In gravidanza sento una fitta all'inguine quando mi alzo: è il legamento rotondo?
Il verdetto: Spesso sì. Una fitta breve che arriva alzandosi o girandosi e passa in pochi minuti è tipica del legamento rotondo; un dolore che resta o arriva con altri sintomi no.
In breve. Una fitta improvvisa all'inguine o al basso ventre quando ti alzi, ti giri nel letto, tossisci o starnutisci è, in gravidanza, molto spesso il dolore del legamento rotondo. Questi due legamenti collegano l'utero all'inguine e si tendono mentre la pancia cresce, soprattutto nel secondo trimestre. La fitta dura di solito pochi secondi o minuti e passa fermandosi o cambiando posizione. Se invece il dolore è forte e non passa col riposo, oppure arriva con perdite di sangue, contrazioni regolari, febbre o bruciore a urinare, va chiamato subito il ginecologo o il punto nascita.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
I legamenti rotondi sono due cordoni di tessuto fibroso, uno per lato, che partono dalla parte alta dell'utero e scendono fino all'inguine. Funzionano come due tiranti che tengono l'utero in posizione. Fuori dalla gravidanza non li senti mai.
Quando l'utero cresce, questi tiranti si allungano e diventano più tesi. Un movimento brusco li fa contrarre o tirare di colpo, come un elastico teso che viene strattonato: ecco la fitta. È un dolore fastidioso, a volte spaventoso, ma nella grande maggioranza dei casi innocuo.
Sento una fitta all'inguine quando mi alzo: è il legamento rotondo?
Spesso sì, se la fitta ha queste caratteristiche tipiche. Cleveland Clinic descrive il dolore del legamento rotondo come un dolore acuto, un crampo o un indolenzimento al basso ventre, ai fianchi o all'inguine, legato allo stiramento dei legamenti mentre l'utero cresce.
- Arriva con un movimento: alzarsi in fretta dal divano, girarsi nel letto, scendere dall'auto.
- Dura poco: di solito pochi secondi o qualche minuto.
- Può comparire anche con tosse, starnuti o una risata, che contraggono di colpo l'addome.
- Colpisce più spesso un lato, frequentemente il destro, ma può essere bilaterale.
- Tra una fitta e l'altra stai bene.
In che mese compare di solito?
Il periodo tipico è il secondo trimestre, più o meno tra la 14ª e la 27ª settimana, quando l'utero cresce più in fretta. Può però iniziare un po' prima o continuare dopo. Non è un segnale che qualcosa non va: è un segno che la pancia sta crescendo.
Mi fa male l'inguine anche quando cammino: è sempre lo stesso problema?
Non sempre. Il legamento rotondo dà fitte brevi legate ai cambi di posizione; un dolore che dura per tutta la camminata ha più spesso altre cause muscolo-scheletriche.
- Dolore al pube che peggiora camminando, salendo le scale o girandosi nel letto, a volte con un click: fa pensare alla disfunzione della sinfisi pubica. Ne parliamo in Dolore al pube in gravidanza.
- Dolore al gluteo o dietro il bacino, più forte stando su una gamba sola: spesso è dolore del cingolo pelvico, vedi Mal di schiena e bacino in gravidanza.
- Dolore profondo all'inguine che peggiora appoggiando il peso su una gamba: può venire dall'anca, vedi Dolore all'anca e all'inguine.
- Bruciore o formicolio sulla coscia: può essere un nervo schiacciato all'inguine, vedi In gravidanza mi formicola e brucia la coscia.
Distinguere queste situazioni non è sempre facile da soli. La visita serve proprio a capire quale struttura è coinvolta e a scegliere gli esercizi giusti.
Ho dolore al basso ventre da un lato: come capisco se è normale?
Il dolore da legamento è breve, legato al movimento e passa col riposo; un dolore che resta, aumenta o si accompagna ad altri sintomi va controllato. L'NHS ricorda che un dolore lieve che passa cambiando posizione, riposando o dopo essere andate in bagno di solito non è preoccupante. Anche stitichezza e aria nella pancia, molto comuni in gravidanza, danno fastidi al basso ventre.
Un buon criterio pratico: se ti fermi, ti siedi o ti sdrai sul fianco opposto e il dolore sparisce in pochi minuti, è probabile che sia un dolore da legamento. Se non passa, non aspettare.
Cosa posso fare per avere meno fitte?
La strategia che funziona di più è muoversi senza scatti e sostenere la pancia nei momenti critici. Questi consigli vengono dalle indicazioni di Cleveland Clinic e dalla nostra pratica.
- Alzati in due tempi: dal letto, prima girati sul fianco con le ginocchia piegate, poi spingiti su con le braccia. Dalla sedia, porta il sedere avanti e alzati con calma.
- Quando senti arrivare uno starnuto o un colpo di tosse, piega leggermente le anche e sostieni la pancia con una mano.
- Dormi sul fianco opposto al lato che fa male, con un cuscino tra le ginocchia e uno sotto la pancia.
- Una fascia elastica di sostegno per la pancia aiuta alcune donne, soprattutto se stanno molto in piedi.
- Riduci i lunghi periodi in piedi e il sollevamento di pesi (spesa, figli più grandi in braccio).
- Un bagno caldo, non bollente, e allungamenti dolci come la posizione del gatto a quattro zampe possono dare sollievo.
- Se il dolore è forte, chiedi al ginecologo o al medico quale antidolorifico è adatto in gravidanza: non prendere farmaci di tua iniziativa.
Posso continuare a fare attività fisica?
Sì, in genere sì. Camminare, nuotare e fare ginnastica dolce aiutano, purché tu eviti i cambi di direzione bruschi e gli esercizi che ti scatenano la fitta. Per un quadro completo leggi Attività fisica in gravidanza: cosa si può fare e cosa evitare.
Quando preoccuparsi per un dolore all'inguine in gravidanza?
Un dolore all'inguine o alla pancia va valutato subito quando non segue lo schema della fitta breve. Chiama il punto nascita, il ginecologo o il 112 se il dolore si accompagna a:
- perdite di sangue, anche scarse, o perdite di liquido;
- contrazioni regolari o indurimento ripetuto della pancia, soprattutto prima della 37ª settimana;
- dolore forte o che non passa dopo 30-60 minuti di riposo;
- febbre o brividi;
- bruciore a urinare, bisogno frequente di urinare o urina torbida o rosata (possibile infezione urinaria);
- dolore nella parte alta della pancia, soprattutto a destra, con mal di testa forte, disturbi della vista o gonfiore di mani e viso;
- nelle prime settimane, dolore da un lato con perdite di sangue o dolore alla punta della spalla.
Questi segnali non dipendono dal legamento rotondo e richiedono un controllo ostetrico, non fisioterapico.
Il parere del team Fisiosalaria
Molte future mamme arrivano spaventate da una fitta improvvisa all'inguine, dopo averla scambiata per una contrazione o per un problema del bambino. Quando la descrizione è tipica, rassicurare e insegnare come alzarsi, girarsi e starnutire risolve già buona parte del problema. L'errore più comune è smettere di muoversi per paura: il movimento lento e regolare aiuta, la sedentarietà no.
Quando invece il dolore dura per tutta la camminata o si sposta verso pube, gluteo o coscia, è utile guardare insieme bacino, anca e postura. Il ginecologo resta il riferimento per tutto ciò che riguarda la gravidanza; fisioterapista e osteopata lavorano su movimento e carichi. Se il dolore ti limita nelle giornate, una valutazione aiuta a capire da dove viene e come gestirlo fino al parto.
Domande frequenti
Il dolore del legamento rotondo fa male al bambino?
No. È uno stiramento dei legamenti che sostengono l'utero e non riguarda il bambino. Quello che conta è riconoscere i segnali che non c'entrano con il legamento.
Quanto dura ogni fitta?
Di solito da pochi secondi a qualche minuto. Se il dolore dura ore, contatta il ginecologo.
La fascia per la pancia serve davvero?
Ad alcune donne dà sollievo, soprattutto stando in piedi a lungo. Non è obbligatoria e non sostituisce il movimento.
Passa dopo il parto?
Sì: è legato alla crescita dell'utero e scompare dopo la gravidanza. Spesso si attenua già nel terzo trimestre.
Fonti
- Cleveland Clinic, Round ligament pain, consultato 2026
- Cleveland Clinic, Round ligament: anatomia, consultato 2026
- NHS, Stomach pain in pregnancy, consultato 2026
- Pregnancy, Birth and Baby (governo australiano), Round ligament pain, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
Altre domande su questa zona del corpo
Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →19,90 €
Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?
Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.
4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari
Tre centri a Roma, stesso listino
Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.

