Dopo le onde d'urto posso fare sport, mettere ghiaccio o prendere antinfiammatori?

Il verdetto: Sì al movimento, con cautela sul resto. Dopo le onde d'urto ci si muove normalmente, ma sport intenso, ghiaccio e antinfiammatori vanno gestiti con alcune attenzioni.

In breve. Dopo una seduta di onde d'urto puoi camminare, lavorare e guidare come sempre. Per uno o due giorni conviene evitare gli sforzi intensi che fanno male, come corse veloci, salti o partite. Molti ospedali chiedono di non prendere antinfiammatori nel periodo del trattamento, e alcuni anche di non mettere ghiaccio, perché potrebbero frenare la reazione dei tessuti che le onde d'urto cercano di stimolare. Se serve un antidolorifico, chiedi al medico quale. Lo sport si riprende in modo graduale, insieme agli esercizi.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 27.10.2026.

Le onde d'urto sono impulsi di pressione che si danno sulla zona dolente per stimolare un tendine o una fascia che fanno male da tempo. L'idea è di provocare una reazione locale dei tessuti, che nei mesi successivi può aiutare il dolore a calare. Proprio per questo, quello che fai nei giorni dopo la seduta conta.

Le domande più frequenti sono tre: posso fare sport? Posso mettere il ghiaccio? Posso prendere un antinfiammatorio? Le risposte qui sotto si basano sui fogli informativi di ospedali del servizio sanitario inglese (NHS) e sulle linee guida internazionali. Una premessa onesta: i protocolli non sono tutti uguali, quindi l'indicazione finale è quella di chi ti segue.

Posso fare sport dopo le onde d'urto?

Sì, ma non subito al massimo. Un foglio informativo di un ospedale ortopedico NHS indica di evitare per 48 ore gli esercizi intensi che provocano dolore, mentre le attività normali, il lavoro e la guida possono continuare.

In pratica:

  • Giorno della seduta e il successivo: camminate e attività quotidiane sì; corse veloci, salti, partite di calcetto o allenamenti pesanti meglio di no.
  • Dal terzo giorno: si riprende in modo graduale, restando su un dolore lieve e tollerabile durante e dopo l'attività.
  • Nelle settimane del ciclo: evita di aumentare all'improvviso carichi, distanze o velocità.

Se sei un runner con la fascite plantare, trovi indicazioni dedicate in Dopo le onde d'urto per la fascite plantare posso correre? Per la corsa in generale può aiutare anche come prevenire gli infortuni nella corsa.

E con il tendine d'Achille?

Serve qualche attenzione in più. Nei dati raccolti dal NICE sull'Achille sono state descritte, molto raramente, rotture del tendine nelle settimane successive alle onde d'urto, legate a cadute. È un evento raro, ma è un buon motivo per evitare salti e scatti nei giorni subito dopo e per riprendere con gradualità. Approfondisci in Ho il tendine d'Achille infiammato: le onde d'urto mi aiutano?

Posso continuare gli esercizi di fisioterapia?

In genere sì, ma dipende dal protocollo. Un ospedale NHS chiede di continuare gli esercizi di rinforzo e allungamento per tutto il periodo; un altro foglio informativo chiede invece di sospendere temporaneamente gli esercizi precedenti durante il ciclo. Le indicazioni, quindi, non sono uniformi.

Le prove migliori per i tendini, però, riguardano l'esercizio terapeutico: le onde d'urto funzionano meglio come aiuto dentro un percorso di carico graduale. Ne parliamo in Le onde d'urto da sole bastano o servono anche gli esercizi? e in Esercizi a casa dopo la fisioterapia.

Posso mettere il ghiaccio dopo le onde d'urto?

Meglio chiedere prima, perché molti protocolli lo sconsigliano. Un foglio informativo NHS chiede espressamente di non mettere ghiaccio sulla zona trattata. La logica è la stessa degli antinfiammatori: il ghiaccio riduce la reazione locale che le onde d'urto cercano di provocare.

Va detto con onestà che le prove dirette su questo punto sono poche: è soprattutto una precauzione. In uno studio sulla fascite plantare raccolto dal NICE, alcune persone con dolore pulsante e arrossamento dopo il trattamento hanno usato il ghiaccio. Se il fastidio è forte, quindi, la scelta si fa con chi ti segue, caso per caso.

Posso prendere antinfiammatori dopo le onde d'urto?

Di solito si consiglia di evitarli nel periodo del trattamento. Tutti i fogli informativi NHS che abbiamo consultato chiedono di non usare gli antinfiammatori non steroidei(FANS), perché potrebbero ridurre l'efficacia o interferire con la risposta di guarigione stimolata dalle onde d'urto.

  • Un ospedale indica di evitarli almeno nelle 24 ore dopo la seduta.
  • Un altro chiede di evitarli anche nelle settimane prima e per tutto il ciclo.
  • Gli antidolorifici semplici sono in genere ammessi, se servono.

Ogni farmaco, anche da banco, va però deciso con il medico, soprattutto se prendi già altre terapie. Non sospendere mai da solo farmaci prescritti per altri motivi, come gli antiaggreganti o gli anticoagulanti: su questo leggi Prendo anticoagulanti: posso fare le onde d'urto?

Posso lavorare e guidare dopo la seduta?

Sì. I fogli informativi NHS indicano che puoi tornare al lavoro e guidare. Se il tuo lavoro carica molto la zona trattata, ad esempio stare in piedi tutto il giorno con la fascite plantare, può aiutare organizzare qualche pausa in più nei primi giorni.

Quando farsi vedere subito

  • Uno schiocco nel tendine con improvvisa debolezza, ad esempio non riuscire a spingere sulla punta del piede.
  • Dolore che aumenta invece di calare nei giorni dopo la seduta.
  • Gonfiore che cresce, pelle calda e rossa che si allarga, febbre.
  • Polpaccio caldo, gonfio e dolente.
  • Formicolio o perdita di sensibilità che non passa.

Per lividi e piccoli gonfiori, che invece sono comuni, leggi Dopo le onde d'urto ho un livido o la zona gonfia: è normale?

Il parere del team Fisiosalaria

L'errore che vediamo più spesso va in due direzioni opposte. C'è chi si ferma del tutto per settimane, per paura di «rovinare» la terapia, e chi invece, sentendosi meglio dopo la seduta, torna subito a correre forte o a giocare la partita del sabato. Nessuno dei due estremi aiuta: il tendine ha bisogno di carico, ma di un carico dosato.

Quello che conta davvero è avere un piano chiaro per le settimane del ciclo: cosa fare, cosa ridurre, come capire se stai esagerando. Se non ce l'hai, una valutazione serve proprio a costruirlo.

Domande frequenti

Posso andare in palestra il giorno stesso?

Puoi allenare le altre parti del corpo, evitando esercizi intensi che caricano la zona trattata per uno o due giorni.

Posso usare il calore?

Su questo i fogli informativi non danno indicazioni. Per prudenza, nelle prime ore evita calore intenso sulla zona arrossata e chiedi a chi ti segue.

Se ho dolore il giorno dopo devo fermare lo sport?

Un indolenzimento lieve che passa in uno o due giorni è comune. Riduci l'intensità finché non torna ai livelli abituali; se peggiora, parlane con chi ti segue.

Gli antinfiammatori in crema vanno bene?

Anche le creme sono antinfiammatori. Chiedi al medico se usarle sulla zona trattata durante il ciclo.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Gabin Vallet su Unsplash.

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