Quanti fisioterapisti ci sono in Italia e quanti ne servono?
In breve. In Italia ci sono oltre 70.000 fisioterapisti: la Federazione nazionale degli Ordini parlava di più di 72.000 iscritti e iscrivendi agli albi nella sua relazione per il 2025. Rispetto a una popolazione di poco meno di 60 milioni di persone, è più o meno un fisioterapista ogni 800 abitanti, ma iscritti all’albo non significa professionisti tutti attivi a tempo pieno. Quanti ne servono lo stimano ogni anno le Regioni: per il 2026/2027 il fabbisogno di nuovi fisioterapisti da formare è di 3.150, di cui 450 nel Lazio. L’invecchiamento della popolazione e la sanità territoriale fanno crescere la domanda di riabilitazione.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 31.10.2026.
Contare i fisioterapisti sembra semplice, ma dipende da cosa si conta: chi è iscritto all’albo, chi lavora davvero, chi lavora a tempo pieno, chi nel pubblico e chi nel privato. Dal 2019 l’iscrizione all’albo è obbligatoria per esercitare, quindi il dato degli Ordini è oggi il riferimento più solido sul numero di professionisti abilitati.
In questo articolo mettiamo insieme i numeri ufficiali disponibili, spieghiamo come si stima quanti fisioterapisti servono e cosa significa per chi ha bisogno di riabilitazione. Come si diventa fisioterapista è spiegato in Come si diventa fisioterapista in Italia?.
Quanti fisioterapisti ci sono in Italia?
Oltre 70.000. Nella relazione al bilancio previsionale 2025 la FNOFI, la Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti, indica di dover garantire i servizi a «oltre 72.000 iscritti ed iscrivendi».
Il numero è cresciuto negli ultimi anni. Nel dicembre 2020, quando la professione chiese l’avvio dell’iter per avere un Ordine proprio, la Commissione d’albo nazionale contava circa 63.000 professionisti. L’Ordine dei fisioterapisti è poi nato con un decreto del 2022 ed è oggi articolato in 38 Ordini territoriali.
Iscritti non vuol dire tutti attivi
Tra gli iscritti ci sono anche persone che lavorano part-time, che si occupano di didattica o ricerca, che sono in maternità o vicine alla pensione. Il numero di ore di fisioterapia realmente disponibili è quindi inferiore a quello che il totale degli iscritti farebbe pensare.
Quanti fisioterapisti ci sono per abitante?
Facendo un calcolo semplice, con circa 72.000 iscritti e poco meno di 60 milioni di residenti, c’è più o meno un fisioterapista ogni 800-850 abitanti, cioè circa 12 ogni 10.000. È una stima nostra, utile come ordine di grandezza, non un dato ufficiale.
La media nazionale, però, dice poco su quello che vivi tu. I professionisti non sono distribuiti in modo uniforme: ci sono differenze tra regioni, tra città e aree interne, tra pubblico e privato. Chi abita in un piccolo comune o ha bisogno di fisioterapia a domicilio può trovare meno disponibilità di chi vive in una grande città.
C’è carenza di fisioterapisti in Italia?
Le Regioni chiedono ogni anno di formare migliaia di nuovi fisioterapisti, segno che la domanda è alta. Per l’anno accademico 2026/2027 l’accordo in Conferenza Stato-Regioni ha fissato un fabbisogno di 3.150 fisioterapisti da formare, accogliendo per intero le richieste delle Regioni.
Le ragioni per cui la domanda cresce sono note:
- Invecchiamento: l’Organizzazione mondiale della sanità ricorda che, con l’aumento delle persone sopra i 60 anni, il bisogno di riabilitazione è destinato a crescere.
- Malattie croniche e dolori di lunga durata, come il mal di schiena, che richiedono percorsi di esercizio e gestione nel tempo.
- Sanità territoriale: case di comunità, cure intermedie e assistenza a domicilio hanno bisogno di professionisti della riabilitazione vicini alle persone. La FNOFI chiede di prevedere esplicitamente il fisioterapista nelle cure primarie e nell’assistenza domiciliare.
Un discorso a parte riguarda il lavoro nel servizio pubblico: il numero di fisioterapisti assunti dipende anche dai bilanci e dalle scelte organizzative, non solo da quanti professionisti esistono.
Quanti fisioterapisti servirebbero?
Non esiste un numero ideale fissato per legge. Il fabbisogno si stima ogni anno: le Regioni e le Federazioni degli Ordini indicano quanti nuovi professionisti serviranno, il Ministero della Salute lo determina e la Conferenza Stato-Regioni lo approva. Su questa base il Ministero dell’Università fissa i posti nei corsi di laurea.
I numeri del 2026/2027 regione per regione
Nell’accordo del 23 luglio 2026 il fabbisogno più alto è quello del Lazio, 450, seguito da Lombardia (448), Sicilia (350), Puglia (255), Campania (235) e Piemonte (220). Il dato nazionale è 3.150. È la stima di quanti studenti formare, non di quanti fisioterapisti mancano oggi: chi si iscrive quest’anno lavorerà tra tre anni.
E nel mondo? Cosa dice l’OMS sulla riabilitazione
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità circa 2,4 miliardi di persone nel mondo vivono con una condizione di salute che potrebbe trarre beneficio dalla riabilitazione. In molti Paesi a basso e medio reddito ci sono meno di 10 professionisti della riabilitazione qualificati ogni milione di abitanti, e più della metà di chi ne avrebbe bisogno non riceve cure.
L’Italia è in una situazione molto diversa, ma la direzione è la stessa ovunque: popolazioni più anziane, più bisogno di restare in movimento. Ne parliamo in Perché l’OMS dice che la riabilitazione serve a una persona su tre? e in Invecchiamento attivo: che ruolo ha la fisioterapia?.
Cosa significa tutto questo per chi ha bisogno di fisioterapia?
Significa che i tempi e l’accesso possono variare molto a seconda di dove vivi e di quale percorso scegli. Nel servizio pubblico possono esserci attese; nel privato l’offerta è ampia, soprattutto nelle città.
Per chi ha bisogno, due consigli pratici: verificare sempre che il professionista sia iscritto all’albo, e scegliere il percorso, pubblico o privato, in base al proprio problema e ai tempi. Le idee per portare la fisioterapia più vicino alle persone, come il fisioterapista di comunità, sono raccontate in Esiste il fisioterapista di famiglia o di comunità?.
Il parere del team Fisiosalaria
Dal nostro punto di osservazione a Roma vediamo bene un aspetto che i numeri medi nascondono: molte persone arrivano dal fisioterapista tardi, quando il dolore dura da mesi, anche se professionisti disponibili ce ne sarebbero. Spesso il problema non è solo quanti fisioterapisti ci siano, ma quando e come le persone riescono ad arrivarci.
Un altro aspetto che notiamo è quanto conti la continuità: un percorso di riabilitazione funziona meglio quando la persona segue lo stesso professionista e ha un programma di esercizi chiaro da fare a casa. Più professionisti formati bene significa anche più possibilità di garantire questa continuità, nel pubblico come nel privato.
Per questo crediamo che la crescita dei posti nei corsi di laurea vada di pari passo con un altro obiettivo: far sapere alle persone che, per molti problemi di movimento, rivolgersi presto a un fisioterapista abilitato fa risparmiare tempo e fatica.
Domande frequenti
Quanti fisioterapisti ci sono nel Lazio?
Non abbiamo trovato un dato ufficiale pubblico aggiornato per regione. Il dato regionale certo è il fabbisogno di nuovi fisioterapisti da formare, che per il 2026/2027 nel Lazio è di 450, il più alto d’Italia.
La professione di fisioterapista ha sbocchi lavorativi?
Le Regioni chiedono ogni anno di formare migliaia di nuovi fisioterapisti e la domanda di riabilitazione cresce con l’età media della popolazione. Le condizioni di lavoro, però, variano molto tra pubblico e privato e tra territori.
Tutti i fisioterapisti devono essere iscritti all’Ordine?
Sì: dal 1° luglio 2019 l’iscrizione all’albo è obbligatoria per esercitare la professione. Puoi verificarla nell’albo pubblico online della FNOFI.
Gli iscritti all’albo sono tutti fisioterapisti attivi?
No. Tra gli iscritti ci sono anche professionisti part-time, dedicati alla didattica o alla ricerca, o temporaneamente non attivi; il numero dei professionisti al lavoro è quindi più basso del totale.
Fonti
- FNOFI, Bilancio previsionale 2025 e relazione del Comitato centrale, 2024
- FNOFI, Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti: la storia
- Conferenza Stato-Regioni, Accordo sul fabbisogno di professionisti sanitari a.a. 2026/2027, Rep. atti n. 109/CSR, 23 luglio 2026
- Organizzazione mondiale della sanità, Rehabilitation (scheda informativa), 2024
- FNOFI, Albo professionale dei fisioterapisti (ricerca iscritti)
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Arek Adeoye su Unsplash.
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