Mia figlia fa equitazione e ha mal di schiena: cosa controllare?
In breve. Il mal di schiena è frequente nei ragazzi che montano a cavallo: in un piccolo studio su giovani cavalieri agonisti quasi la metà aveva avuto almeno un episodio in un anno. Di solito dipende da una muscolatura del tronco poco resistente, da una postura in sella rigida o troppo inarcata, dalle ore di monta e dalle cadute. Va controllato come sta in sella, la resistenza dei muscoli del tronco, la sella e il cavallo, e se il dolore viene da una lesione specifica come la spondilolisi. Dolore dopo una caduta, dolore notturno, formicolii o febbre vanno visti subito dal medico.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
L' equitazione chiede alla schiena un lavoro particolare: il cavaliere deve assorbire a ogni passo il movimento del cavallo, restando stabile ma morbido. Il bacino segue il cavallo, mentre il tronco deve restare dritto e controllato. Se i muscoli che stabilizzano la colonna si stancano presto, a lavorare sono le articolazioni e i legamenti, e arriva il dolore.
Nei ragazzi c'è un fattore in più: la crescita. Ossa che si allungano in fretta, muscoli che restano indietro e allenamenti che aumentano con le gare creano un mix in cui il mal di schiena trova spazio. La buona notizia è che la maggior parte delle cause è modificabile.
Perché l'equitazione fa venire mal di schiena ai ragazzi?
Le cause più frequenti sono legate al carico e alla postura, non a una lesione grave.
- Muscoli del tronco poco resistenti: in uno studio su giovani cavalieri di 12-17 anni, chi aveva una tenuta laterale del tronco (il cosiddetto plank laterale) più bassa aveva più probabilità di aver avuto mal di schiena.
- Postura in sella: schiena troppo inarcata, per «stare dritti», oppure troppo rigida, che non lascia assorbire il movimento.
- Trotto seduto e salto: sono le fasi in cui la colonna riceve più colpi e più estensioni.
- Ore di monta aumentate in fretta, ad esempio prima delle gare o in estate.
- Lavori di scuderia: sollevare balle di fieno, secchi, selle pesanti con la schiena curva.
- Cadute, anche apparentemente banali.
Nello stesso studio anche una percentuale di grasso corporeo più alta era associata al mal di schiena. Si tratta però di un campione piccolo, di 19 ragazzi: i dati indicano una direzione, non una regola.
Cosa controllare se ha mal di schiena andando a cavallo?
Conviene guardare quattro cose: il ragazzo, la postura in sella, l'attrezzatura e il carico.
- Il ragazzo: dove fa male esattamente, quando compare (trotto, galoppo, salto, dopo), da quanto tempo. Se fa male anche fuori dalla sella, nel letto o a scuola.
- La postura: un video in sella, guardato con l'istruttore, aiuta a vedere se la schiena è troppo inarcata, se il bacino è bloccato o se il peso è spostato da un lato.
- L'attrezzatura: la sella deve essere adatta alla taglia del ragazzo e al cavallo; staffe troppo lunghe o troppo corte cambiano la posizione del bacino.
- Il cavallo: un cavallo con un'andatura molto «dura» o che tira molto alla mano aumenta il lavoro della schiena.
- Il carico: quante ore a settimana, quanti salti, quanti giorni di riposo, e se ci sono stati aumenti improvvisi.
Qual è la postura giusta a cavallo per la schiena?
La postura giusta è dritta ma non rigida. Il bacino è in posizione neutra e segue il movimento del cavallo; la schiena mantiene le sue curve naturali senza esagerarle.
- Evitare di inarcare troppo la zona lombare per tenere il petto in fuori: carica le vertebre posteriori.
- Evitare il bacino «seduto all'indietro», con la schiena curva, che spinge il peso sul coccige.
- Le spalle restano rilassate e sopra le anche; le braccia morbide.
- Nel trotto seduto il movimento va assorbito dalle anche, non da colpi della colonna.
La postura in sella è tecnica sportiva: va costruita con l'istruttore. Il fisioterapista lavora fuori dalla sella sulle capacità che la rendono possibile: mobilità delle anche, controllo del bacino, resistenza del tronco.
Quali esercizi aiutano il cavaliere giovane?
Gli studi sui giovani cavalieri suggeriscono di inserire nel programma lavoro di resistenza del tronco, forza e postura specifico per lo sport.
- Plank frontale e laterale, con tempi che crescono gradualmente.
- Ponte per i glutei e lavoro su una gamba, per stabilità del bacino.
- Mobilità delle anche: aperture, rotazioni, allungamenti dei flessori dell'anca, che in sella lavorano molto.
- Esercizi su palla o superfici instabili per il controllo del tronco in movimento.
- Attività complementari: nuoto, corsa leggera o altri sport per non usare la schiena sempre allo stesso modo.
Dieci-quindici minuti due o tre volte a settimana, fatti con costanza, sono un buon punto di partenza. Sugli esercizi di forza nei ragazzi vedi sollevare pesi blocca la crescita?
L'equitazione peggiora la scoliosi?
Non ci sono prove che l'equitazione causi o faccia peggiorare la scoliosi. Molti ragazzi con scoliosi montano a cavallo senza problemi.
Ci sono però alcune attenzioni utili: controllare che in sella il peso non sia sempre spostato da un lato, curare l'equilibrio tra i due lati del corpo negli esercizi a terra e seguire i controlli programmati con lo specialista. Se il ragazzo porta un busto, le ore di monta e l'uso del busto vanno concordati con chi lo segue. Ne parliamo in scoliosi in crescita e sport.
Quando pensare a qualcosa di più serio?
Un dolore lombare che peggiora inarcando la schiena all'indietro, in un ragazzo che salta molto o fa molto trotto seduto, può far pensare alla spondilolisi, una piccola frattura da stress di una vertebra lombare tipica degli adolescenti sportivi. Non si diagnostica da soli: se il dolore dura più di qualche settimana, o è sempre nello stesso punto, va valutato. Approfondisci in spondilolisi negli adolescenti.
Anche il dolore al coccige o al bacino è comune nei cavalieri, soprattutto dopo cadute sul sedere o lunghe sessioni di trotto seduto; vedi dolore al bacino dopo l'equitazione.
Quando farsi vedere subito
- Dolore alla schiena dopo una caduta da cavallo, soprattutto se forte, con dolore al collo o difficoltà a muoversi.
- Formicolii, debolezza o perdita di sensibilità alle gambe.
- Disturbi a urinare o andare di corpo, o intorpidimento nella zona tra le cosce.
- Dolore notturno costante, che sveglia il ragazzo.
- Febbre, calo di peso o stanchezza inspiegabili.
- Dolore che dura da più di qualche settimana nonostante il riposo, in un ragazzo giovane.
Su quando preoccuparsi per il mal di schiena nei ragazzi in generale leggi mal di schiena a 12 anni: quando preoccuparsi.
Il parere del team Fisiosalaria
Nei giovani cavalieri vediamo spesso ragazzi molto bravi in sella ma con poca resistenza del tronco fuori dalla sella: dopo 40 minuti di lavoro la schiena «cede» e il dolore arriva. L'errore più comune è fermarsi del tutto e poi ripartire uguale a prima. Funziona meglio ridurre per un periodo le fasi più impegnative, come il trotto seduto e i salti, e intanto costruire la tenuta del tronco a terra.
Il lavoro migliore è di squadra: l'istruttore per la postura in sella, il fisioterapista per forza e mobilità, il medico quando ci sono segnali che fanno pensare a qualcosa di specifico. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Deve smettere di andare a cavallo?
Raramente serve smettere del tutto. Più spesso si riducono per un periodo le fasi più impegnative e si lavora sulla resistenza del tronco, poi si torna gradualmente.
Il paraschiena protegge dal mal di schiena?
Il paraschiena serve a proteggere da traumi nelle cadute, non a prevenire il mal di schiena da sovraccarico. Va usato secondo le regole della disciplina, insieme al casco.
La sella può causare mal di schiena?
Una sella non adatta alla taglia del ragazzo o al cavallo può cambiare la posizione del bacino e aumentare il carico sulla schiena. Vale la pena farla controllare quando il ragazzo cresce.
Il mal di schiena da equitazione passa da solo?
Spesso migliora in poche settimane riducendo il carico e facendo esercizi per il tronco. Se persiste o si accompagna a segnali d'allarme, va valutato.
Fonti
- Cejudo A. et al., Trunk Lateral Flexor Endurance and Body Fat: Predictive Risk Factors for Low Back Pain in Child Equestrian Athletes, Children, 2020
- NHS, Back pain, consultato 2026
- AAOS OrthoInfo, Low Back Pain, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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