Quanto costa il ticket per la fisioterapia con il servizio pubblico?
In breve. Con il servizio pubblico la fisioterapia si paga con il ticket, cioè una compartecipazione alla spesa, a meno che tu non sia esente. Il ticket corrisponde alla somma delle tariffe delle prestazioni scritte sulla ricetta, fino a un tetto massimo per ricetta: a livello nazionale il riferimento storico è 36,15 euro. Nel Lazio, come in altre Regioni, a questo si aggiunge una quota fissa per ricetta, il cui importo è cambiato negli anni. Per sapere la cifra esatta, controlla al momento della prenotazione o sul portale regionale.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 31.10.2026.
Il ticket è la parte del costo di una prestazione sanitaria che paga il cittadino; il resto lo paga il Servizio sanitario. Non è un prezzo: è una compartecipazione, e per questo dipende sia da regole nazionali sia da regole regionali.
Per la fisioterapia il calcolo ha qualche particolarità, perché di solito una ricetta contiene un intero ciclo di sedute. Vediamo come funziona, cosa cambia nel Lazio e come evitare sorprese.
Come si calcola il ticket per la fisioterapia?
Il ticket della specialistica ambulatoriale, il settore in cui rientra la fisioterapia fatta in ambulatorio, si calcola sulla ricetta, non sulla singola seduta.
- Si sommano le tariffe di tutte le prestazioni scritte sulla ricetta.
- Se la somma è bassa, paghi quella somma.
- Se supera il tetto massimo per ricetta, paghi il tetto.
- Una ricetta può contenere fino a otto prestazioni della stessa branca specialistica.
Il tetto nazionale storico è di 36,15 euro per ricetta, la cifra richiamata anche nelle circolari della Regione Lazio. Alcune Regioni hanno fissato importi diversi: per esempio la Regione Toscana indica oggi un massimo di 38 euro per ricetta. Per questo è sempre la Regione in cui fai la prestazione a dire quanto paghi.
Per un ciclo di più sedute la somma delle tariffe spesso raggiunge il tetto. In pratica, un ciclo prescritto su una sola ricetta costa spesso il ticket massimo, più l’eventuale quota regionale.
Quanto costa il ticket per la riabilitazione nel Lazio?
Nel Lazio al ticket si aggiunge una quota fissa per ricetta non esente. Questa quota è stata introdotta dalla Regione nel 2008, con importi diversi a seconda del tipo di prestazione: la circolare dell’epoca prevedeva per le prestazioni di fisiokinesiterapia, cioè di fisioterapia, una quota di 5 euro in aggiunta al ticket massimo.
Nel tempo le quote regionali sono state modificate più volte, anche in base al reddito. Per questo non ti diamo una cifra che potrebbe essere superata. Il modo più sicuro per conoscere l’importo aggiornato è:
- chiederlo all’operatore del ReCUP o allo sportello al momento della prenotazione;
- consultare la sezione ticket del portale sanitario della Regione Lazio;
- leggere il promemoria della prenotazione, che di solito riporta l’importo da pagare.
Come si prenota lo spieghiamo in Come si prenota la fisioterapia con l’ASL nel Lazio?.
La visita del fisiatra si paga a parte?
Sì: la visita fisiatrica è una prestazione distinta, prescritta su una sua ricetta, e ha il suo ticket. Il ciclo di sedute arriva poi con un’altra ricetta, e un altro ticket.
Il percorso pubblico tipico prevede quindi almeno due pagamenti: la visita e il ciclo. Se al termine serve un secondo ciclo, si aggiunge una nuova ricetta. Perché si passa dal fisiatra lo spieghiamo in Perché per la fisioterapia pubblica serve prima la visita del fisiatra?.
Le tariffe sono cambiate con il nuovo nomenclatore?
Sì. Il nomenclatore è l’elenco ufficiale delle prestazioni della specialistica, con le relative tariffe. Il nuovo nomenclatore nazionale, collegato ai Livelli essenziali di assistenza, è in vigore dal 30 dicembre 2024 e ha aggiornato descrizioni e tariffe di molte prestazioni, comprese quelle di riabilitazione.
Per esempio, alcune voci di rieducazione motoria sono descritte per seduta di durata definita, con una parte minima di esercizio terapeutico, e con un ciclo massimo di dieci sedute. Poiché il ticket si basa sulle tariffe, il cambio di nomenclatore può aver cambiato anche quanto paghi. Il dettaglio di cosa è garantito lo trovi in Quali prestazioni di fisioterapia sono garantite dai LEA?.
Chi non paga il ticket?
Non paga chi ha diritto a un’ esenzione: per reddito ed età, per disoccupazione, per alcune malattie croniche o rare, per invalidità e in altri casi previsti. L’esenzione deve essere indicata sulla ricetta con il suo codice. Trovi le regole in Chi è esente dal ticket per la fisioterapia nel Lazio?.
Come e quando si paga il ticket?
Di solito il ticket si paga prima della prestazione: allo sportello o alle casse automatiche della struttura, oppure con i sistemi di pagamento elettronico indicati nel promemoria della prenotazione. Ogni struttura comunica i canali disponibili.
Conserva sempre la ricevuta. Il ticket è una spesa sanitaria e rientra tra quelle che si possono portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi, secondo le regole fiscali in vigore: ne parliamo in Posso detrarre le spese di fisioterapia nella dichiarazione dei redditi?.
Conviene il ticket o il privato?
Dipende da tre fattori: tempi, costo complessivo e continuità. Il percorso pubblico costa meno, ma ci sono le attese della visita e del ciclo. Il privato costa di più per seduta, ma di solito parte prima e permette di adattare il numero di sedute.
Per un confronto ragionato leggi Fisioterapia pubblica o privata: come decidere?. In privato, prima di iniziare, chiedi sempre quanto costa l’intero percorso, non solo la prima seduta.
Il parere del team Fisiosalaria
Molte persone scelgono tra pubblico e privato guardando solo il prezzo di una seduta. Nella nostra esperienza conta di più quando si comincia e quanto si è costanti: un buon programma di esercizi iniziato presto spesso vale più di un ciclo iniziato tardi.
Se vuoi un primo parere mentre aspetti il percorso pubblico, una valutazione privata ti aiuta a capire da dove partire; da Fisiosalaria la prima seduta di valutazione costa 19,90 €.
Domande frequenti
Pago il ticket per ogni seduta?
No, il ticket si calcola sulla ricetta. Se il ciclo è su una sola ricetta, paghi una volta, fino al tetto previsto, più l’eventuale quota regionale.
Se salto delle sedute mi restituiscono parte del ticket?
Di norma no: il ticket è legato alla ricetta prenotata. Chiedi alla struttura quali sono le sue regole per le sedute non fatte.
In una struttura accreditata il ticket è lo stesso?
Sì: le strutture accreditate lavorano per conto del Servizio sanitario e applicano le stesse regole di ticket e di esenzione.
Pago il ticket se faccio fisioterapia durante un ricovero?
La riabilitazione durante il ricovero rientra nel ricovero stesso e segue regole diverse da quelle della specialistica ambulatoriale.
Fonti
- Regione Lazio, Circolare sulla quota fissa per ricetta nella specialistica ambulatoriale, 2008
- Regione Toscana, Prestazioni specialistiche ambulatoriali, consultato 2026
- FNOFI, Position statement sul nomenclatore tariffario della specialistica, 2023
- Regione Lazio, ReCUP: prenotare visite ed esami, pagina aggiornata al 2021
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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