Gioco a padel e mi tira il polpaccio: come evito lo strappo?
In breve. Se il polpaccio ti tira giocando a padel, è un segnale da ascoltare: il padel richiede scatti brevi, frenate e ripartenze, i movimenti in cui il polpaccio si strappa più spesso. Lo strappo classico, chiamato anche «tennis leg», colpisce i gemelli e arriva come una fitta improvvisa, a volte con la sensazione di una pallonata. Per prevenirlo servono soprattutto tre cose: un riscaldamento specifico, polpacci forti e un rientro graduale. Se senti già una tensione nuova durante la partita, fermarti è la scelta migliore.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
Lo strappo al polpaccio è la lesione di alcune fibre dei muscoli del polpaccio, di solito i gemelli. Nel padel è frequente perché il gioco alterna momenti da fermo a partenze esplosive: rincorri una palla corta, freni, riparti all'indietro. Ed è uno sport che si gioca molto anche dopo i 40 anni, l'età in cui i polpacci diventano più vulnerabili.
Una buona notizia: molti strappi si possono prevenire. E una tensione che compare prima dello strappo è spesso un'occasione per fermarsi in tempo.
Perché il polpaccio si strappa proprio a padel?
Perché il padel combina i tre ingredienti dello strappo: partenze da fermo, ginocchio teso e spinta improvvisa sull'avampiede.
- Partenza esplosiva da fermo: Cleveland Clinic spiega che gli strappi del polpaccio avvengono spesso quando il muscolo viene allungato di colpo dopo una fase da fermo, con cambi di direzione, salti o arresti bruschi.
- Ginocchio teso e piede che spinge: è il meccanismo del «tennis leg», la lesione della parte interna dei gemelli tipica del servizio o della rincorsa.
- Campo piccolo: tanti passi brevi e veloci, frenate e cambi di direzione ripetuti per un'ora o più.
- Partite ravvicinate: due o tre partite a settimana senza preparazione fisica.
Chi rischia di più lo strappo al polpaccio?
I fattori di rischio meglio documentati sono l'età e uno strappo precedente.
- Età sopra i 40 anni: Cleveland Clinic la indica tra i fattori di rischio; una revisione sistematica del British Journal of Sports Medicine conferma che età più avanzata e precedente strappo al polpaccio sono i fattori più predittivi.
- Uno strappo già avuto: il rischio di ricaduta è più alto, soprattutto se il recupero è stato incompleto. Vedi Polpaccio gonfio o di nuovo dolorante dopo lo strappo.
- Scarsa preparazione fisica e polpacci rigidi o deboli.
- Ripresa dopo una pausa: le prime partite dopo l'estate o dopo un infortunio.
Il polpaccio mi tira durante la partita: devo fermarmi?
Sì: una tensione nuova e crescente durante il gioco è un buon motivo per smettere.
Spesso chi si strappa racconta che il polpaccio «tirava» già da qualche minuto. Continuare con un muscolo affaticato e teso significa chiedergli uno scatto proprio quando è più fragile. Un indurimento che passa con qualche minuto di cammino può essere solo fatica; una tensione localizzata che non cala, o che aumenta a ogni scatto, va rispettata.
Se senti una fitta improvvisa, uno «strappo» o il colpo di una pallonata dietro la gamba, fermati subito: sono i segni tipici della lesione. Come riconoscerla, e cosa indica il livido che compare nei giorni dopo, lo trovi in Strappo al polpaccio: come riconoscerlo e cosa indica il livido?.
Come mi riscaldo i polpacci prima del padel?
Con un riscaldamento progressivo di 10 minuti che prepari il polpaccio alle partenze rapide.
- 2-3 minuti di attivazione: camminata veloce, corsa leggera intorno al campo.
- Mobilità di caviglia: piegamenti del ginocchio in avanti con il tallone a terra, 10 per lato.
- Sollevamenti sulle punte: 15 a due gambe, poi 10 per gamba.
- Saltelli leggeri: sul posto, avanti-indietro e laterali, aumentando gradualmente.
- Partenze progressive: 3-4 scatti brevi al 50%, 70%, 90%.
- Palleggi a ritmo crescente prima di iniziare la partita.
Gli allungamenti statici lunghi prima della partita non sono la parte più importante: conta portare il muscolo a lavorare a velocità crescente.
Quali esercizi prevengono lo strappo al polpaccio?
Il rinforzo del polpaccio è la base della prevenzione.
- Calf raise a una gamba a ginocchio teso, lenti, fino a 3 serie da 12-15.
- Calf raise a ginocchio piegato, per allenare anche il soleo.
- Calf raise con carico, quando quelli a corpo libero diventano facili.
- Esercizi pliometrici, cioè saltelli e balzi, per abituare il polpaccio alle spinte rapide.
Bastano due sessioni a settimana. Trovi una progressione completa in Come rinforzare i polpacci: quali esercizi e quante ripetizioni?. Se dopo il padel ti fa male anche la pianta del piede, vedi il dolore alla pianta del piede nel padel.
Mi tira il polpaccio dopo il padel: cosa faccio?
- Se è solo indolenzimento diffuso a entrambe le gambe, che passa in uno o due giorni: è fatica muscolare. Cammina, muoviti, riprendi gradualmente.
- Se è una tensione in un punto di una gamba sola: fermati con il padel per qualche giorno e prova i sollevamenti sulle punte. Se fanno male, aspetta.
- Se c'è stata una fitta o compare un livido: tratta la zona come uno strappo. L'NHS consiglia nei primi giorni protezione, riposo relativo, freddo, compressione e gamba sollevata, evitando calore, alcol e massaggi.
Per sapere quando si può tornare a giocare dopo uno strappo, leggi Strappo al polpaccio: quando si può tornare a correre?.
Quando farsi vedere subito
- Non riesci a camminare o ad alzarti sulle punte.
- Senti uno schiocco nella zona del tallone o un colpo dietro la caviglia: va esclusa una rottura del tendine d'Achille. Vedi Achille dopo i 50 anni e sport.
- Gonfiore importante e livido che si allarga rapidamente.
- Polpaccio gonfio, caldo e arrossato nei giorni dopo, specie se hai viaggiato o sei stato fermo: può essere una trombosi delle vene profonde.
- Formicolio, piede freddo o pelle pallida.
Il parere del team Fisiosalaria
Lo strappo al polpaccio nel padel lo vediamo spesso in giocatori sopra i 40 anni, molto attivi in campo ma con poca preparazione fuori. L'errore più comune è ignorare la tensione dei primi minuti e «giocarci sopra». Un altro è tornare in campo appena il dolore passa, prima di aver recuperato la forza: così aumenta il rischio di ricaduta.
Il lavoro più utile è semplice e poco spettacolare: due sessioni di rinforzo del polpaccio a settimana e un riscaldamento vero. Se il polpaccio ti dà segnali ripetuti, una valutazione aiuta a capire da dove viene il problema e da dove ripartire.
Domande frequenti
Cos'è il tennis leg?
È lo strappo della parte interna dei gemelli, tipico di sport con racchetta. Avviene spesso con il ginocchio teso e il piede che spinge di colpo, come in uno scatto.
Le calze a compressione prevengono lo strappo?
Non ci sono prove solide che prevengano lo strappo. Possono dare comfort, ma non sostituiscono forza e riscaldamento.
Le scarpe da padel contano?
Sì, scarpe adatte al tipo di campo e in buono stato aiutano l'appoggio. Da sole, però, non prevengono gli strappi.
Dopo quanto posso tornare a giocare dopo uno strappo?
Dipende dalla gravità: da alcune settimane a qualche mese. Contano più forza e assenza di dolore negli scatti che il calendario.
Fonti
- Cleveland Clinic, Pulled calf muscle (calf strain), consultato 2026
- Cleveland Clinic, Calf muscle: anatomia e funzione, consultato 2026
- Green, Pizzari, Calf muscle strain injuries in sport: a systematic review of risk factors for injury, British Journal of Sports Medicine, 2017
- NHS, Sprains and strains, consultato 2026
- NHS, Deep vein thrombosis (DVT), consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Gabin Vallet su Unsplash.
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