Dolore dorsale (dorsalgia): cos'è, sintomi e cause

In breve. La dorsalgia è il dolore nella parte centrale della schiena, tra la base del collo e la fine delle costole. Non è una malattia, ma una descrizione della zona che fa male. Nella maggior parte dei casi nasce da muscoli e piccole articolazioni della colonna dorsale e migliora in qualche settimana restando attivi. Più di rado dipende da una frattura vertebrale da osteoporosi, dal collo o da organi come cuore, polmoni e reni. Dolore improvviso e violento, dolore al petto, febbre o debolezza alle gambe vanno valutati subito.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 17.10.2026.

La dorsalgia è il dolore localizzato nel tratto dorsale della colonna vertebrale, cioè la parte centrale della schiena. Il tratto dorsale, chiamato anche toracico, è formato da dodici vertebre, e a ognuna si attacca una coppia di costole. Per questo è la parte più stabile e meno mobile della colonna, molto diversa dal collo e dalla zona lombare.

Il dolore dorsale è meno frequente del mal di collo e del mal di schiena basso, ma può pesare molto sulla vita di tutti i giorni: stare alla scrivania, guidare, dormire. In questa guida vediamo cos'è, che sintomi dà, da cosa dipende e come si distingue dal dolore lombare. Se il dolore è proprio tra le scapole, trovi un approfondimento in Dolore tra le scapole: muscolare o da ernia?

Cos'è la dorsalgia e dove si trova la regione dorsale?

La dorsalgia è il dolore nella regione dorsale, la fascia posteriore della schiena che va dalla base del collo fino all'ultima costola. È una parola che indica dove fa male, non perché: un po' come dire «mal di testa».

Dolore zona dorsale della schiena: i confini

  • In alto: la base del collo, all'altezza della vertebra che sporge quando pieghi la testa.
  • Ai lati: le scapole e le costole.
  • In basso: il punto in cui finiscono le costole, dove comincia la zona lombare.

Dolore al rachide dorsale, alla colonna vertebrale o dorsale posteriore: che differenza c'è?

Nessuna: rachide è il nome medico della colonna vertebrale. Quando un referto parla di dolore al rachide dorsale, intende il dolore alla colonna nel tratto dorsale. Il dolore dorsale «posteriore» è semplicemente il dolore sentito dietro, sulla schiena, per distinguerlo da quello che si sente davanti, sul torace.

Se vuoi capire meglio come cambia il dolore tra parte alta, centrale e bassa del dorso, leggi Dolore dorsale centrale, alto o basso.

Quali sono i sintomi del dolore dorsale?

Il sintomo principale è un dolore nella parte centrale della schiena, che può essere sordo e continuo oppure puntorio e acuto. Spesso si accompagna a:

  • rigidità, soprattutto al mattino o dopo molte ore nella stessa posizione;
  • dolore che aumenta con certi movimenti, come ruotare il busto, sollevare le braccia o piegarsi;
  • punti dolenti alla pressione sui muscoli vicino alla colonna o vicino alle scapole;
  • a volte un dolore che gira lungo le costole o si sente quando si respira a fondo.

Alcuni sintomi raccontano qualcosa di diverso: formicolii o bruciore a fascia, debolezza alle gambe, febbre, dolore che non cambia mai con i movimenti. In questi casi la causa potrebbe non essere solo muscolare. Se il dolore si sente soprattutto tra le costole, vedi Dolore intercostale: le cause.

Quali sono le cause del dolore dorsale alla schiena?

Nella maggior parte dei casi le cause del dolore dorsale sono muscolo-scheletriche, cioè legate a muscoli, articolazioni e ossa. Cleveland Clinic e NHS concordano su un punto: spesso la causa precisa non si trova, e il dolore migliora comunque.

Muscoli e postura

  • Sovraccarico: un trasloco, una giornata in giardino, un allenamento nuovo.
  • Posizioni mantenute a lungo: ore al computer o al volante con le spalle in avanti.
  • Gesti ripetuti sul lavoro o nello sport, come remare o lanciare.

Articolazioni della colonna e delle costole

Ogni vertebra dorsale si articola con le costole attraverso piccole articolazioni. Quando si irrigidiscono o si infiammano danno un dolore puntorio, a volte ai lati della colonna, a volte quando si respira profondamente. L'ernia del disco dorsale esiste, ma è rara.

Dolore osseo dorsale: quando c'entra l'osso

Il dolore all'osso dorsale è meno comune di quello muscolare. Le cause più importanti sono la frattura vertebrale da osteoporosi(vedi sotto), un trauma come una caduta, e più raramente infiammazioni della colonna, infezioni o tumori. Un dolore osseo tende a essere profondo, presente anche a riposo e talvolta di notte: è un motivo per farsi visitare.

Cause che non vengono dalla schiena

Alcuni organi possono riferire il dolore alla schiena: il cuore(angina e infarto), i polmoni(pleurite, embolia), l' esofago, i reni, il pancreas e la cistifellea. Sono cause meno frequenti, ma vanno conosciute: ne parliamo in Dolore dorsale da stomaco o reni.

Dolore dorsale o lombare: qual è la differenza?

La differenza è la zona: il dolore dorsale è nella parte centrale della schiena, all'altezza delle costole; il dolore lombare è più in basso, tra l'ultima costola e i glutei. Sono due tratti diversi della stessa colonna.

  • Tratto dorsale: dodici vertebre unite alle costole, stabile e poco mobile. Le ernie sono rare.
  • Tratto lombare: cinque vertebre grandi, molto mobili, che portano gran parte del peso. Qui ernie del disco e sciatica sono molto più frequenti.

Dolore alla spina dorsale bassa o in zona lombare: è ancora dorsalgia?

No. «Spina dorsale» è il nome comune di tutta la colonna vertebrale, dal collo al coccige. Quando il dolore è alla spina dorsale bassa, cioè in zona lombare, si parla di lombalgia, non di dorsalgia. Se il dolore scende verso una gamba, leggi Sciatica e lombosciatalgia.

Dolore dorsale e lombare insieme: cosa significa?

Il dolore dorso-lombare, a cavallo tra le due zone, è frequente. Spesso dipende da muscoli lunghi che corrono lungo tutta la schiena, oppure dalla zona di passaggio tra le ultime vertebre dorsali e le prime lombari, che lavora molto nei movimenti di torsione. Anche un atteggiamento curvo, una scoliosi o una cifosi possono coinvolgere entrambi i tratti.

Il dolore dorsale può dipendere dall'osteoporosi?

Sì: una causa da conoscere è la frattura vertebrale da fragilità, cioè una vertebra che cede perché l'osso è indebolito dall'osteoporosi. MedlinePlus ricorda che il dolore si sente soprattutto nel tratto dorsale o lombare.

  • Può comparire all'improvviso, anche dopo un gesto banale come sollevare una borsa, tossire o piegarsi.
  • Il dolore è spesso acuto e può durare settimane o mesi.
  • Alcune fratture non danno sintomi e si scoprono per caso in una radiografia.
  • Nel tempo possono portare perdita di altezza e una schiena più curva in avanti.

È un sospetto da avere soprattutto nelle donne dopo la menopausa, nelle persone anziane e in chi assume da tempo cortisonici. La diagnosi richiede una visita e una radiografia. L'esercizio, scelto bene, fa parte della cura: vedi Esercizio e osteoporosi.

Dolore dorsale e fibromialgia: che legame c'è?

La fibromialgia può dare dolore dorsale, ma raramente solo lì: il suo segno principale è un dolore diffuso in molte parti del corpo. L'NHS spiega che il dolore è spesso più forte in zone come schiena e collo.

Altri indizi della fibromialgia sono:

  • stanchezza marcata e sonno che non riposa;
  • rigidità, soprattutto dopo essere stati fermi;
  • ipersensibilità al tocco;
  • difficoltà di memoria e concentrazione, mal di testa.

Se il dolore è solo dorsale e cambia con i movimenti, la fibromialgia è meno probabile. La diagnosi è del medico, dopo aver escluso altre cause. Esercizio graduale e regolare è uno degli strumenti consigliati.

Il dolore dorsale può essere psicosomatico o da stress?

Lo stress non «inventa» il dolore, ma può aumentarlo e farlo durare di più. Il dolore è sempre reale: lo producono il sistema nervoso e il corpo, e lo influenzano anche sonno, emozioni e preoccupazioni.

Cosa succede in pratica:

  • sotto stress i muscoli di collo e spalle restano più tesi;
  • si dorme peggio, e il sonno scarso abbassa la soglia del dolore;
  • si tende a muoversi meno, e la schiena si irrigidisce.

Le linee guida NICE sul dolore cronico riconoscono che fattori come ansia e disagio emotivo possono contribuire al dolore, senza negarne la realtà. Definire un dolore «psicosomatico» va fatto con prudenza, solo dopo aver escluso altre cause. E l'etichetta non cambia la strada: movimento, esercizio, sonno e, se serve, un aiuto psicologico. Per il dolore che dura da mesi vedi Mal di schiena cronico.

Quando farsi vedere subito

  • Dolore o oppressione al petto, fiato corto, sudore freddo, nausea: chiama il 112. Mayo Clinic ricorda che il dolore dell'infarto può estendersi alla schiena.
  • Dolore improvviso, violento, lacerante al petto o alla parte alta della schiena: può essere una dissezione aortica. Chiama il 112.
  • Debolezza o perdita di sensibilità alle gambe, difficoltà a camminare, disturbi di vescica o intestino.
  • Febbre, brividi, calo di peso senza motivo, dolore notturno costante.
  • Dolore dopo un trauma, o dolore improvviso in chi ha l'osteoporosi.

Per tutti i segnali da non sottovalutare, leggi Dolore dorsale: quando preoccuparsi.

Il parere del team Fisiosalaria

Nella nostra esperienza il dolore dorsale è quasi sempre legato a come usiamo la parte alta della schiena: molte ore seduti, poco movimento, tensione accumulata. L'errore più comune è fermarsi del tutto per paura di peggiorare. In realtà, restare attivi e ridare movimento alla colonna dorsale è spesso il passo più utile.

L'ortopedico esclude le cause che richiedono esami, come una frattura da fragilità; il fisioterapista costruisce il percorso di esercizi; l'osteopata lavora sulla mobilità di colonna e costole. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Dorsalgia è una diagnosi?

No. È il nome del dolore nella zona dorsale. La diagnosi è la causa, che si cerca con la visita.

Quanto dura un dolore dorsale?

Quello muscolare spesso migliora in qualche giorno o settimana. Una frattura vertebrale da osteoporosi può richiedere settimane o mesi.

Serve subito una radiografia o una risonanza?

Di solito no. Gli esami servono con segnali d'allarme, sospetto di frattura o se il dolore non migliora dopo un periodo di cure adeguate.

Il dolore dorsale si cura con gli esercizi?

Spesso sì: movimento ed esercizi graduali sono la base. Trovi una guida in Dolore dorsale: esercizi e rimedi.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Arek Adeoye su Unsplash.

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