Chi è esente dal ticket per la fisioterapia nel Lazio?

In breve. Nel Lazio, come nel resto d’Italia, non pagano il ticket per la fisioterapia alcune categorie previste dalla legge: per reddito ed età (bambini sotto i 6 anni e persone sopra i 65 con reddito familiare basso), disoccupati, titolari di assegno sociale e pensionati al minimo con reddito basso, e i loro familiari a carico. Esistono poi esenzioni per alcune malattie croniche o rare e per invalidità, che spesso valgono solo per le prestazioni collegate. L’esenzione va dichiarata all’ASL e il codice deve essere scritto dal medico sulla ricetta.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 31.10.2026.

L’ esenzione dal ticket è il diritto a non pagare la compartecipazione alla spesa per alcune prestazioni del Servizio sanitario. Non è automatica: va riconosciuta e poi indicata con un codice sulla ricetta, altrimenti il ticket si paga anche se ne avresti diritto.

Per la fisioterapia contano soprattutto due famiglie di esenzioni: quelle per reddito e quelle per patologia o invalidità. Vediamo chi ne ha diritto e come si ottiene. Quanto si paga senza esenzione lo spieghiamo in Quanto costa il ticket per la fisioterapia con il servizio pubblico?.

Chi è esente dal ticket per reddito?

Le categorie sono fissate a livello nazionale e indicate da codici che iniziano con la lettera E. Secondo l’informativa 2026 dell’ASL Roma 1, le soglie riguardano il reddito familiare complessivo.

  • E01: bambini sotto i 6 anni e persone sopra i 65 anni, con reddito familiare inferiore a circa 36 mila euro(la soglia esatta è indicata nel modulo dell’ASL).
  • E02: disoccupati e loro familiari a carico, con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, che sale a 11.362,05 euro con il coniuge a carico, più 516,46 euro per ogni figlio a carico.
  • E03: titolari di assegno sociale e loro familiari a carico.
  • E04: titolari di pensione al minimo con più di 60 anni e loro familiari a carico, con le stesse soglie di reddito dei disoccupati.

Un esempio concreto: un pensionato di 70 anni che vive con la moglie e ha un reddito familiare complessivo sotto la soglia rientra nella categoria E01 e non paga il ticket della fisioterapia, se il codice è sulla ricetta.

Come si ottiene l’esenzione per reddito?

Si ottiene con una dichiarazione sostitutiva, cioè un’autocertificazione, con un modello per ciascuna persona esente. Secondo l’ASL Roma 1 può presentarla:

  • il titolare del requisito, per sé e per i familiari a carico;
  • un familiare a carico, per sé e per gli altri esenti;
  • il genitore per il figlio minore, il tutore, o la persona con l’assistenza del curatore;
  • se la persona è impedita per motivi di salute, nell’ordine il coniuge, i figli o un altro parente entro il terzo grado, con una dichiarazione di temporaneo impedimento.

Se hai dubbi sul tuo reddito, l’ASL suggerisce di rivolgerti all’Agenzia delle Entrate, a un patronato o a un CAF. Dove presentare la dichiarazione, e come si rinnova, lo indica la tua ASL: se non sai qual è, leggi Abito a Roma: qual è la mia ASL e dove trovo i servizi?.

Attenzione: l’autocertificazione è una dichiarazione con valore legale. Se i requisiti non ci sono, oltre a dover pagare il dovuto si rischiano conseguenze anche penali. Se la tua situazione cambia, per esempio trovi lavoro, l’esenzione va aggiornata.

Ho una malattia cronica: sono esente per la fisioterapia?

Dipende dalla malattia e dalla prestazione. L’esenzione per malattia cronica o rara copre le prestazioni collegate a quella malattia e ai suoi controlli, elencate dalla normativa. Non vale per tutto.

Per esempio, una persona esente per una malattia neurologica può non pagare la riabilitazione legata a quella malattia, ma pagare il ticket per una fisioterapia per una distorsione alla caviglia. Il medico che prescrive decide se la prestazione è collegata e scrive il codice sulla ricetta.

L’elenco delle malattie esenti è stato aggiornato con i nuovi Livelli essenziali di assistenza. Il riconoscimento si chiede alla propria ASL con la certificazione di un medico specialista del Servizio sanitario.

L’invalidità dà diritto all’esenzione?

Sì, in molti casi. L’esenzione per invalidità dipende dal tipo di invalidità (civile, del lavoro, di guerra, per servizio) e dalla percentuale riconosciuta. In genere le percentuali più alte danno diritto all’esenzione per tutte le prestazioni, quelle più basse solo per le prestazioni collegate all’invalidità.

Le soglie precise e i codici li conferma la tua ASL, partendo dal verbale di invalidità. Approfondiamo in L’invalidità civile dà diritto a fisioterapia gratuita?.

Ci sono altri casi in cui non si paga?

Sì, alcuni percorsi seguono regole proprie.

Cosa devo controllare sulla ricetta?

Controlla che sulla ricetta ci sia il codice di esenzione corretto. Se manca, al momento della prenotazione ti verrà chiesto il ticket, e spesso non è possibile aggiungerlo dopo.

  • Ricorda al medico la tua esenzione prima che compili la ricetta.
  • Per le esenzioni per patologia, verifica che la prestazione sia davvero collegata alla malattia.
  • Conserva una copia del certificato o dell’attestato di esenzione.

Il parere del team Fisiosalaria

Capita spesso che persone con diritto all’esenzione paghino il ticket solo perché il codice non era sulla ricetta. È un errore piccolo ma frequente, soprattutto per i pazienti anziani seguiti da più medici. Un consiglio pratico: tieni il codice di esenzione scritto insieme alla tessera sanitaria e mostralo a ogni prescrizione.

Ricorda anche che l’esenzione riguarda il percorso pubblico: in un percorso privato le regole del ticket non si applicano, e vale invece quanto previsto per la detrazione delle spese sanitarie.

Domande frequenti

L’esenzione per reddito vale anche per la visita del fisiatra?

Sì: l’esenzione per reddito riguarda le prestazioni di specialistica ambulatoriale, compresa la visita fisiatrica, se il codice è sulla ricetta.

Sono esente: pago la quota fissa regionale?

Le quote fisse per ricetta riguardano le ricette non esenti. Se la ricetta riporta un’esenzione valida per quella prestazione, di norma non si pagano.

Il reddito di quale anno conta?

Conta il reddito indicato nelle regole in vigore, di solito quello dell’anno precedente. Se hai dubbi, chiedi a un CAF o alla tua ASL prima di firmare l’autocertificazione.

Posso usare l’esenzione in una struttura accreditata?

Sì: le strutture accreditate lavorano per conto del Servizio sanitario e applicano le stesse esenzioni.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.

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