Gomito della balia: cosa fare se il bambino non muove il braccio?

In breve. Se un bambino piccolo, di solito tra 1 e 5 anni, smette di usare un braccio dopo essere stato tirato per la mano, la causa più probabile è il gomito della balia, detto anche pronazione dolorosa. Una piccola parte del gomito, la testa del radio, scivola fuori dal legamento che la tiene. Il bambino piange subito e poi tiene il braccio fermo, steso o appena piegato, senza gonfiore. Va portato dal pediatra o in pronto soccorso: un medico lo rimette in sede con una manovra di pochi secondi e, di solito, entro 5-10 minuti il bambino torna a usare il braccio. Non va tentata la manovra a casa.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 22.10.2026.

Il gomito della balia è una piccola lussazione parziale del gomito tipica dei bambini piccoli. Nel gomito, il radio, uno dei due ossi dell'avambraccio, ha una testa arrotondata tenuta in posizione da un anello di tessuto, il legamento anulare. Nei bambini questo anello è ancora morbido ed elastico.

Se il braccio viene tirato all'improvviso, la testa del radio può scivolare in parte fuori dall'anello, e il legamento resta incastrato nell'articolazione. Non c'è una frattura e, se trattato, non lascia conseguenze. Il nome viene dal fatto che spesso succede mentre si tiene per mano un bambino.

Cos'è la pronazione dolorosa e come succede?

Pronazione dolorosa è un altro nome del gomito della balia: richiama il fatto che il bambino tiene la mano girata verso il basso e non vuole ruotarla. Succede quasi sempre con una trazione brusca del braccio teso, per esempio:

  • sollevare il bambino tenendolo per le mani o per i polsi;
  • trattenerlo con uno strattone mentre scappa o attraversa la strada;
  • farlo dondolare tenendolo per le braccia;
  • a volte, anche quando il bambino si rotola su un braccio nel gioco.

È più frequente tra 1 e 5 anni. Dopo i 5 anni diventa raro, perché i legamenti si irrobustiscono.

Il bambino non muove il braccio dopo essere stato tirato: come riconoscere il gomito della balia?

Il quadro tipico è questo:

  • il bambino piange subito dopo lo strattone;
  • poi si calma, ma tiene il braccio fermo lungo il fianco, steso o appena piegato, con il palmo verso il basso;
  • non vuole usarlo: prende i giochi con l'altra mano;
  • non c'è gonfiore né livido;
  • se si prova a girare la mano o a piegare il gomito, piange.

Spesso i genitori pensano al polso o alla spalla, perché il bambino non sa indicare bene dove fa male. In realtà il problema è nel gomito.

Quando potrebbe essere una frattura?

Se il bambino è caduto, se il gomito o il polso sono gonfi o deformati, se ci sono lividi o se il dolore è molto forte, potrebbe trattarsi di una frattura. In questi casi il medico chiede una radiografia prima di qualsiasi manovra. Le fratture nei bambini hanno caratteristiche particolari: ne parliamo in Fratture nei bambini e cartilagine di crescita.

Cosa fare subito?

  • Non tirare né provare a muovere il braccio per «rimetterlo».
  • Tenere il braccio fermo nella posizione più comoda per il bambino, magari appoggiato al corpo.
  • Portarlo dal pediatra o in pronto soccorso senza agitarsi: non è un'emergenza grave, ma va sistemato presto.
  • Raccontare al medico com'è successo: è l'informazione più utile per la diagnosi.

Come si rimette a posto il gomito della balia? Si rimette da solo?

Lo rimette in sede un medico o un infermiere esperto con una manovra semplice di pochi secondi: con il bambino in braccio al genitore, ruota l'avambraccio e piega il gomito. Spesso si sente un piccolo «clic» quando il legamento torna al suo posto.

Il bambino può piangere per un momento, poi si calma. Di solito entro 5-10 minuti torna a usare il braccio, per esempio per prendere un gioco o un biscotto. A volte la manovra va ripetuta.

In alcuni casi il gomito si risistema da solo con i movimenti del bambino, ma non si può contare su questo. La manovra non va mai tentata a casa: serve prima la certezza che non ci sia una frattura.

Servono radiografie o un gesso?

Di solito no. Se la diagnosi è chiara, la radiografia non serve, perché l'osso non è lesionato. Non serve nemmeno un gesso o un tutore. Si chiede una radiografia se c'è stata una caduta, se c'è gonfiore o se il bambino non riprende a usare il braccio dopo la manovra.

Il gomito della balia può tornare?

Sì, in una parte dei bambini si ripresenta, soprattutto nei mesi successivi e finché sono piccoli. Non lascia problemi a lungo termine. Nei rari bambini con episodi molto frequenti, il medico può proporre un breve periodo con un tutore.

Se il bambino non usa ancora bene il braccio il giorno dopo la manovra, va ricontrollato.

Come evitare il gomito della balia?

La prevenzione è semplice:

  • per sollevare il bambino, mettete le mani sotto le ascelle, non tiratelo per le mani o i polsi;
  • non farlo dondolare per le braccia, nemmeno per gioco;
  • quando lo tenete per mano, evitate strattoni: meglio fermarsi e prenderlo in braccio;
  • spiegate queste regole a nonni, babysitter e fratelli più grandi.

Quando farsi vedere subito

  • Il bambino non muove il braccio dopo uno strattone o una caduta.
  • Gonfiore, livido o deformità del gomito o del polso.
  • Dolore molto forte, pallore o mano fredda.
  • Il bambino non usa ancora il braccio il giorno dopo la manovra.

Il parere del team Fisiosalaria

Il gomito della balia spaventa molto i genitori, che spesso si sentono in colpa. In realtà è un incidente comune, che si risolve in pochi secondi nelle mani giuste e non lascia segni. L'errore più comune è provare a «sistemarlo» da soli o aspettare giorni sperando che passi.

Il gomito della balia non richiede fisioterapia: il bambino riprende da solo. Se invece dopo un trauma al gomito resta rigidità o il bambino non recupera il movimento, una valutazione aiuta a capire come procedere. Per approfondire l'anatomia del gomito leggi la guida completa al gomito.

Domande frequenti

Il bambino sente dolore dopo la manovra?

Per qualche istante sì, poi di solito sta subito meglio. Un antidolorifico serve raramente, su indicazione del medico.

Può succedere anche a un bambino di 7 anni?

È raro dopo i 5 anni, perché i legamenti diventano più robusti. In un bambino più grande che non muove il braccio si pensa prima ad altre cause.

Bisogna tenere il braccio fermo dopo?

No, di solito il bambino può usare il braccio normalmente appena si sente bene.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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