Cifosi e iperlordosi: quali esercizi aiutano davvero?
In breve. Quanto un'ipercifosi migliora con gli esercizi dipende dal tipo. La cifosi posturale, flessibile e legata alle abitudini, risponde bene a esercizi e cambi di abitudine. Le curve strutturali, come la cifosi di Scheuermann, non si raddrizzano con la ginnastica: secondo l'NHS gli esercizi riducono dolore e rigidità ma non modificano la curva. Cifosi e iperlordosi spesso si compensano a vicenda e si lavorano insieme. Gli esercizi più discussi sono estensioni del dorso, rinforzo dei muscoli tra le scapole, allungamenti di pettorali, ischiocrurali e flessori dell'anca, lavoro sul tronco e respirazione.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
Vista di lato, la colonna ha curve naturali. La cifosi è la curva del dorso, con la convessità all'indietro; la lordosi è la curva del collo e della zona lombare, con la convessità in avanti. Si parla di ipercifosi o iperlordosi quando sono più accentuate del normale. Secondo l'AAOS il dorso ha normalmente una curva tra 20 e 45 gradi, e oltre i 50 si parla di ipercifosi.
Prima di scegliere gli esercizi serve una distinzione: le curve posturali sono flessibili e si correggono stando dritti o sdraiati; quelle strutturali dipendono dalla forma delle vertebre e restano. Se il dubbio è se la tua cifosi vada trattata, vedi cifosi nel referto o in adolescenza.
Quanto può migliorare un'ipercifosi con esercizi personalizzati?
Dipende dal tipo di curva. Nella cifosi posturale, la più comune, la curva secondo l'AAOS è morbida e regolare, si corregge stando dritti, raramente fa male e di solito non peggiora. Qui esercizi e abitudini possono cambiare molto il portamento, perché lavorano su muscoli e mobilità, non sulla forma delle ossa.
Nella cifosi di Scheuermann alcune vertebre del dorso sono a forma di cuneo: la curva è rigida. L'NHS è chiaro: gli esercizi di fisioterapia possono ridurre dolore e rigidità, ma non migliorano la curva né ne impediscono il peggioramento. Restano comunque utili per forza, mobilità, resistenza e per sentirsi meglio nel proprio corpo.
Negli adulti e negli anziani la cifosi può aumentare con l'usura dei dischi o per piccole fratture vertebrali da osteoporosi. In questi casi l'esercizio punta soprattutto su forza dei muscoli della schiena, equilibrio e funzione: vedi esercizio e osteoporosi e osteoporosi: pesi ed estensioni del busto.
- Obiettivo realistico nella cifosi posturale: portamento più eretto senza sforzo, meno fastidio.
- Obiettivo realistico nella cifosi strutturale: meno dolore e rigidità, più forza e resistenza.
Quali esercizi discutere con un professionista per la cifosi?
L'AAOS indica la fisioterapia per rinforzare i muscoli della schiena e dell'addome e allungare i muscoli posteriori della coscia; l'NHS aggiunge che rinforzare i muscoli del tronco può aiutare. Gli esercizi che si discutono più spesso sono:
- estensioni del dorso da prono o su un rullo, ad ampiezza controllata, per la mobilità del tratto toracico;
- rinforzo dei muscoli tra le scapole, per esempio tirate con elastico e remate;
- allungamento dei pettorali e della parte anteriore delle spalle, spesso accorciati in chi lavora curvo;
- esercizi per il tronco, come plank e varianti, adattati al livello;
- allungamento degli ischiocrurali(i muscoli posteriori della coscia) e dei flessori dell'anca;
- respirazione ampia, utile per la mobilità della gabbia toracica.
Più dei singoli esercizi conta la costanza, con una progressione graduale. Due o tre sessioni brevi a settimana, mantenute per mesi, valgono più di un'ora intensa ogni tanto.
Come affrontare iperlordosi lombare e cifosi presenti insieme?
Spesso le due curve si compensano: se il dorso si arrotonda, la zona lombare tende a inarcarsi di più per mantenere lo sguardo in avanti e il corpo in equilibrio, e viceversa. Per questo conviene lavorare sull' insieme, non su un solo tratto.
Gli obiettivi tipici sono:
- mobilità del dorso in estensione, per ridurre la rigidità della cifosi;
- controllo del bacino e dei muscoli addominali, per gestire l'inarcamento lombare;
- flessibilità di anche e cosce: flessori dell'anca e ischiocrurali;
- forza dei muscoli della schiena e delle scapole, per sostenere una postura più eretta senza fatica.
Un esempio: un'estensione del dorso fatta «di lombare» rinforza proprio l'arco che si vorrebbe ridurre. Lo stesso esercizio, con l'addome attivo e il bacino stabile, lavora invece dove serve. Sono dettagli che fanno la differenza.
Posso fare esercizi da solo con scoliosi, ipercifosi e iperlordosi?
L'attività fisica generale sì, e fa bene: camminare, nuotare, andare in palestra. Gli esercizi specifici per le curve, invece, è meglio impararli prima con un professionista. Quando coesistono più alterazioni, un esercizio utile per una curva può accentuarne un'altra: alcuni inarcamenti per il dorso, per esempio, possono aumentare la lordosi lombare, e alcune rotazioni possono non adattarsi a una scoliosi.
Lo schema più efficace di solito è:
- valutazione delle curve, della flessibilità e dei sintomi;
- alcune sedute per imparare gli esercizi giusti e la tecnica;
- un programma a casa, semplice e sostenibile;
- controlli periodici per aggiornarlo quando diventa facile.
Le abitudini contano a loro volta, soprattutto per chi lavora molte ore seduto: vedi postura alla scrivania, cuscino e sonno. Per la scoliosi nell'adulto vedi scoliosi mai trattata.
Quando farsi vedere subito
- Curva che aumenta rapidamente, soprattutto in un ragazzo in crescita.
- Cifosi che compare all'improvviso dopo una caduta o con dolore acuto al dorso: va esclusa una frattura vertebrale, specie con osteoporosi.
- Formicolio, debolezza alle gambe o disturbi di vescica e intestino.
- Difficoltà a respirare, dolore notturno costante, febbre o calo di peso inspiegato.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso due estremi. Da una parte chi cerca di «raddrizzare» una curva rigida con esercizi che non possono riuscirci, e si scoraggia. Dall'altra chi ha una cifosi posturale che migliorerebbe molto, ma non ha mai avuto un programma chiaro. Capire il tipo di curva permette di porsi obiettivi realistici: meno dolore, più forza, più mobilità.
Conta la regolarità più dell'esercizio perfetto. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Un correttore di postura serve?
Non cambia la curva e non sostituisce l'esercizio attivo. Può al massimo ricordare di cambiare posizione per brevi periodi.
In quanto tempo si vedono risultati?
I tempi variano molto da persona a persona. Su dolore e rigidità spesso si nota qualcosa dopo alcune settimane di esercizio regolare; il portamento richiede più pazienza.
Con la cifosi posso fare palestra?
Sì. L'NHS indica che con la cifosi si può fare esercizio; se sei agli inizi o fermo da tempo, conviene partire con l'aiuto di un professionista.
Fonti
- AAOS OrthoInfo, Kyphosis (Roundback) of the Spine
- NHS, Kyphosis
- Negrini S. et al., SOSORT guidelines 2016: orthopaedic and rehabilitation treatment of idiopathic scoliosis during growth, Scoliosis and Spinal Disorders, 2018
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
Altre domande su questa zona del corpo
Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →19,90 €
Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?
Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.
4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari
Tre centri a Roma, stesso listino
Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.





