Mi hanno prescritto gli ultrasuoni: servono davvero?

Il verdetto: Poco, secondo le prove disponibili. Per molti problemi muscolo-scheletrici gli ultrasuoni hanno prove deboli o assenti; l'esercizio ha prove molto più solide.

In breve. Gli ultrasuoni terapeutici sono onde sonore ad alta frequenza, che non si sentono, applicate sulla pelle con una testina per scaldare i tessuti in profondità o stimolarli. Sono sicuri se usati correttamente, ma le prove sulla loro efficacia sono limitate. Una revisione Cochrane sull'artrosi del ginocchio ha trovato un piccolo beneficio sul dolore, ma con prove di bassa qualità; per il mal di schiena le linee guida NICE raccomandano di non usarli. Se te li hanno prescritti, chiedi che siano al massimo un complemento a un programma di esercizi, non la terapia principale.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

La terapia a ultrasuoni usa vibrazioni sonore a frequenza molto alta, oltre ciò che l'orecchio può sentire. Il terapeuta passa una testina sulla pelle, con un gel che fa da ponte, oppure con la zona immersa in acqua. A seconda delle impostazioni l'effetto può essere più termico, cioè di calore profondo, o più meccanico, di micro-vibrazione.

È una delle terapie fisiche più vecchie e più prescritte, spesso insieme a tecar, laser o magnetoterapia. Ma essere diffusa non vuol dire essere efficace. Vediamo cosa dicono gli studi, quando può avere senso e cosa chiedere.

A cosa servono gli ultrasuoni in fisioterapia?

Nelle intenzioni, gli ultrasuoni servono a ridurre il dolore e a favorire la guarigione dei tessuti molli. In pratica sono stati usati per molte condizioni:

  • tendiniti e tendinopatie, ad esempio di spalla e gomito;
  • artrosi, soprattutto del ginocchio;
  • contratture e stiramenti muscolari;
  • mal di schiena;
  • esiti di distorsioni e traumi.

L'idea è che il calore profondo e la vibrazione migliorino la circolazione e il metabolismo dei tessuti. Il problema è che, quando questi effetti si misurano negli studi clinici, il beneficio per il paziente risulta piccolo o incerto.

Gli ultrasuoni funzionano davvero?

Le prove sono deboli. Due esempi dalle fonti più autorevoli aiutano a capire.

Artrosi del ginocchio

La revisione Cochrane del 2010 ha analizzato 5 piccoli studi con 341 persone con artrosi di ginocchio. Gli ultrasuoni riducevano il dolore un po' più del trattamento di controllo, in media di circa 1 punto su una scala da 0 a 10, mentre l'effetto sulla funzione non era statisticamente significativo. Gli autori giudicano le prove di bassa qualità e dichiarano di essere incerti sull'entità dell'effetto. Nessuno studio riguardava l'anca.

Mal di schiena

La linea guida NICE sul mal di schiena e la sciatica è netta: raccomanda di non offrire gli ultrasuoni, come pure TENS e terapia interferenziale. Al centro mette invece l'esercizio, con la terapia manuale solo come parte di un percorso che lo comprende.

In sintesi: gli ultrasuoni sono sicuri se usati bene, ma non ci sono prove solide che da soli facciano la differenza.

Cosa sono gli ultrasuoni in acqua?

Sono gli stessi ultrasuoni, applicati con la parte da trattare immersa in una bacinella d'acqua invece che con il gel. Si usano per zone piccole e irregolari come mano, polso, caviglia e piede, dove la testina non aderisce bene alla pelle.

L'acqua trasmette le onde in modo uniforme anche sulle sporgenze ossee. È solo un modo diverso di applicarli: non li rende più efficaci di quelli con il gel.

Quante sedute di ultrasuoni servono?

Non esiste un numero basato su prove. Nella pratica si prescrivono spesso cicli di 8-10 applicazioni, ma è un'abitudine, non un dato dimostrato.

Una regola di buon senso: se dopo alcune sedute non noti nessun cambiamento, non ha molto senso continuare per inerzia. Meglio parlarne con il medico o il fisioterapista e spostare tempo ed energie sull'esercizio. Sui tempi della fisioterapia in generale trovi di più in Quante sedute di fisioterapia servono di solito?.

Meglio ultrasuoni o tecar?

Nessuna delle due ha prove forti. Entrambe sono terapie che scaldano i tessuti; per la tecar gli studi di qualità sono pochi, per gli ultrasuoni le revisioni mostrano effetti piccoli e incerti. Scegliere l'una o l'altra conta meno di quanto conti l'esercizio.

Tra le terapie fisiche, quella con prove più solide per alcuni problemi specifici sono le onde d'urto, ad esempio per fascite plantare e tendinopatia calcifica della spalla: leggi Onde d'urto: per quali problemi funzionano davvero?. Per le altre terapie trovi un confronto onesto in Laserterapia e TENS ed elettrostimolazione.

Ci sono controindicazioni?

Sì: gli ultrasuoni in genere non si applicano in alcune situazioni, e il terapeuta deve conoscerle prima di iniziare.

  • sull' addome in gravidanza;
  • su zone con tumori o sospetti tali;
  • su infezioni in corso o ferite aperte;
  • su zone con trombosi, cioè un coagulo in una vena;
  • vicino agli occhi o su dispositivi impiantati come il pacemaker;
  • su zone con sensibilità ridotta, perché si potrebbe non avvertire il calore.

Il parere del team Fisiosalaria

Molte persone arrivano con una prescrizione di dieci sedute di ultrasuoni e la convinzione che la macchina «lavori» al posto loro. Non è un errore loro: è un'abitudine diffusa. Ma quando guardiamo le prove, il messaggio è chiaro: per la maggior parte dei dolori muscolo-scheletrici quello che cambia davvero le cose è l'esercizio, dosato e progressivo, insieme a buone spiegazioni.

Non c'è bisogno di criticare chi ha prescritto la terapia: basta chiedere qual è l'obiettivo e come si misurerà il risultato. Se il dolore dura da settimane, una valutazione aiuta a capire da dove viene e qual è il percorso più utile.

Domande frequenti

Gli ultrasuoni fanno male?

No, di solito si sente al massimo un leggero calore. Se senti dolore o bruciore durante l'applicazione va detto subito al terapeuta.

Si possono fare ultrasuoni con una protesi metallica?

È una domanda da fare al terapeuta e al medico: in genere si valuta caso per caso e con cautela vicino a impianti.

Gli ultrasuoni terapeutici sono come l'ecografia?

No. Usano lo stesso tipo di onde, ma l'ecografia serve a vedere dentro il corpo, mentre gli ultrasuoni terapeutici servono a trattare i tessuti.

Posso farli insieme agli esercizi?

Sì, se il terapeuta lo ritiene utile. L'importante è che non sostituiscano l'esercizio.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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