Mio padre si è rotto il femore: come posso aiutarlo a casa?
In breve. Dopo una frattura di femore, il recupero si gioca soprattutto a casa e nei mesi successivi. L'aiuto più prezioso è far muovere tuo padre ogni giorno, con gli esercizi indicati dal fisioterapista, senza fare tutto al posto suo. Serve una casa sicura (niente tappeti, luci di notte, maniglioni), un deambulatore o un bastone usati bene, attenzione a segnali come polpaccio gonfio, febbre o confusione, e un controllo delle ossa per evitare una seconda frattura. L'NHS ricorda che la guarigione richiede settimane o mesi e che non sempre si recuperano la forza e il movimento di prima: obiettivi realistici aiutano tutti.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
La frattura di femore dell'anziano è quasi sempre una frattura della parte alta dell'osso della coscia, vicino all'anca: il collo del femore o la zona appena sotto. Di solito avviene per una caduta in casa, spesso su ossa rese fragili dall'osteoporosi. Si opera quasi sempre presto, in genere il giorno stesso o quello successivo, con una protesi o con viti e chiodi.
Per chi si prende cura di un genitore, il ritorno a casa è un momento delicato: paura che cada di nuovo, dubbi su cosa può fare, stanchezza. Questa guida ti aiuta a organizzarti. Per la parte più tecnica del recupero, vedi frattura del collo del femore: come si recupera.
Cosa succede dopo l'intervento e prima di tornare a casa?
Dopo l'intervento si comincia a muoversi molto presto. L'NHS spiega che subito dopo l'operazione iniziano sedute regolari di fisioterapia per tornare in piedi e a camminare, e che la degenza in ospedale dura in genere da una a quattro settimane, compreso l'eventuale periodo in riabilitazione.
Prima delle dimissioni chiedi sempre:
- quanto può caricare sulla gamba operata;
- se ci sono movimenti da evitare(con alcune protesi, per esempio, piegare molto l'anca o accavallare le gambe);
- quali esercizi deve fare e quante volte al giorno;
- quali ausili servono: deambulatore, bastone, rialzo per il WC, sedia per la doccia;
- se è previsto un percorso di fisioterapia dopo la dimissione e chi contattare per dubbi.
Come posso aiutarlo nelle attività di tutti i giorni?
Aiutalo il giusto: abbastanza da farlo sentire sicuro, non tanto da fare tutto al posto suo. Ogni volta che si alza, si veste o va in bagno da solo, fa un esercizio di riabilitazione.
- Alzarsi dalla sedia: sedia stabile con braccioli e seduta non troppo bassa; spingersi con le mani sui braccioli, non tirarsi al deambulatore.
- Camminare: deambulatore all'altezza dei polsi con le braccia lungo il corpo; prima il deambulatore, poi la gamba operata, poi quella sana.
- Bagno: rialzo per il WC, maniglioni, tappetino antiscivolo, sedia per la doccia.
- Vestirsi: seduto, iniziando dalla gamba operata; calzascarpe a manico lungo e scarpe chiuse con suola antiscivolo.
- Mangiare e bere: proteine a ogni pasto e acqua a sufficienza, perché muscoli e osso ne hanno bisogno per guarire.
Quali esercizi può fare a casa dopo la frattura di femore?
Gli esercizi vanno decisi dal fisioterapista in base all'intervento e alle condizioni di tuo padre. L'NHS sottolinea che farli regolarmente è importante per recuperare forza e movimento. In genere, tra i più usati:
A letto o seduto
- Pompare le caviglie su e giù, anche per aiutare la circolazione.
- Contrarre i muscoli della coscia spingendo il ginocchio contro il letto, e i glutei.
- Far scivolare il tallone verso il sedere, piegando il ginocchio, se consentito.
In piedi, con appoggio
- Alzarsi e sedersi dalla sedia alcune volte di fila.
- Portare la gamba di lato e indietro, tenendosi al lavello o al deambulatore.
- Brevi camminate in casa più volte al giorno, aumentando un po' alla volta.
Meglio poco e spesso che una lunga sessione stancante. Se il fisioterapista lo ritiene adatto, un programma a domicilio aiuta a seguire i progressi e ad adattare la casa alla persona.
Come prevengo un'altra caduta?
Chi si è rotto il femore ha un rischio più alto di cadere ancora e di rompersi un altro osso. Prevenire è possibile, lavorando su casa, corpo e salute. L'NHS suggerisce:
- Togliere gli ostacoli: tappeti, fili, oggetti sul pavimento.
- Maniglioni in bagno e corrimano sulle scale, tappetino antiscivolo nella doccia.
- Scarpe o pantofole che calzano bene, non si sfilano e hanno buona presa.
- Esercizi di forza ed equilibrio almeno due volte a settimana, una volta concluso il recupero iniziale.
- Controllo dei farmaci che danno sonnolenza, capogiri o pressione bassa, con il medico o il farmacista.
- Vista e udito controllati regolarmente.
- Telefono a portata o un dispositivo di allarme personale, se vive da solo.
Utile anche una luce notturna nel percorso tra letto e bagno: di notte si cade spesso. Trovi altri consigli in come prevenire le cadute in casa e in esercizi di equilibrio con l'osteoporosi.
Bisogna controllare le ossa dopo una frattura di femore?
Sì. Una frattura di femore dopo una caduta da in piedi è spesso un segno di fragilità ossea. L'NHS ricorda che dopo i 50 anni esistono servizi dedicati a prevenire nuove fratture e a curare la salute delle ossa. Chiedi al medico se è indicato valutare l'osteoporosi, la vitamina D ed eventualmente una terapia: farmaci ed esercizio lavorano insieme, come spieghiamo in farmaci per l'osteoporosi ed esercizio.
Quanto tempo ci vuole per recuperare?
Settimane o mesi, con grandi differenze da persona a persona. Conta molto come stava tuo padre prima della caduta: chi camminava da solo e usciva di casa ha più probabilità di tornarci.
L'NHS è onesto su un punto: alcune persone non recuperano la stessa forza e lo stesso movimento di prima. Alcuni continueranno a usare un bastone, altri avranno bisogno di aiuto in alcune attività. Darsi obiettivi concreti (arrivare in cucina da solo, uscire sul balcone, fare il giro dell'isolato) aiuta più che inseguire «tornare come prima».
Quando farsi vedere subito
- Polpaccio gonfio, caldo, dolente: possibile trombosi. Con fiato corto o dolore al petto chiama il 112.
- Ferita arrossata, calda, con secrezione o febbre: possibile infezione.
- Dolore improvviso e forte all'anca, gamba che sembra più corta o ruotata, impossibilità di caricare: possibile lussazione della protesi o problema dell'impianto.
- Confusione improvvisa, sonnolenza insolita, non beve o non mangia.
- Nuova caduta con dolore, anche se sembra lieve.
Il parere del team Fisiosalaria
L'errore che vediamo più spesso è l'eccesso di protezione: per paura che cada, la famiglia fa tutto al posto del genitore, che passa le giornate seduto e perde forza ancora più in fretta. Anche il caregiver ha bisogno di indicazioni chiare su cosa far fare, cosa evitare e come aiutare senza farsi male alla schiena.
L'ortopedico segue la guarigione dell'osso e dell'impianto, il fisioterapista guida il ritorno al cammino e all'autonomia, l'osteopata può aiutare con la mobilità e le rigidità che compaiono quando ci si muove poco. Se dopo le dimissioni non sai come proseguire, una valutazione aiuta a capire da dove ripartire.
Domande frequenti
Mio padre deve dormire con un cuscino tra le gambe?
Dipende dal tipo di intervento: con alcune protesi è consigliato nelle prime settimane. Segui le indicazioni ricevute alla dimissione.
Può fare le scale?
Sì, quando il fisioterapista lo ritiene pronto: si sale con la gamba sana e si scende con quella operata, tenendosi al corrimano.
Quanto deve camminare al giorno?
All'inizio brevi camminate più volte al giorno, aumentando gradualmente. Il fisioterapista indica le quantità adatte.
La fisioterapia a casa è utile?
Può esserlo, soprattutto nelle prime settimane, perché permette di lavorare negli spazi reali della casa e di adattarli.
Fonti
- NHS, Hip fracture, consultato 2026
- NHS, Falls: prevention, consultato 2026
- NHS, Osteoporosis, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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