Sto sempre a gambe accavallate: fa male alla schiena?
Il verdetto: Non di per sé. Accavallare le gambe non danneggia la colonna; conta di più non restare fermi a lungo nella stessa posizione.
In breve. No, accavallare le gambe di per sé non rovina la schiena e non è stato dimostrato che causi mal di schiena o scoliosi. Il problema non è la posizione, ma restarci per ore senza cambiarla: qualunque posizione mantenuta a lungo affatica muscoli e articolazioni. Stare sempre accavallati dallo stesso lato può dare fastidio a chi ha già dolore al bacino, all'anca o al gluteo. Un rischio concreto, anche se raro, è la compressione del nervo peroneo sotto il ginocchio, con formicolio o debolezza del piede. Il consiglio pratico: alterna i lati, cambia spesso posizione e alzati regolarmente.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
Accavallare le gambe è una delle posizioni più naturali da seduti: una gamba sopra l'altra, al ginocchio o alla caviglia. Molte persone lo fanno senza accorgersene, sempre dallo stesso lato, e prima o poi qualcuno dice loro che «fa male alla schiena» o «storta il bacino». Quanto c'è di vero?
La risposta breve è: meno di quanto si pensi. La ricerca sulla postura dice soprattutto una cosa: non esiste una posizione perfetta, conta di più cambiare spesso. Ne parliamo in generale in Esiste una postura corretta? Cosa dice la ricerca. Qui vediamo cosa succede quando le gambe sono accavallate e quando può davvero dare fastidio.
Accavallare le gambe fa male alla schiena?
Nella maggior parte delle persone no. Quando accavalli le gambe, il bacino ruota e si inclina leggermente, e la colonna si adatta. È un piccolo cambiamento, che il corpo tollera bene per un tempo ragionevole. Le linee guida e le grandi istituzioni sanitarie, come l'NHS, non indicano l'accavallare le gambe come causa del mal di schiena; insistono invece sul restare attivi e sul non stare fermi a lungo.
Il fastidio nasce quando la posizione diventa fissa: ore al computer sempre con la gamba destra sopra la sinistra, senza mai alzarsi. Ma lo stesso vale per qualunque posizione mantenuta troppo a lungo, anche quella «dritta». Approfondisci in Stare seduti tutto il giorno fa male alla schiena? Ogni quanto alzarsi.
Accavallare le gambe sposta il bacino?
Mentre sei seduto, sì: un fianco sale un po' rispetto all'altro. Quando ti alzi, il bacino torna nella sua posizione. Non ci sono prove solide che l'abitudine di accavallare le gambe crei da sola un «bacino storto» permanente.
Spesso è il contrario: chi ha una piccola asimmetria, una gamba un po' più lunga o un'anca più rigida, trova più comodo accavallare sempre dallo stesso lato. La posizione è una conseguenza, non la causa. Se ti hanno parlato di bacino storto, leggi Bacino storto e gamba corta.
Accavallare le gambe può dare sciatica?
Non causa un'ernia né una vera sciatica, ma in chi ha già un problema può risvegliare i sintomi. Accavallare la gamba porta l'anca in flessione, rotazione e chiusura verso l'interno: questa posizione allunga il gluteo e i muscoli profondi dell'anca, come il piriforme, vicino a cui passa il nervo sciatico. In chi ha un gluteo irritato o una sciatica in corso, può aumentare dolore o formicolio. Vedi Sindrome del piriforme.
Il formicolio al piede dopo aver accavallato le gambe
È la situazione più concreta. Sotto il ginocchio, sul lato esterno, il nervo peroneo passa vicino all'osso, poco protetto. Accavallando le gambe al ginocchio, la gamba sopra preme proprio lì. Mayo Clinic segnala l'abitudine di accavallare le gambe come fattore di rischio per la compressione di questo nervo, che nei casi più marcati può dare il piede cadente, cioè la difficoltà ad alzare la punta del piede. Di solito il formicolio passa in pochi minuti cambiando posizione. Se resta, o il piede «sbatte» camminando, va valutato: approfondisci in nervo peroneo e piede cadente.
Stare seduti a gambe incrociate per terra è diverso?
Sì. Sedersi a gambe incrociate sul pavimento, «alla turca», chiede soprattutto mobilità alle anche: le cosce ruotano verso l'esterno e si aprono. Chi ha anche rigide o artrosi può sentire tirare all'inguine o al bacino, e tende a compensare incurvando la schiena. Non è dannoso, ma può essere scomodo. Se è il tuo caso, leggi Mi tira il bacino quando mi siedo a gambe incrociate: perché?
Ci sono altri effetti delle gambe accavallate?
Si è osservato che, accavallando le gambe al ginocchio, la pressione arteriosa sale un po' finché si resta in quella posizione. Per questo, prima di misurarla, è meglio sedersi con i piedi appoggiati a terra. È un effetto momentaneo; nelle persone sane non ci sono prove che l'abitudine in sé causi problemi alla circolazione. Chi ha problemi di vene o di circolazione può comunque preferire posizioni che non comprimono la gamba.
Come stare seduti senza farsi male?
- Alterna i lati: se accavalli le gambe, cambia gamba ogni tanto.
- Preferisci incrociare alle caviglie se senti formicolio sotto il ginocchio.
- Cambia posizione spesso: piedi a terra, gambe accavallate, una gamba indietro. La varietà è il punto.
- Alzati regolarmente: anche un minuto ogni mezz'ora o un'ora, per camminare o sgranchirti.
- Muoviti durante la giornata: camminare e fare esercizio protegge la schiena più di qualunque posizione da seduti.
Quando farsi vedere
- Formicolio o debolezza al piede che non passa dopo qualche minuto, o difficoltà ad alzare la punta del piede.
- Dolore che scende lungo la gamba e non migliora in qualche settimana.
- Polpaccio gonfio, caldo e dolente, soprattutto dopo lunghe ore seduti o un viaggio: può essere una trombosi, va controllato subito.
- Disturbi di vescica o intestino, perdita di sensibilità nella zona genitale: chiama il 112.
Il parere del team Fisiosalaria
Molte persone arrivano convinte che le gambe accavallate abbiano «storto» loro il bacino o la colonna. Nella nostra esperienza, quasi sempre il vero problema è il tempo passato fermi, non la posizione. Vietarsi di accavallare le gambe, e stare rigidi e dritti per ore, non aiuta: si cambia solo un'immobilità con un'altra.
Quello che conta è muoversi di più e avere anche e tronco mobili e forti. Il fisioterapista lavora su questo; l'osteopata sulla mobilità di bacino e anche; l'ortopedico valuta i casi con formicolii o debolezza. Se il dolore al bacino o alla schiena dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene.
Domande frequenti
Accavallare le gambe fa venire la scoliosi?
No. La scoliosi è una curva strutturale della colonna con cause diverse; una posizione da seduti non la provoca.
Accavallare le gambe fa venire le vene varicose?
Non ci sono prove che lo faccia. Le vene varicose dipendono soprattutto da predisposizione, età, gravidanze e tempo passato fermi.
Mi fa male l'anca quando accavallo le gambe: perché?
Può dipendere dai tendini laterali dell'anca, dal gluteo o dall'articolazione stessa. Se succede spesso, conviene una valutazione.
È meglio accavallare al ginocchio o alla caviglia?
Alla caviglia comprime meno il nervo sotto il ginocchio. Più della scelta conta cambiare spesso posizione.
Fonti
- NHS, Back pain, consultato 2026
- Mayo Clinic, Foot drop: sintomi e cause, consultato 2026
- Cleveland Clinic, Poor Posture Hurts Your Health More Than You Realize, consultato 2026
- Mayo Clinic, Back pain: sintomi e cause, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
Altre domande su questa zona del corpo
Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →19,90 €
Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?
Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.
4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari
Tre centri a Roma, stesso listino
Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.

