Colesterolo alto nelle donne: perché le cure raggiungono meno spesso l'obiettivo?

In sintesi: in un ampio registro italiano le donne in cura per il colesterolo alto hanno raggiunto l'obiettivo di LDL meno spesso degli uomini, pur seguendo la terapia con più regolarità. Le cause non sono ancora chiare. La strada resta la stessa: terapia prescritta, controlli regolari e movimento.

In breve. Secondo il registro italiano At-Target-It, diffuso dalla Società italiana di cardiologia, il 51,7% delle donne trattate con anticorpi anti-PCSK9 ha raggiunto i valori di LDL raccomandati, contro il 64,6% degli uomini. Le donne partivano con età media e LDL più alti ed erano più spesso intolleranti alle statine, ma erano più costanti nella terapia. Il colesterolo LDL tende a salire con l'età, soprattutto nelle donne, e aumenta in modo netto intorno alla menopausa. Uno studio su Nature descrive un batterio intestinale che produce una molecola capace di ridurre le placche nei topi: è ricerca, non una cura. Muoversi con regolarità aiuta il profilo lipidico e il cuore, accanto alle cure.

A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 12.10.2026.

In questi giorni il colesterolo è tra le ricerche in crescita su Google. Le notizie sono due. La prima riguarda le donne: con le stesse cure, raggiungono meno spesso l'obiettivo di colesterolo LDL. La seconda arriva dalla ricerca di base: un batterio dell'intestino che, nei topi, frena le placche nelle arterie. Vediamo cosa dicono davvero gli studi e cosa puoi fare tu, oggi.

Cosa ha scoperto lo studio italiano sulle donne e il colesterolo?

Le donne raggiungono meno spesso il target di LDL: 51,7% contro 64,6% degli uomini. Il dato viene dal registro multicentrico At-Target-It, presentato dalla Società italiana di cardiologia (SIC) e coordinato dal gruppo dell'Università Federico II di Napoli. Ha seguito 2.613 pazienti, di cui 806 donne, in oltre 30 centri italiani. Tutti erano in cura con anticorpi monoclonali anti-PCSK9, farmaci usati quando il colesterolo resta alto nonostante altre terapie.

Altri punti utili:

  • la riduzione percentuale dell'LDL è stata sempre più bassa nelle donne, sia a sei mesi sia a tre anni;
  • secondo la SIC, nelle donne la probabilità di raggiungere l'obiettivo è risultata più bassa di circa un terzo;
  • le malattie cardiovascolari causano il 45% dei decessi nella popolazione femminile, ricorda la SIC.

Perché nelle donne le cure funzionano meno spesso?

Le cause precise non sono ancora note. Le donne partivano da una situazione più difficile: età media più alta, LDL più elevato e più spesso intolleranza alle statine.

Un punto è importante: il divario non dipende da una minore costanza. Anzi, le donne seguivano la terapia con più regolarità degli uomini. La SIC parla di fattori biologici o clinici ancora da studiare e chiede un approccio più personalizzato, con controlli più frequenti dei valori.

La menopausa fa salire il colesterolo?

Sì, spesso. L'Istituto superiore di sanità ricorda che l'LDL tende ad aumentare con l'età, soprattutto nelle donne. Una dichiarazione scientifica dell'American Heart Association del 2020 precisa che colesterolo totale e LDL salgono in modo marcato in un periodo breve: tra l'anno prima e l'anno dopo l'ultima mestruazione. Secondo gli autori, questo aumento è legato alla menopausa e non si spiega solo con l'età.

Per questo la transizione menopausale è un buon momento per rifare gli esami e parlarne con il medico, anche se finora i valori erano nella norma. Sul movimento in questa fase trovi indicazioni pratiche in allenamento in menopausa.

Un batterio intestinale può abbassare il colesterolo?

Nei topi sì, nell'uomo non è dimostrato. Lo studio, pubblicato su Nature nell'ottobre 2026 da un gruppo della Sun Yat-sen University in Cina, riguarda il batterio Bacteroides uniformis. Produce un acido grasso, l' acido pentadecanoico, che secondo gli autori frena un enzima del fegato coinvolto nella produzione di colesterolo.

  • Nei topi predisposti all'aterosclerosi, la molecola ha ridotto le placche di circa la metà e migliorato i grassi nel sangue.
  • Nell'uomo i ricercatori hanno trovato livelli più bassi della molecola nelle persone con grassi nel sangue alterati. È un' associazione, non una prova di causa ed effetto.

In pratica: è una scoperta interessante, ma non esiste oggi una cura basata su questo batterio. Non ha senso cercare integratori o probiotici fai da te: l'American Heart Association non raccomanda gli integratori per gestire il colesterolo. E non sospendere mai la terapia prescritta.

Cosa puoi fare se hai il colesterolo alto?

La prima cosa è seguire la terapia come indicato dal medico, senza interromperla di tua iniziativa. Se hai effetti collaterali, parlane con lui: spesso esistono alternative. Poi:

  • fai i controlli del sangue con la cadenza che ti indica il medico. Il colesterolo alto di solito non dà sintomi, ricorda l'ISS;
  • chiedi qual è il tuo obiettivo di LDL: dipende dal tuo rischio cardiovascolare complessivo;
  • cura lo stile di vita: alimentazione povera di grassi saturi, peso, niente fumo, poco alcol;
  • muoviti con regolarità, come vediamo qui sotto.

Quanto aiuta l'esercizio fisico sul colesterolo?

Aiuta, ma non sostituisce i farmaci quando servono. Secondo l'American Heart Association, circa 150 minuti a settimana di attività moderata possono fare la differenza: il movimento aiuta ad abbassare l'LDL e ad alzare l'HDL. L'OMS raccomanda la stessa quota, più esercizi di rinforzo muscolare, e collega l'attività regolare a un minor rischio di morte per malattie cardiovascolari.

L'esercizio migliore è quello che riesci a mantenere. Ne parliamo in attività fisica e colesterolo e in pesi e colesterolo. Se hai dolori articolari o non ti muovi da tempo, una valutazione con il medico o con un fisioterapista aiuta a partire con un programma adatto a te.

Domande frequenti

Se sono donna, la terapia per il colesterolo funziona meno?

Non per forza. Il registro italiano mostra che, in media, le donne raggiungono meno spesso l'obiettivo. Per questo conta controllare i valori con regolarità e parlare con il medico se non scendono abbastanza.

Posso prendere probiotici per abbassare il colesterolo?

La scoperta sul batterio intestinale è stata fatta nei topi e non ha ancora un'applicazione per le persone. Prima di assumere qualsiasi integratore, parlane con il medico.

Ogni quanto devo controllare il colesterolo?

Lo decide il medico in base al tuo rischio e alla terapia. In menopausa è utile non rimandarli.

Fonti

Foto: Arek Adeoye su Unsplash.

Il termometro dei trend

Tutti i trend che abbiamo analizzato, con il verdetto dei nostri fisioterapisti.

    19,90 €

    Vuoi provarlo senza farti male?

    Prima seduta di 50 minuti: valutiamo come ti muovi e ti diciamo se questo trend fa per te e come iniziarlo.

    4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni

    Tre centri a Roma, stesso listino

    Salaria

    Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

    Indicazioni

    Viale Libia

    Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

    Indicazioni

    Monteverde

    Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

    Indicazioni

    Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.