Riabilitazione cardiaca: cos'è e a chi serve?
Il verdetto: Funziona. Le revisioni Cochrane mostrano che la riabilitazione cardiaca basata sull'esercizio riduce i ricoveri e la mortalità cardiovascolare dopo un infarto.
In breve. Dopo un infarto, uno stent, un bypass o in caso di scompenso, il cardiologo può indicare un percorso di riabilitazione. Si svolge in centri specializzati, con monitoraggio, e poi continua a casa.
Redazione Fisiosalaria, fisioterapisti a Roma. Aggiornato l'8 ottobre 2026.
A chi serve
- Dopo infarto o angina.
- Dopo angioplastica con stent.
- Dopo bypass o interventi alle valvole.
- Con scompenso cardiaco stabile.
- Dopo un trapianto di cuore.
Cosa comprende
- Test da sforzo iniziale per definire l'intensità sicura.
- Esercizio aerobico e di forza, con monitoraggio.
- Educazione su farmaci, alimentazione, fumo, stress.
- Supporto psicologico.
Dove si fa
La prima fase si svolge in centri di cardiologia riabilitativa. Dopo, l'esercizio va mantenuto per sempre: il fisioterapista può aiutarti a farlo in sicurezza seguendo le indicazioni del cardiologo. Leggi anche sport dopo l'infarto.
Foto: Filip Mroz su Unsplash.
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