Ernia o protrusione lombare: come leggere la risonanza?
In breve. Nella risonanza lombare la protrusione è un disco che sporge con una base larga, l'ernia una sporgenza più marcata del materiale interno del disco. Entrambe si trovano spesso anche in persone senza dolore. Per questo il referto da solo non basta a spiegare un sintomo: un formicolio alla coscia, per esempio, va attribuito a un'ernia solo se zona, test e visita corrispondono. Quando protrusione e piccola ernia corrispondono a una lombosciatalgia, la gestione iniziale è quasi sempre conservativa, con movimento ed esercizio.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
Il disco intervertebrale è il cuscinetto tra una vertebra e l'altra. Ha un anello esterno fibroso e robusto e un nucleo interno gelatinoso. Nella zona lombare le vertebre sono cinque, da L1 a L5, e sotto c'è l'osso sacro, S1: per questo i referti parlano di livelli come L4-L5 o L5-S1.
Leggere «protrusione» o «ernia» nel referto può spaventare. In questo articolo vediamo cosa significano davvero questi termini e come si capisce se c'entrano con i tuoi sintomi. Se il referto parla anche di dischi disidratati o di salienze a più livelli, trovi le spiegazioni in disidratazione e salienza dei dischi.
Che differenza c'è tra protrusione ed ernia nel referto?
La differenza riguarda quanto e come il materiale del disco sporge oltre il bordo delle vertebre:
- Protrusione: il disco sporge in modo localizzato ma con una base larga; l'anello esterno resta in gran parte integro.
- Ernia estrusa: il materiale interno supera l'anello e sporge di più, con una base più stretta della parte che sporge.
- Ernia sequestrata: un frammento si è staccato dal disco.
Nella pratica i termini non sono usati in modo sempre uniforme tra un referto e l'altro. Ma un dato vale per tutti: questi reperti sono frequenti anche senza dolore. In una grande revisione sulle risonanze di persone senza mal di schiena, la protrusione era presente nel 29% dei ventenni e nel 38% dei sessantenni.
Una protrusione lombare appena diagnosticata come va valutata?
Si parte dai sintomi, non dall'immagine. Le domande che il medico o il fisioterapista si pongono sono:
- Il dolore è soprattutto nella schiena o scende nella gamba?
- Se scende, il percorso corrisponde al nervo vicino alla protrusione e al lato giusto?
- Ci sono formicolio, perdita di sensibilità o debolezza?
- Come sono i riflessi e i test di tensione del nervo, come il sollevamento della gamba tesa?
Se il quadro clinico non corrisponde, la protrusione è probabilmente un reperto «di passaggio», da non curare come se fosse la causa. Se corrisponde, la gestione nella maggior parte dei casi resta comunque conservativa: movimento, esercizio, gestione del dolore. Molte persone con protrusioni vivono, lavorano e si allenano senza problemi.
Il referto basta per attribuire il formicolio alla coscia a un'ernia lombare?
No, il referto da solo non basta. Perché un formicolio dipenda da un'ernia, la zona del formicolio deve corrispondere al nervo compresso, e la visita deve confermarlo.
Le ernie più comuni, a L4-L5 e L5-S1, danno di solito sintomi che scendono sotto il ginocchio, verso polpaccio, piede e dita. Un formicolio solo sulla coscia può avere altre spiegazioni:
- un'irritazione di una radice più alta, da L2 a L4, che dà sintomi davanti alla coscia;
- la meralgia parestetica, la compressione di un nervo solo sensitivo vicino all'inguine. Secondo Mayo Clinic dà formicolio, intorpidimento e bruciore sulla parte esterna della coscia ed è favorita da cinture e pantaloni stretti, aumento di peso o gravidanza;
- problemi dell' anca o dei muscoli della coscia.
Un esempio: se la risonanza mostra una piccola ernia L5-S1 a sinistra e il formicolio è sulla coscia esterna destra, l'ernia difficilmente è la spiegazione. Per il dolore che dall'inguine scende nella gamba leggi dolore inguinale che scende nella gamba.
Come affrontare la lombosciatalgia quando la risonanza mostra una protrusione e una piccola ernia?
Quando protrusione e piccola ernia sono compatibili con i sintomi, il percorso iniziale è di solito conservativo. Il servizio sanitario britannico indica che la sciatica migliora spesso in qualche settimana o mese, anche se può durare di più o ripresentarsi. Le basi sono:
- restare attivi e riprendere le attività normali, evitando di stare seduti o sdraiati troppo a lungo;
- esercizi e fisioterapia, adattati a cosa peggiora e cosa migliora i sintomi;
- antidolorifici solo su indicazione del medico;
- se il dolore resta forte nonostante le cure, lo specialista può valutare infiltrazioni o, in casi selezionati, la chirurgia.
Il percorso completo è descritto in sciatica e lombosciatalgia.
Le ernie possono ridursi da sole?
Sì, ed è una delle notizie più rassicuranti. In una meta-analisi del 2023 la regressione spontanea era più frequente proprio nelle ernie più grandi, quelle estruse (circa 70% dei casi analizzati) e sequestrate (circa 93%), rispetto alle semplici protrusioni. Il materiale uscito dal disco viene riconosciuto dall'organismo e in parte riassorbito.
Questo spiega perché la dimensione dell'ernia nella risonanza dice poco su come starai tra qualche mese. La risonanza di controllo si ripete solo se cambia qualcosa nella cura. Per le ernie dell'ultimo livello lombare leggi ernia L5-S1: sintomi.
Quando farsi vedere subito
- Intorpidimento della zona genitale o intorno all'ano.
- Difficoltà a urinare, perdita di controllo di vescica o intestino.
- Sciatica in entrambe le gambe o debolezza che peggiora.
- Piede che «cade» o impossibilità di camminare sulle punte o sui talloni.
- Febbre, calo di peso inspiegato, dolore notturno costante.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso persone che, dopo aver letto il referto, hanno smesso di muoversi per paura di «peggiorare l'ernia». È una reazione comprensibile, ma un referto che spaventa non corrisponde per forza a una schiena fragile. L'errore più comune è curare l'immagine invece della persona: conta come ti muovi, cosa senti e cosa riesci a fare.
L'ortopedico confronta il referto con la visita, il fisioterapista e l'osteopata costruiscono il percorso di movimento. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Con una protrusione posso fare palestra?
In genere sì, con un ritorno graduale e carichi adeguati ai sintomi. Il programma si costruisce in base a come risponde la tua schiena.
Protrusione ed ernia si operano?
La protrusione quasi mai. L'ernia si valuta per l'intervento solo in caso di deficit importanti, cauda equina o dolore invalidante nonostante cure adeguate, insieme al chirurgo.
Il referto dice ernia ma non ho dolore: devo preoccuparmi?
No. Ernie e protrusioni si trovano spesso anche in persone senza sintomi e non richiedono cure se non danno disturbi.
Serve l'elettromiografia?
Non di routine. Può aiutare in casi selezionati per capire quale nervo soffre e quanto, o per distinguere la radice da un nervo periferico.
Fonti
- Brinjikji W. et al., Systematic literature review of imaging features of spinal degeneration in asymptomatic populations, American Journal of Neuroradiology, 2015
- NHS, Sciatica, consultato 2026
- Mayo Clinic, Meralgia paresthetica, consultato 2026
- Journal of Neurosurgery: Spine, Fattori predittivi di regressione spontanea dell'ernia lombare: revisione sistematica e meta-analisi, 2023
- NICE, Low back pain and sciatica in over 16s: assessment and management (NG59), 2016, aggiornata
- American Academy of Orthopaedic Surgeons (OrthoInfo), Low back pain, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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