Mi fa male il piede quando gioco a padel: da cosa dipende?
In breve. Il dolore al piede giocando a padel dipende quasi sempre dal tipo di movimento: scatti brevi, frenate, cambi di direzione e molto lavoro sull'avampiede, spesso su campi in erba sintetica con sabbia. Le cause più comuni sono la fascite plantare, con dolore sotto il tallone ai primi passi, la metatarsalgia, con dolore sotto le dita, e il sovraccarico del tendine d'Achille. Contano molto il carico (tante partite di fila dopo una pausa), le scarpe consumate o non adatte al campo e la rigidità del polpaccio. Un dolore puntiforme su un osso che peggiora anche camminando va visto da un medico.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
Il padel è uno sport di racchetta che si gioca in coppia, in un campo piccolo chiuso da pareti. Si corre poco in linea retta e molto a scatti: piccoli passi laterali, partenze, frenate e rotazioni. Per il piede è un lavoro particolare: si sta spesso sulle punte, si spinge con l'avampiede e si frena con il tallone, su un'erba sintetica cosparsa di sabbia che può trattenere o far scivolare la scarpa.
Una revisione sistematica pubblicata nel 2023 su BMJ Open Sport & Exercise Medicine ha raccolto otto studi su più di duemila giocatori: gli infortuni sono frequenti, soprattutto a carico di tendini e muscoli, con il gomito come sede più colpita e una parte rilevante a carico dell'arto inferiore. Non ci sono ancora dati precisi sul piede in particolare, ma il tipo di movimento spiega bene i disturbi che vediamo più spesso.
Mi fa male la pianta del piede dopo il padel: da cosa dipende?
Dipende da dove fa male: tallone, arco o avampiede indicano cause diverse.
- Sotto il tallone, forte ai primi passi del mattino o dopo essere stati seduti: tipico della fascite plantare.
- Sotto le dita, con la sensazione di un sassolino nella scarpa: tipico della metatarsalgia, il sovraccarico dell'avampiede.
- Tra il terzo e il quarto dito, con bruciore o scossa verso le dita: può essere un neuroma di Morton, un nervo irritato.
- Dietro il tallone, sul tendine: tendinopatia d'Achille.
- Dolore puntiforme su un osso dell'avampiede: va esclusa una frattura da stress.
È fascite plantare da padel?
È una delle cause più probabili se il dolore è sotto il tallone ed è peggiore ai primi passi dopo il riposo.
L'NHS descrive la fascite plantare come dolore sotto il tallone e lungo l'arco, peggiore ai primi passi dopo il sonno o il riposo, che migliora muovendosi e ritorna dopo molto tempo in piedi. Tra i fattori di rischio indica l'esercizio nuovo su superfici dure, polpaccio e tallone rigidi, il sovraccarico e le scarpe con poco supporto. Nel padel tutto questo si somma: frenate ripetute, partite ravvicinate, spesso giocatori che hanno iniziato da poco o sono tornati dopo una pausa.
Approfondisci in Dolore sotto il tallone: è fascite plantare e quanto dura? e, se il dolore non passa da mesi, in Fascite plantare che non passa da mesi: cosa rivalutare?.
Perché mi fa male l'avampiede dopo una partita?
Perché nel padel si sta molto sulle punte e l'avampiede assorbe le spinte e le frenate.
Mayo Clinic indica tra le cause di metatarsalgia gli sport ad alto impatto con corsa e salti, le scarpe poco ammortizzate o consumate, l'arco plantare alto, un secondo dito più lungo dell'alluce e il sovrappeso. Il dolore è acuto o bruciante sotto le dita, peggiora in piedi e camminando e migliora a riposo. Se il fastidio dura più di qualche giorno o non migliora cambiando scarpe, è meglio farsi vedere. Approfondisci in Dolore al metatarso: quali sono le cause possibili?.
Le scarpe da padel c'entrano?
Sì: una scarpa adatta al campo e non consumata riduce il carico su tallone e avampiede.
- Suola adatta all'erba sintetica con sabbia: le suole a spina di pesce o miste fanno presa senza bloccare troppo il piede nelle rotazioni. Una suola liscia fa scivolare, una troppo aggressiva trattiene.
- Ammortizzazione al tallone e sotto l'avampiede, dove il piede frena e spinge.
- Buon sostegno laterale, per gli spostamenti di lato.
- Scarpe non consumate: una suola liscia o un'intersuola schiacciata non ammortizza più.
- Taglia giusta, con spazio per le dita: nelle frenate il piede scivola in avanti.
Usare scarpe da corsa per il padel è un errore frequente: sono pensate per correre in avanti, non per gli spostamenti laterali.
Cosa posso fare per giocare senza dolore?
Nella maggior parte dei casi conviene ridurre il carico per un periodo, non smettere del tutto di muoversi.
- Meno partite ravvicinate: lascia almeno un giorno di recupero tra una partita e l'altra finché il dolore non si calma.
- Riscaldamento di 5-10 minuti con passi laterali, piccoli saltelli e mobilità di caviglia prima di giocare.
- Stretching del polpaccio e della pianta del piede, soprattutto al mattino.
- Rinforzo di polpacci e piccoli muscoli del piede: sollevamenti sulle punte lenti, esercizi di equilibrio su una gamba.
- Ghiaccio dopo la partita, se aiuta, e scarpe con buon sostegno anche fuori dal campo.
- Antidolorifici solo su indicazione del medico; non usarli per poter giocare nonostante il dolore.
Per il polpaccio, punto debole di molti giocatori di padel, leggi Gioco a padel: come prevenire lo strappo al polpaccio?.
Mi fa male il tallone dopo il padel: posso continuare a giocare?
Spesso sì, riducendo il carico, se il dolore è lieve e non peggiora il giorno dopo.
Un criterio usato in riabilitazione è guardare come risponde il dolore: se durante la partita resta lieve e la mattina dopo non è peggiorato, si può continuare a dosi ridotte. Se invece aumenta giocando, ti fa zoppicare o è più forte il giorno dopo, è il momento di fermarsi qualche giorno e farsi valutare. L'NHS consiglia di sentire il medico se il dolore al tallone non migliora dopo due settimane di cure a casa.
Quando farsi vedere subito
- Uno schiocco dietro la caviglia, come un calcio al polpaccio, con difficoltà a spingere sulle punte: può essere una rottura del tendine d'Achille.
- Dolore puntiforme su un osso del piede che peggiora anche camminando.
- Una storta con gonfiore importante e difficoltà ad appoggiare.
- Formicolio o perdita di sensibilità al piede.
- Piede caldo, rosso e gonfio, con febbre.
Il parere del team Fisiosalaria
Molti giocatori di padel arrivano con il dolore al piede dopo un periodo di entusiasmo: tre o quattro partite a settimana iniziate di colpo, spesso con le scarpe della palestra. L'errore più comune è continuare a giocare con il dolore, sperando che passi da solo, finché un fastidio ai primi passi diventa un dolore che dura tutto il giorno. Quello che conta davvero è dosare il carico e preparare polpacci e piedi a questo tipo di sport.
L'ortopedico esclude fratture da stress o lesioni tendinee, il fisioterapista costruisce il rinforzo e il ritorno graduale in campo, l'osteopata lavora sulla mobilità di caviglia e piede. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Il campo di padel è più duro per i piedi?
L'erba sintetica con sabbia non è particolarmente dura, ma le frenate e la presa della suola aumentano il lavoro di tallone e avampiede. Conta più il numero di partite della superficie in sé.
Servono i plantari?
Possono aiutare alcune persone, per esempio con piede cavo o piatto marcato, ma vanno valutati caso per caso.
Quanto devo stare fermo?
Dipende dalla causa: per un sovraccarico spesso basta ridurre per qualche settimana; per una frattura da stress lo stop è più lungo e lo indica il medico.
Il padel fa male anche alle ginocchia?
Il ginocchio è tra le sedi più colpite nel padel. Ne parliamo in Mi fa male il ginocchio quando gioco a padel.
Fonti
- Dahmen J. et al., Incidence, prevalence and nature of injuries in padel: a systematic review, BMJ Open Sport & Exercise Medicine, 2023
- NHS, Plantar fasciitis, consultato 2026
- Mayo Clinic, Metatarsalgia: sintomi e cause, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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