Mio figlio è caduto sulla mano e ha il polso gonfio: può essere rotto?

Il verdetto: Sì, può esserlo. Nei bambini il polso si rompe spesso cadendo sulla mano, e muoverlo non esclude una frattura.

In breve. Se tuo figlio è caduto sulla mano e il polso è gonfio, una frattura è possibile anche se lo muove. Nei bambini le ossa sono più elastiche e spesso si «piegano» invece di spezzarsi: le fratture più comuni sono quella a legno verde e quella da compressione, chiamata buckle o torus. Dolore preciso su un punto dell'osso, gonfiore che non cala e bambino che non usa la mano sono buoni motivi per fare una radiografia, di solito in giornata. Polso storto, dita fredde o addormentate, o un osso che esce dalla pelle richiedono il pronto soccorso subito.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

Il polso del bambino è formato dalla parte finale delle due ossa dell'avambraccio, radio e ulna, e dalle piccole ossa del carpo. Vicino alle estremità delle ossa ci sono le cartilagini di accrescimento, le zone da cui l'osso cresce in lunghezza. L'osso dei bambini è più morbido e flessibile di quello degli adulti, e questo cambia il modo in cui si rompe.

Cadere in avanti appoggiando la mano è il gesto di difesa più naturale, in bicicletta, sul monopattino o al parco giochi. Per questo il polso è una delle sedi di frattura più frequenti in età pediatrica. Secondo AAOS OrthoInfo, le fratture dell'avambraccio sono fino a metà di tutte le fratture dei bambini, e circa il 75% riguarda l'estremità del radio vicino al polso.

Mio figlio è caduto sulla mano e ha il polso gonfio: è rotto?

Non si può dire guardandolo: serve la visita e, quasi sempre, una radiografia. Una distorsione e una piccola frattura possono dare lo stesso gonfiore. L'NHS ricorda che una frattura del polso può essere difficile da distinguere da una distorsione e che di solito serve una radiografia.

Alcuni segni rendono la frattura più probabile:

  • dolore preciso su un punto dell'osso, di solito qualche centimetro sopra la piega del polso, quando lo tocchi delicatamente;
  • gonfiore che compare in fretta e non cala dopo qualche ora;
  • il bambino tiene il braccio fermo, non vuole usare la mano, la protegge;
  • dolore che lo fa piangere a lungo o che si risveglia di notte;
  • forma diversa del polso rispetto all'altro lato.

Il bambino muove il polso ma è gonfio: può essere comunque rotto?

Sì. Nelle fratture da compressione e in molte fratture a legno verde l'osso resta in parte unito e i pezzi non si spostano. Il bambino può quindi muovere il polso e le dita, magari con una smorfia. Il movimento conservato rassicura su tendini e nervi, ma non esclude una frattura.

Un buon test, senza forzare: osserva se usa spontaneamente quella mano per prendere un gioco o un biscotto. Se la evita, o se la usa solo con l'altra mano a sostegno, è un altro motivo per farlo vedere.

Cos'è la frattura a legno verde del polso?

È una frattura in cui l'osso si rompe solo da un lato e si piega dall'altro, come un ramo giovane e verde che si spezza a metà. OrthoInfo la descrive così: la frattura attraversa l'osso solo in parte e piega il lato opposto.

  • Frattura da compressione (buckle o torus): l'osso si «accartoccia» leggermente da un lato. È la più comune e la più stabile.
  • Frattura a legno verde: rottura da un lato e piegatura dall'altro. Se l'angolo è importante, può servire riallineare l'osso.
  • Frattura della cartilagine di accrescimento: coinvolge la zona da cui l'osso cresce. Va curata con attenzione e a volte seguita nel tempo. Ne parliamo in Fratture nei bambini e cartilagine di crescita.
  • Fratture complete o scomposte: l'osso si rompe da parte a parte e i pezzi si spostano. Sono quelle che più spesso richiedono una riduzione o un intervento.

Quando fare la radiografia al polso del bambino?

Conviene farla quando il polso resta gonfio e dolente dopo una caduta, quando c'è dolore preciso su un punto dell'osso o quando il bambino non usa la mano. Di solito non serve correre di notte se il polso è dritto, le dita sono rosee e il dolore è controllabile: si può andare in giornata, tenendo il braccio a riposo.

Nell'attesa, l'NHS consiglia di:

  • sostenere il braccio con un asciugamano usato come fascia;
  • mettere ghiaccio avvolto in un panno, fino a 20 minuti;
  • togliere anelli e braccialetti, perché il gonfiore può aumentare;
  • dare antidolorifici solo su indicazione del pediatra o del medico;
  • se il polso è chiaramente deformato, non dargli da mangiare né da bere finché non lo vede un medico, nel caso serva una sedazione.

Dopo una caduta conta anche il gomito. OrthoInfo ricorda che la radiografia valuta spesso anche gomito e polso, perché possono lesionarsi nella stessa caduta. Se il bambino è piccolo e il dolore è al gomito dopo una tirata per la mano, leggi Gomito della balia.

Come si cura e quanto dura?

Dipende dal tipo di frattura, e la decisione spetta all'ortopedico. In generale:

  • Frattura da compressione: è stabile e guarisce bene. OrthoInfo indica 3-4 settimane di gesso o tutore. Il grande studio FORCE, pubblicato su The Lancet nel 2022 su 965 bambini tra 4 e 15 anni, ha visto che offrire un semplice bendaggio morbido dava lo stesso dolore a tre giorni di un'immobilizzazione rigida, senza differenze di dolore e funzione nelle 6 settimane successive. Alcuni ospedali usano quindi tutori rimovibili o bendaggi.
  • Frattura a legno verde: di solito gesso; se l'osso è molto angolato, si può riallineare prima con una manovra in sedazione.
  • Fratture scomposte o instabili: possono richiedere riduzione o intervento, con fili o placche.

Dopo il gesso è normale un po' di rigidità. OrthoInfo indica che di solito passa in 2-3 settimane, spesso senza bisogno di fisioterapia, e consiglia di evitare per 3-4 settimane attrezzi come le spalliere e i giochi in cui si sta appesi. Alcuni protocolli ospedalieri inglesi per le fratture da compressione suggeriscono di evitare sport e giochi bruschi per circa 6 settimane in tutto. Sul ritorno allo sport in generale trovi indicazioni in Quanto sport per i bambini e infortuni.

Quando farsi vedere subito

  • Polso storto, angolato o di forma chiaramente diversa: pronto soccorso.
  • Osso che esce dalla pelle o ferita che sanguina molto: chiama il 112.
  • Dita fredde, pallide o bluastre, oppure addormentate o con formicolio.
  • Dolore fortissimo che non si calma con il riposo e il ghiaccio.
  • Con il gesso già messo: dita gonfie, fredde o insensibili, gesso troppo stretto, dolore che aumenta invece di diminuire.
  • Bambino molto piccolo che non usa il braccio e non riesce a dire dove fa male.

Il parere del team Fisiosalaria

Molti genitori ci raccontano di aver aspettato qualche giorno perché «tanto muoveva il polso». È l'errore più comune, ed è comprensibile: nei bambini molte fratture del polso sono stabili e danno pochi segni. La buona notizia è che la maggior parte di queste fratture guarisce bene e in fretta, proprio perché l'osso dei bambini ripara con grande efficienza.

L'ortopedico decide la cura e i controlli, soprattutto se è coinvolta la cartilagine di accrescimento; il fisioterapista aiuta quando, dopo il gesso, la rigidità non si scioglie da sola o serve preparare il ritorno allo sport. Se a distanza di qualche settimana il polso resta rigido o dolente, una valutazione aiuta a capire da dove ripartire.

Domande frequenti

Quali sono i sintomi di una frattura del polso nel bambino?

Dolore preciso su un punto dell'osso, gonfiore, difficoltà a usare la mano, a volte un livido o una forma diversa del polso. Il bambino può comunque muovere le dita e il polso.

Una frattura a legno verde guarisce da sola?

Guarisce bene, ma va riconosciuta e curata con l'immobilizzazione decisa dall'ortopedico. Se l'osso è molto angolato, va riallineato prima.

Il bambino può fare sport con il tutore?

Di solito no: sport e giochi bruschi si sospendono fino a quando l'ortopedico dà il via libera, per ridurre il rischio di una nuova frattura.

Dopo il gesso serve sempre la fisioterapia?

Non sempre. Nei bambini la rigidità spesso si risolve da sola in poche settimane. Se non succede, o se il bambino ha paura a usare la mano, la fisioterapia aiuta. Per gli adulti trovi indicazioni in Dopo il gesso per frattura del polso.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.

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