Cosa fa l’Ordine dei fisioterapisti?
In breve. L’Ordine dei fisioterapisti è l’ente pubblico che tiene l’albo, cioè l’elenco ufficiale di chi può esercitare la professione. Controlla i titoli di chi si iscrive, scrive e fa rispettare le regole deontologiche e giudica i comportamenti scorretti dei propri iscritti. In Italia gli Ordini dei fisioterapisti esistono come enti autonomi dal 2022 e sono coordinati a livello nazionale dalla FNOFI. Per un cittadino l’Ordine serve soprattutto a due cose: verificare che un fisioterapista sia iscritto e segnalare un comportamento non corretto.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 31.10.2026.
L’ Ordine professionale è un ente pubblico che raccoglie tutti i professionisti di una certa professione in un territorio. Non è un sindacato e non è un’associazione scientifica: il suo compito principale è tutelare le persone che si rivolgono a quei professionisti, garantendo che siano qualificati e che rispettino delle regole comuni.
Per i fisioterapisti questo passaggio è recente. Fino a pochi anni fa erano iscritti a un albo dentro un Ordine più grande, insieme ad altre professioni sanitarie. Oggi hanno un Ordine tutto loro. Vediamo cosa cambia per chi deve fare fisioterapia.
Da quando esiste l’Ordine dei fisioterapisti?
Gli Ordini dei fisioterapisti sono stati istituiti con un decreto del Ministero della Salute dell’ 8 settembre 2022(DM n. 183/2022). La base è la Legge 3/2018, la riforma che ha riordinato gli Ordini di tutte le professioni sanitarie.
- Prima del 2018 i fisioterapisti avevano soprattutto associazioni professionali, ma non un albo obbligatorio.
- Dal 2018 esiste l’albo dei fisioterapisti, inizialmente dentro l’Ordine che riuniva tecnici di radiologia e altre professioni sanitarie (TSRM-PSTRP).
- Dal 2022 i fisioterapisti hanno Ordini propri, distribuiti sul territorio, e una Federazione nazionale.
Per sapere quanti sono e come è cresciuta la professione, leggi Quanti fisioterapisti ci sono in Italia e quanti ne servono?
Cos’è la FNOFI?
La FNOFI è la Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista. Ha sede a Roma e coordina i 38 Ordini territoriali, chiamati in breve OFI.
La Federazione rappresenta la professione a livello nazionale, per esempio davanti al Ministero, e dà indirizzi comuni agli Ordini locali. Attraverso il suo sito si accede anche alla ricerca nell’albo nazionale, utile per controllare l’iscrizione di un professionista.
Una distinzione utile: la FNOFI e gli OFI sono enti pubblici. Le associazioni professionali e le società scientifiche dei fisioterapisti, invece, sono realtà private che si occupano di cultura, ricerca e formazione. Sono importanti, ma non tengono l’albo e non hanno poteri disciplinari.
Cosa fa concretamente l’Ordine dei fisioterapisti?
L’Ordine fa da garante tra la professione e i cittadini. In pratica:
- tiene l’albo: iscrive chi ha il titolo valido e cancella chi non ha più i requisiti;
- verifica i titoli: la laurea italiana o il titolo estero riconosciuto dal Ministero della Salute;
- vigila sulla deontologia, cioè sulle regole di comportamento professionale (vedi Cosa prevede il codice deontologico del fisioterapista?);
- avvia i procedimenti disciplinari quando un iscritto viola queste regole, con sanzioni che possono arrivare fino alla sospensione o alla radiazione;
- promuove l’aggiornamento dei professionisti e ne vigila il rispetto;
- contrasta l’abusivismo, cioè chi esercita senza averne titolo.
Iscriversi all’albo è obbligatorio per esercitare. Una laurea in fisioterapia, da sola, non basta: senza iscrizione non si può lavorare come fisioterapista, né da dipendente né da libero professionista.
Esiste un Ordine dei fisioterapisti a Roma?
Sì: anche Roma ha il suo Ordine territoriale, che fa parte della rete FNOFI. Ogni fisioterapista si iscrive all’Ordine della zona in cui risiede o lavora.
Il nome esatto, la sede e i contatti dell’Ordine competente si trovano nell’elenco degli Ordini territoriali sul sito della FNOFI. Conviene partire da lì, invece che da un motore di ricerca: così si è sicuri di arrivare al sito ufficiale.
Per un cittadino di Roma non cambia nulla in base all’Ordine di iscrizione del proprio fisioterapista: l’iscrizione è valida in tutta Italia, e la ricerca nell’albo nazionale mostra tutti gli iscritti.
A cosa mi serve l’Ordine come paziente?
Al paziente l’Ordine serve soprattutto per verificare e per segnalare.
Verificare l’iscrizione
Con nome e cognome si controlla nell’albo online se una persona è iscritta. È il modo più semplice per sapere che chi ti tratta è un fisioterapista vero. Il procedimento passo passo è spiegato in Come verifico che il mio fisioterapista sia davvero abilitato?
Segnalare un comportamento scorretto
Se pensi che un fisioterapista iscritto si sia comportato in modo non corretto, puoi scrivere all’Ordine a cui è iscritto. L’Ordine valuta la segnalazione e, se ci sono i presupposti, apre un procedimento disciplinare. Racconta i fatti con date e, se li hai, documenti come ricevute o messaggi.
Se invece sospetti che una persona eserciti senza essere fisioterapista, il caso è diverso: lo trovi in Esercizio abusivo della fisioterapia: come riconoscerlo e segnalarlo?
Cosa non fa l’Ordine?
L’Ordine non è un’assicurazione e non è un tribunale civile. Ci sono cose che non rientrano nei suoi compiti:
- non risarcisce eventuali danni: per questo ci sono le assicurazioni professionali e, se serve, le vie legali (vedi Il fisioterapista deve avere un’assicurazione professionale?);
- non decide sui prezzi delle sedute nei singoli studi;
- non sceglie il fisioterapista al posto tuo e non fa pubblicità ai singoli iscritti;
- non gestisce le liste d’attesa o le prenotazioni del servizio pubblico, che dipendono dalla ASL.
Il parere del team Fisiosalaria
L’arrivo dell’Ordine ha reso più chiaro un punto che per anni è rimasto confuso: fisioterapista è chi ha il titolo ed è iscritto all’albo, non chi «fa massaggi» o ha seguito un corso breve. Per i pazienti questa chiarezza è una tutela concreta, perché mette in mano a tutti uno strumento semplice di controllo.
Il consiglio pratico è di usare l’albo senza imbarazzo. Chiedere a chi ti tratta se è iscritto, e controllarlo, è un gesto normale, come guardare la targa di uno studio medico. Un professionista serio non se ne offende.
Domande frequenti
Ordine e albo sono la stessa cosa?
No. L’Ordine è l’ente; l’albo è l’elenco degli iscritti che l’Ordine tiene e aggiorna.
Il fisioterapista deve pagare per essere iscritto?
Sì, l’iscrizione prevede una quota annuale stabilita dall’Ordine. È uno dei costi fissi della professione.
Posso chiedere all’Ordine un consiglio su quale fisioterapista scegliere?
No, l’Ordine non indica singoli professionisti. Puoi però usare l’albo per verificare l’iscrizione di chi hai scelto.
Anche osteopati e massaggiatori sono iscritti all’Ordine dei fisioterapisti?
No. L’albo dei fisioterapisti contiene solo fisioterapisti. Le differenze tra queste figure sono spiegate in Fisioterapista, massoterapista e massaggiatore: chi può fare cosa?
Fonti
- FNOFI, Federazione nazionale degli Ordini della professione sanitaria di fisioterapista, sito ufficiale, consultato 2026
- OFI Cagliari (rete FNOFI), Regolamento iscrizioni e cancellazioni all’albo, 2025
- Gazzetta Ufficiale, Legge 11 gennaio 2018 n. 3 (riordino delle professioni sanitarie), 2018
- FNOFI, Linee guida per i procedimenti disciplinari di competenza degli OFI, 2025
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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