Esiste il fisioterapista di famiglia o di comunità?

Il verdetto: Non ancora, come figura nazionale. In Italia non esiste per legge un «fisioterapista di famiglia» come il medico di famiglia; il fisioterapista di comunità è una proposta della professione, già sperimentata in alcune aziende sanitarie.

In breve. Oggi in Italia non c'è una figura nazionale di fisioterapista di famiglia, con un elenco di assistiti come il medico di base. Il decreto sulla sanità territoriale (DM 77 del 2022) definisce l'infermiere di famiglia o comunità, non un fisioterapista con lo stesso ruolo. Il «fisioterapista di comunità» è un modello proposto dagli ordini dei fisioterapisti e sperimentato in alcune realtà, per esempio in Toscana. Nel servizio pubblico la fisioterapia sul territorio passa ancora dal medico di famiglia, dalla visita specialistica e dai servizi della propria ASL.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 31.10.2026.

Il fisioterapista di comunità è un fisioterapista che lavora nelle cure primarie, cioè nei servizi sanitari vicini a casa, insieme al medico di famiglia e all'infermiere. Non aspetta solo che arrivi una ricetta: va incontro ai bisogni delle persone, soprattutto anziani e malati cronici, con prevenzione, consigli e visite a domicilio.

Se ne parla molto da quando il PNRR e la riforma della sanità territoriale hanno avviato le Case della Comunità. Ma tra un'idea discussa e un servizio disponibile in ogni quartiere c'è differenza. Vediamo cosa esiste davvero e cosa è ancora una proposta.

Esiste davvero un fisioterapista di famiglia?

No, non come figura stabilita per legge in tutta Italia. Non puoi «scegliere» un fisioterapista nel servizio pubblico come scegli il medico di base o il pediatra.

Quando senti parlare di fisioterapista di famiglia, di solito si intende una di queste cose:

  • una proposta degli ordini professionali per inserire il fisioterapista nelle cure primarie;
  • un progetto sperimentale di una singola azienda sanitaria, attivo in alcune zone e non in altre;
  • un modo di dire per indicare il fisioterapista di fiducia, privato, a cui una famiglia si rivolge da anni.

Sono tre cose molto diverse. Solo le prime due riguardano il servizio pubblico.

Cosa prevede il DM 77 per le Case della Comunità?

Il DM 77 del 23 maggio 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, fissa i modelli e gli standard dell'assistenza territoriale. Al centro ci sono le Case della Comunità, l'assistenza domiciliare e le centrali operative territoriali.

Il decreto definisce in modo esplicito l' infermiere di famiglia o comunità, con standard di personale riferiti al numero di abitanti. Per il fisioterapista non c'è una figura con lo stesso nome e gli stessi standard. Le équipe delle Case della Comunità sono descritte come multiprofessionali, e possono includere professionisti della riabilitazione, ma il modo in cui questo avviene è deciso dalle Regioni e dalle aziende sanitarie.

Per sapere quali servizi offre oggi la Casa della Comunità vicino a te, trovi i dettagli in Le Case della Comunità offrono anche fisioterapia? e in Cosa cambia per la riabilitazione con il PNRR e la sanità territoriale.

Cosa farebbe un fisioterapista di comunità?

Nelle proposte della professione il fisioterapista di comunità lavora soprattutto su prevenzione, cronicità e domicilio. Un documento di indirizzo sul fisioterapista nelle reti di prossimità, diffuso dagli ordini dei fisioterapisti, descrive compiti come questi:

  • prevenzione: promozione dell'attività fisica, gruppi di cammino, prevenzione delle cadute, invio all'attività fisica adattata;
  • cronicità: aiutare le persone con malattie croniche a gestirsi da sole, con valutazioni standardizzate del dolore e della funzione;
  • domicilio, anche in RSA: valutare come si muove la persona, rendere la casa più sicura, proporre e insegnare l'uso degli ausili;
  • caregiver: insegnare a chi assiste un familiare come aiutarlo a muoversi senza farsi male;
  • consulenza al medico di famiglia, per scegliere il percorso più adatto.

Un esempio concreto: una signora di 80 anni cade in casa senza rompersi nulla. Con un fisioterapista di comunità, qualcuno potrebbe valutare il suo equilibrio, guardare tappeti e scale e proporle esercizi o un gruppo di attività. Oggi questo percorso dipende molto da dove abita.

Che differenza c'è con la fisioterapia domiciliare dell'ASL?

La fisioterapia domiciliare esiste già: rientra nell'assistenza domiciliare e si attiva per chi non può uscire di casa, con una richiesta del medico. Il fisioterapista di comunità sarebbe qualcosa in più: un professionista che lavora anche prima che il problema diventi grave. Per come si attiva oggi il domicilio, leggi Come si ottiene la fisioterapia a domicilio con l'ASL?

Dove esiste già il fisioterapista di comunità?

Esistono esperienze locali, non un servizio uguale in tutta Italia. La più citata è la Toscana: l'Azienda USL Toscana Centro ha adottato nel 2019 una delibera sul «Fisioterapista di Comunità», dentro un modello di sanità d'iniziativa per le malattie croniche.

Lo stesso documento di indirizzo segnala anche, in Emilia-Romagna, punti di valutazione fisioterapica attivi in alcune aree. Altre aziende sanitarie hanno avviato progetti simili, spesso legati alle nuove Case della Comunità. Sono sperimentazioni: possono cambiare nome, durata e organizzazione.

Il dibattito è aperto anche tra i professionisti. Non tutti sono d'accordo su chi debba fare il primo accesso e su come dividere i compiti tra fisiatra, medico di famiglia e fisioterapista.

Perché se ne parla proprio adesso?

Perché la popolazione invecchia e i problemi muscolo-scheletrici sono tra le prime cause di disabilità. L'Organizzazione Mondiale della Sanità indica il mal di schiena come la prima causa di disabilità nel mondo, con 619 milioni di persone colpite nel 2020.

Molti di questi problemi non hanno bisogno dell'ospedale. Hanno bisogno di qualcuno che spieghi, guidi l'esercizio e segua la persona nel tempo. Per questo diversi Paesi e diverse Regioni cercano modi per portare la fisioterapia più vicino a casa. Come funziona l'accesso diretto all'estero lo trovi in In altri Paesi si va dal fisioterapista senza medico?

Abito nel Lazio: a chi mi rivolgo oggi?

Oggi la strada pubblica parte quasi sempre dal medico di famiglia. In generale i passaggi sono questi:

  • parli con il medico di famiglia, che valuta il problema;
  • se serve, ti prescrive una visita specialistica, spesso fisiatrica;
  • lo specialista decide se e quale fisioterapia fare, da prenotare tramite i canali della Regione;
  • se non puoi uscire di casa, si valuta l' assistenza domiciliare.

Per le attività di prevenzione, come i gruppi di esercizio per persone con mal di schiena o artrosi, chiedi alla tua ASL se c'è l'attività fisica adattata: ne parliamo in Cos'è l'Attività fisica adattata (AFA) e dove si fa? Servizi e nomi cambiano spesso: controlla sempre sul sito della Regione Lazio o della tua ASL.

Il parere del team Fisiosalaria

Nella nostra esperienza molti problemi di movimento peggiorano perché nessuno li intercetta in tempo: una piccola caduta, un dolore al ginocchio che fa camminare meno, una schiena che spaventa. L'idea di un fisioterapista vicino al medico di famiglia nasce proprio da qui: intervenire presto, con esercizio ed educazione, prima che arrivi la disabilità.

Finché il modello non è diffuso, il consiglio è semplice: parla del problema con il tuo medico, non aspettare che peggiori e chiedi cosa offre la tua ASL. Se ti rivolgi a un fisioterapista privato, una prima valutazione serve a capire da dove partire e se serve coinvolgere il medico o l'ortopedico.

Domande frequenti

Il fisioterapista di comunità è gratis?

Dove esiste come servizio pubblico, rientra nell'offerta dell'azienda sanitaria. Le regole su ticket e accesso dipendono dalla Regione e dal singolo progetto.

Posso chiedere al mio medico di famiglia un fisioterapista di riferimento?

Puoi chiedere quali servizi di fisioterapia e prevenzione sono attivi nel tuo distretto. Un fisioterapista assegnato come il medico di base, oggi, non è previsto a livello nazionale.

L'infermiere di famiglia può aiutarmi con problemi di movimento?

Può seguire le persone con malattie croniche e collegarle ai servizi giusti, compresa la riabilitazione. La valutazione e il trattamento fisioterapico restano compito del fisioterapista.

Il fisioterapista di comunità fa diagnosi?

No. Il fisioterapista fa una valutazione funzionale e lavora in rete con il medico, che resta responsabile della diagnosi medica.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.

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