Nuoto, in particolare stile libero e farfalla, dove il braccio spinge l'acqua all'indietro.
  • Rematore con bilanciere o manubri e vogatore.
  • Padel e tennis: smash, servizio e colpi sopra la testa, con rotazione rapida del busto.
  • Arrampicata, lanci, sollevare pesi sopra la testa, spalare.

Dolore al gran dorsale destro, sinistro, basso o verso l'ascella: come si presenta?

Il dolore al grande dorsale si sente di solito sul fianco della schiena, sotto la scapola, oppure lungo il bordo dietro l'ascella. Peggiora quando tiri, quando alzi il braccio sopra la testa o quando allunghi il muscolo.

  • Dolore gran dorsale sinistro o destro: corrisponde quasi sempre al braccio che lavora di più, per esempio il braccio che impugna la racchetta.
  • Dolore gran dorsale basso: vicino alle ultime costole e al bacino, dove il muscolo si attacca alla fascia; è comune dopo rematore e stacchi.
  • Dolore gran dorsale verso l'ascella: il tendine passa nella piega posteriore dell'ascella. Fa male tirando o portando il braccio in alto. Va distinto da un problema di spalla, vedi Dolore alla spalla: muscolare o tendineo? Un nodulo o un gonfiore nell'ascella, invece, non è muscolare e va mostrato al medico.

Lo strappo del gran dorsale è grave?

Di solito no. Uno stiramento, cioè un muscolo allungato oltre il limite con piccole lesioni delle fibre, è la forma più comune. Uno strappo vero, con rottura di una parte del muscolo o del tendine, è raro e si vede soprattutto negli sport di lancio ad alto livello.

Nella grande maggioranza dei casi si cura senza intervento. L'intervento si riserva a casi rari, come il distacco completo del tendine dall'osso.

I segnali che fanno pensare a uno strappo sono una fitta improvvisa durante il gesto, a volte uno schiocco, un livido che compare nei giorni dopo e una netta perdita di forza nel tirare. In questi casi serve una visita ed eventualmente un'ecografia o una risonanza.

Dolore muscolare dorsale: quali rimedi?

Per un dolore muscolare dorsale i rimedi più utili sono semplici. L'NHS indica che la maggior parte degli stiramenti migliora in circa due settimane, ma consiglia di evitare gli sforzi intensi fino a otto settimane, e i casi più seri possono richiedere mesi.

  • Nei primi giorni riduci il gesto che fa male, non tutto il movimento.
  • Calore per tensione e contrattura; il freddo per i primi giorni dopo un trauma.
  • Ripresa graduale: prima movimento senza carico, poi esercizi leggeri, infine il gesto sportivo.
  • Antidolorifici o antinfiammatori solo su indicazione del medico o del farmacista.

Gli esercizi passo passo sono in Dolore dorsale: esercizi e rimedi. Se il dolore nasce dalla scrivania, vedi Postura alla scrivania, cuscino e sonno.

Quando farsi vedere subito

  • Dolore o oppressione al petto, fiato corto, sudore freddo: chiama il 112.
  • Fitta improvvisa con schiocco, livido esteso o perdita di forza nel tirare.
  • Formicolio o debolezza al braccio o alle gambe, disturbi di vescica o intestino.
  • Febbre, calo di peso senza motivo, dolore notturno costante.
  • Un nodulo o gonfiore nell'ascella.
  • Dolore dopo una caduta o un trauma importante.

Il parere del team Fisiosalaria

Il dolore al gran dorsale lo vediamo spesso in chi ha aumentato di colpo trazioni, nuoto o partite di padel. L'errore più comune è fermarsi del tutto e poi ripartire dallo stesso carico di prima: il muscolo non è pronto e il dolore torna. Funziona meglio una ripresa progressiva, che rinforzi il muscolo anche in allungamento e curi la tecnica del gesto.

L'ortopedico valuta i casi con perdita di forza o sospetto di strappo, il fisioterapista guida il recupero del carico, l'osteopata lavora sulla mobilità di colonna, costole e spalla. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Posso allenarmi con il gran dorsale dolorante?

Spesso sì, evitando il gesto che fa male e riducendo i carichi. Se il dolore aumenta durante o dopo l'allenamento, riduci ancora e fatti valutare.

Quanto dura un dolore al gran dorsale?

Un sovraccarico migliora di solito in alcuni giorni o poche settimane. Uno strappo vero richiede più tempo, anche alcuni mesi negli sportivi.

Il massaggio aiuta il dolore miofasciale dorsale?

Può dare sollievo sul momento, ma da solo non basta: esercizio e ripresa graduale del movimento sono la base del recupero.

Serve un'ecografia per un dolore muscolare alla schiena?

Di solito no. Si chiede quando si sospetta uno strappo, con livido, schiocco o perdita di forza.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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