Da quando sollevo l'ovetto in auto mi fa male la schiena: come fare?
In breve. Il dolore alla schiena sollevando l'ovetto in auto è molto comune nei primi mesi dopo il parto. Dipende soprattutto dal gesto: sollevare un peso con le braccia tese, lontano dal corpo, piegandosi e ruotando il busto nello spazio stretto della portiera. La schiena di una neomamma, con addominali e pavimento pelvico ancora in recupero e poco sonno, tollera meno questi carichi. Si migliora cambiando il modo di sollevare, riducendo i trasporti inutili dell'ovetto e rinforzando gambe, glutei e addome. Se il dolore scende lungo la gamba o compaiono formicolii, è meglio farsi valutare.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
L' ovetto è il seggiolino auto per neonati, quello che si aggancia in macchina e spesso anche sul telaio del passeggino. Comodissimo, perché permette di spostare il bambino senza svegliarlo. Il problema è che l'ovetto da solo pesa già qualche chilo, e con il bambino che cresce il peso sale mese dopo mese.
Il gesto, poi, è dei più scomodi: piegate sulla portiera, con un braccio teso, dovete agganciare o sganciare un peso che oscilla, magari con le chiavi in mano e la borsa sulla spalla. Vediamo perché fa male e come sistemare le cose.
Perché mi fa male la schiena quando sollevo l'ovetto?
Perché il gesto mette insieme tre cose che la schiena tollera male: peso lontano dal corpo, busto piegato e torsione.
- Più il peso è lontano dal corpo, più la schiena deve lavorare per reggerlo: un ovetto tenuto a braccio teso «pesa» molto di più di uno tenuto vicino alla pancia.
- Nello spazio della portiera spesso ci si piega con le gambe dritte, invece di piegare le ginocchia.
- Per agganciare la base ci si gira con il busto mentre i piedi restano fermi.
A questo si aggiunge il momento: dopo il parto addominali e pavimento pelvico sono ancora in recupero, il sonno è poco e i gesti con il neonato si ripetono decine di volte al giorno. Per un quadro generale vedi Mal di schiena dopo il parto: quando farlo valutare?
Come devo sollevare l'ovetto per non farmi male?
Valgono le regole che l'NHS dà per sollevare oggetti in gravidanza, adattate all'auto:
- Avvicinati: apri bene la portiera e porta i piedi il più vicino possibile al sedile. Se lo spazio lo permette, appoggia un ginocchio sul sedile o metti un piede dentro l'abitacolo.
- Piega le ginocchia, non solo la schiena, e tieni la schiena il più possibile dritta.
- Tieni l'ovetto vicino al corpo, con entrambe le mani se puoi, invece che appeso al braccio teso.
- Gira con i piedi, non con il busto: prima ti posizioni, poi sollevi.
- Espira mentre sollevi, attivando dolcemente l'addome e il pavimento pelvico.
Sembrano dettagli, ma ripetuti più volte al giorno cambiano molto il carico sulla schiena.
Conviene togliere il bambino dall'ovetto?
Spesso sì. Il peso dell'ovetto con il bambino è superiore a quello del bambino da solo, e il seggiolino è più scomodo da tenere vicino al corpo. Alcune idee pratiche:
- se l'auto ha una base fissa, lascia la base in macchina e sgancia solo l'ovetto, oppure prendi il bambino in braccio e lascia l'ovetto in auto;
- per brevi tragitti a piedi preferisci il passeggino o il telaio con le ruote invece di portare l'ovetto a mano;
- se c'è un secondo adulto, è lui a sollevare l'ovetto nei giorni in cui la schiena è più dolente;
- scegli, se possibile, il lato dell'auto con più spazio per avvicinarti.
Anche portare il bambino in braccio ha le sue regole: tienilo vicino al petto e alterna i lati. Ne parliamo in Mi fa male la schiena a forza di prendere in braccio il bambino: cosa fare? e, per chi usa marsupio o fascia, in Con il marsupio o la fascia mi fa male la schiena: come portare il bambino?
Quali esercizi aiutano la schiena della neomamma?
Aiutano gli esercizi che rendono più forti le parti che sollevano davvero: gambe, glutei, addome profondo e braccia. L'NHS ricorda che per il mal di schiena è importante restare attivi ed evitare il riposo a letto.
- Squat alla sedia: sederti e rialzarti lentamente, è lo stesso gesto che serve per piegarsi sull'auto.
- Ponte da supina per i glutei.
- Esercizi a carponi, con movimenti lenti della schiena.
- Attivazione del pavimento pelvico, soprattutto nei primi mesi: vedi Pavimento pelvico dopo il parto: quando iniziare la riabilitazione?
- Camminate quotidiane con il passeggino.
Dopo un cesareo i tempi di ripresa cambiano: segui le indicazioni ricevute e aumenta gradualmente. Se senti una sporgenza lungo la linea della pancia quando ti alzi, potrebbe esserci una diastasi addominale: vedi Diastasi addominale: come si riconosce e la fisioterapia aiuta?
Il peso del bambino cresce: cosa cambia?
Cambia che il gesto diventa più pesante ogni settimana, mentre il tempo per allenarsi resta poco. Per questo conviene correggere presto il modo di sollevare e ridurre i trasporti dell'ovetto, invece di aspettare che il dolore aumenti. Quando il bambino passa al seggiolino successivo, che resta fisso in auto, il problema di solito si riduce molto.
Lo stesso vale per gli altri gesti ripetuti: cambiare il pannolino a un'altezza giusta, ad esempio, toglie carico alla schiena. Vedi Cambiando il pannolino mi fa male la schiena: come sistemo il fasciatoio?
Quando farsi vedere subito
- Dolore, formicolio, debolezza o intorpidimento in entrambe le gambe.
- Perdita di sensibilità tra le gambe o intorno all'ano, o cambiamenti nel controllo di vescica e intestino: chiama il 112.
- Febbre o senso di malessere insieme al mal di schiena, soprattutto nelle settimane dopo il parto.
- Dolore forte comparso all'improvviso o che peggiora rapidamente.
- Dolore che peggiora di notte o non migliora dopo qualche settimana di cure a casa.
Il parere del team Fisiosalaria
Il dolore da ovetto è uno dei più frequenti che vediamo nelle neomamme, e quasi sempre è un problema di carico, non di danno. L'errore più comune è stringere i denti e continuare a sollevare nello stesso modo, oppure smettere di muoversi per paura. Spesso bastano poche modifiche al gesto, meno trasporti inutili e un po' di rinforzo per sentire la differenza in qualche settimana.
Il fisioterapista insegna il gesto e costruisce gli esercizi, l'osteopata può aiutare con tecniche dolci sulla mobilità della schiena, l'ortopedico interviene se ci sono sintomi alla gamba o dubbi sulla diagnosi. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
È meglio tenere l'ovetto con il braccio piegato o teso?
Meglio vicino al corpo, con il braccio piegato o con due mani. Il braccio teso allontana il peso e aumenta lo sforzo per spalla e schiena.
Fa male anche al polso: è collegato?
Spesso sì, perché la presa del manico carica pollice e polso. Ne parliamo in Dolore al polso della neomamma: perché viene e come prendere in braccio il bambino?
Posso usare una fascia lombare?
Per qualche giorno può dare sollievo, ma non risolve: conta di più cambiare il gesto e rinforzare i muscoli.
Dopo il cesareo posso sollevare l'ovetto?
Nelle prime settimane è meglio evitare carichi pesanti e seguire le indicazioni ricevute alla dimissione; chiedi aiuto per i sollevamenti più scomodi.
Fonti
- NHS, Back pain in pregnancy, consultato 2026
- NHS, Back pain, consultato 2026
- Cochrane, Interventions for preventing and treating low-back and pelvic pain during pregnancy, 2015
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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