Tecar, ultrasuoni o magnetoterapia: cosa cambia?

In breve. Sono quattro terapie diverse. La tecar scalda i tessuti con una corrente a radiofrequenza. Gli ultrasuoni usano vibrazioni sonore che l'orecchio non sente. La magnetoterapia usa campi magnetici pulsati, senza calore. La TENS manda piccoli impulsi elettrici che coprono la sensazione di dolore. Per tutte le prove sono limitate: possono dare un sollievo temporaneo, ma nessuna sostituisce l'esercizio, che resta al centro della cura.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 26.10.2026.

Le terapie fisiche strumentali sono trattamenti che usano un apparecchio per portare energia nei tessuti: calore, vibrazioni, campi magnetici o corrente. Sono molto diffuse e spesso vengono prescritte insieme, una dopo l'altra, senza spiegare perché si sceglie l'una o l'altra.

Capire come funzionano aiuta a fare le domande giuste e a non aspettarsi da una macchina quello che può dare solo un percorso attivo. Partiamo dal confronto più richiesto, tecar e ultrasuoni.

Che differenza c'è tra tecar e ultrasuoni?

La tecar usa una corrente a radiofrequenza che produce calore in un'area ampia; gli ultrasuoni usano onde sonore ad alta frequenza trasmesse da una testina, con un gel, su una zona piccola.

  • Ultrasuoni: la testina vibra e trasmette le onde ai tessuti. Possono essere continui, con un leggero effetto di calore, o pulsati, quasi senza calore. Di solito si sente poco o nulla. L'NHS li descrive come una tecnica che usa le onde sonore per aumentare il flusso di sangue nella zona.
  • Tecar: l'elettrodo scorre con una crema e una piastra di ritorno chiude il circuito. Si sente un calore che sale piano, su un'area più grande. Vedi Tecar e calore profondo: cosa fa.

Cosa dicono le prove sugli ultrasuoni?

Le prove sono deboli. Una revisione Cochrane del 2020 sul mal di schiena cronico ha concluso che gli ultrasuoni non hanno un effetto certo sul dolore e che le prove attuali non ne sostengono l'uso. Anche aggiungerli agli esercizi non ha mostrato vantaggi chiari. Approfondisci in Ultrasuoni: funzionano davvero?

Tecar o magnetoterapia: quale serve?

Sono terapie molto diverse: la tecar scalda i tessuti, la magnetoterapia non scalda e usa campi magnetici pulsati, a bassa frequenza, generati da un solenoide o da fasce applicate sulla zona.

  • La magnetoterapia si usa soprattutto per artrosi e per favorire la guarigione delle fratture. Le sedute sono lunghe e spesso si fanno anche a casa con apparecchi a noleggio.
  • La tecar si usa più spesso per dolore e rigidità di muscoli, tendini e articolazioni, in sedute brevi in studio.

Sulla magnetoterapia nell'artrosi, una revisione delle revisioni sistematiche del 2022 ha trovato possibili benefici a breve termine su dolore e funzione, ma con studi piccoli, di qualità bassa o media e protocolli molto diversi tra loro. Gli autori concludono che non si può ricavare una prova sufficiente di efficacia. Per il quadro completo, anche sulle fratture, leggi Magnetoterapia: funziona per fratture e artrosi?

Tecar o TENS: cosa cambia?

La TENS non scalda e non agisce sul tessuto malato: manda piccoli impulsi elettrici attraverso la pelle per ridurre la percezione del dolore. La tecar, invece, produce calore nei tessuti.

Secondo la Cleveland Clinic la TENS può funzionare in due modi: stimolando nervi che «chiudono il cancello» ai segnali di dolore e favorendo il rilascio di endorfine, gli antidolorifici naturali del corpo. Il sollievo c'è spesso durante l'uso, ma la durata è variabile: per alcuni qualche ora, per altri il dolore torna quando si spegne l'apparecchio. Alcuni studi mostrano che un placebo funziona quasi altrettanto bene.

Il vantaggio pratico della TENS è che esistono apparecchi da usare a casa, utili in alcuni dolori cronici come aiuto temporaneo. Le controindicazioni sono simili a quelle della tecar: pacemaker e dispositivi impiantati, gravidanza, tumori, trombosi, pelle lesa o zone senza sensibilità. Vedi TENS ed elettrostimolazione.

Quale scegliere tra tecar, ultrasuoni, magnetoterapia e TENS?

Nessuna di queste terapie ha prove così forti da renderla la prima scelta. La domanda giusta non è quale macchina, ma che ruolo deve avere nel percorso.

  • Se l'obiettivo è ridurre la rigidità di muscoli e articolazioni prima di muoversi, ha senso un trattamento con calore, come la tecar.
  • Se serve un sollievo dal dolore da gestire a casa, la TENS può essere uno strumento temporaneo.
  • Se si tratta di artrosi o fratture, la magnetoterapia è talvolta proposta, ma le prove restano incerte.
  • Per gli ultrasuoni, le prove nel mal di schiena cronico non ne sostengono l'uso.

In tutti i casi l'esercizio terapeutico ha le prove più solide. Lo spieghiamo in La tecar da sola basta o servono anche gli esercizi? Per un confronto tra le diatermie, compresa la tecar, una revisione del 2023 ha trovato in generale prove deboli e contrastanti: vedi La tecar funziona davvero?

Si possono fare insieme nella stessa seduta?

Si può, ma non è detto che serva. Sommare più terapie passive non ha mostrato, negli studi, un vantaggio chiaro rispetto a una sola insieme agli esercizi. Allunga solo il tempo passato sul lettino.

Un buon segnale è quando il terapista sa spiegarti perché usa quello strumento, per quanto tempo e come capirete se funziona. Se dopo alcune settimane il dolore e la funzione non cambiano, conviene rivedere il piano: vedi Ho fatto la tecar ma non migliora: cosa fare?

Quando farsi vedere subito

  • Dolore notturno costante, febbre, calo di peso senza motivo;
  • perdita di forza progressiva, formicolii che si allargano, disturbi di vescica o intestino;
  • polpaccio caldo, gonfio e dolente;
  • dolore dopo un trauma importante o una caduta, specie con osteoporosi;
  • arrossamento, vesciche o bruciature dopo una seduta.

Il parere del team Fisiosalaria

Nella nostra esperienza molte persone arrivano dopo aver fatto un ciclo di ultrasuoni, poi uno di magnetoterapia, poi uno di tecar, senza che nessuno abbia mai lavorato sulla forza e sul movimento. È l'errore più comune: cambiare macchina invece di cambiare approccio. Gli strumenti possono aiutare a sentire meno dolore in una fase, ma il recupero lo costruiscono il carico giusto e la costanza.

Da Fisiosalaria la tecar si fa dopo una valutazione e come parte di un percorso con esercizi. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Gli ultrasuoni sono più delicati della tecar?

Sono diversi: gli ultrasuoni lavorano su un'area piccola e spesso non si sentono, la tecar dà un calore diffuso. «Più delicato» non vuol dire più efficace.

La magnetoterapia si può fare con una protesi?

Dipende dal tipo di apparecchio e dall'indicazione del medico. Per la tecar con metalli nella zona vedi Tecar con protesi o placche.

La TENS è la stessa cosa dell'elettrostimolazione muscolare?

No. La TENS serve a ridurre il dolore; l'elettrostimolazione muscolare fa contrarre il muscolo per rinforzarlo o attivarlo.

Quale fa effetto più in fretta?

La TENS dà spesso sollievo già durante l'uso, ma breve. Per tutte, un effetto duraturo dipende dal percorso attivo.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Arek Adeoye su Unsplash.

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