Mi fa male l'inguine quando faccio lo squat profondo: perché?

In breve. Il dolore all'inguine in fondo allo squat profondo viene spesso dall'interno dell'articolazione dell'anca: quando pieghi molto, il collo del femore si avvicina al bordo della coppa del bacino e, in alcune anche, i due si toccano. È il cosiddetto pinzamento o conflitto femoro-acetabolare. Altre cause frequenti sono il sovraccarico dell'ileopsoas o degli adduttori e, più raramente, una lesione del labbro acetabolare. Spesso basta adattare profondità, larghezza dei piedi e carico, e lavorare su forza e controllo. Se il dolore è acuto, ti blocca o fa male anche camminando, fermati e fatti valutare.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

L' anca è un'articolazione a sfera: la testa del femore ruota dentro l'acetabolo, una coppa del bacino rivestita da un anello di cartilagine chiamato labbro acetabolare. Ogni anca ha una forma propria. Alcune permettono di scendere molto in basso, altre arrivano prima a fine corsa.

Lo squat profondo porta l'anca a una flessione massima. Se in quel punto senti una fitta o un «pizzicotto» davanti, all'inguine, il tuo corpo ti sta dicendo che stai arrivando al limite della tua articolazione, o che stai caricando troppo un tessuto vicino.

Perché mi fa male l'inguine in fondo allo squat?

Il motivo più comune è un contatto tra femore e bordo dell'acetabolo quando l'anca è molto piegata. Questo contatto può essere del tutto normale per la forma della tua anca, ma con tante ripetizioni e carichi elevati può irritare l'articolazione.

Il dolore di origine articolare ha di solito queste caratteristiche:

  • è profondo, davanti, all'inguine, a volte indicato con la mano a «C» intorno al fianco;
  • compare in fondo al movimento e sparisce risalendo;
  • peggiora con il ginocchio che va verso l'interno o con i piedi molto stretti;
  • può essere accompagnato da click o sensazione di blocco.

Cos'è il pinzamento dell'anca nello squat?

Il pinzamento, o conflitto femoro-acetabolare, è un contatto anomalo tra testa-collo del femore e bordo dell'acetabolo. Può dipendere da un collo del femore meno «scavato» (forma cam) o da una coppa che copre di più la testa (forma pincer).

Un consenso internazionale del 2016 pubblicato sul British Journal of Sports Medicine (Warwick Agreement) ha chiarito un punto importante: la sola forma dell'anca vista in radiografia non basta per parlare di malattia. Molte persone senza dolore hanno queste forme. Si parla di sindrome da conflitto solo quando ci sono insieme sintomi, segni alla visita e immagini coerenti. Lo stesso documento ricorda che la riduzione della rotazione interna dell'anca piegata è un segno frequente. Per il quadro completo leggi Artrosi dell'anca e conflitto femoro-acetabolare.

Ho dolore all'inguine in palestra: quali altre cause ci sono?

Non tutto il dolore all'inguine nello squat viene dall'articolazione. Le altre cause più frequenti sono:

  • Ileopsoas: il muscolo che flette l'anca, che può irritarsi con molto volume di squat, affondi o salite. Vedi Ileopsoas contratto.
  • Adduttori: i muscoli dell'interno coscia, sollecitati negli squat a gambe larghe e nei cambi di direzione.
  • Lesione del labbro acetabolare: dolore con click e blocchi ricorrenti. Leggi Lesione del labbro acetabolare.
  • Pubalgia e problemi della parete addominale, soprattutto in chi gioca a calcio: vedi Dolore all'inguine facendo sport.
  • Più raramente una frattura da stress del collo del femore, nei corridori o dopo un aumento brusco dei carichi.

Come fare lo squat con dolore all'anca?

Spesso non serve smettere, ma cambiare il modo in cui lo fai. L'obiettivo è restare in un range che l'anca tollera, con un dolore al massimo lieve e che non aumenta il giorno dopo.

  • Riduci la profondità: per qualche settimana fermati poco sopra il punto in cui senti la fitta. Un box o una panca dietro aiuta a controllare.
  • Allarga i piedi e ruota un po' le punte verso l'esterno: per molte anche crea più spazio in fondo.
  • Ginocchia in linea con le punte, senza farle crollare verso l'interno.
  • Abbassa il carico e il volume, poi risali gradualmente.
  • Prova varianti come goblet squat, squat su box, stacco rumeno o hip thrust, che spesso danno meno fastidio.
  • Controlla la caviglia: se è rigida, il bacino compensa. Vedi Caviglia rigida nello squat.

Se nello stesso esercizio ti fa male anche la schiena, leggi Mal di schiena in palestra con stacco e squat.

Servono esami o un intervento?

Nella maggior parte dei casi si parte dalla visita, non dagli esami. Radiografia ed eventuale risonanza servono quando il dolore persiste nonostante un periodo di gestione corretta, o quando ci sono blocchi e cedimenti.

Per la sindrome da conflitto, il consenso di Warwick descrive tre strade: gestione conservativa (educazione, modifica delle attività), riabilitazione guidata dal fisioterapista su forza, controllo e mobilità, e chirurgia artroscopica. Gli autori notano che non ci sono prove forti per preferire sempre una strada all'altra: la scelta si fa insieme allo specialista, considerando sintomi, sport, età e quadro delle immagini. Domande utili da fare: quanto pesano i sintomi rispetto alle immagini? Cosa ci aspettiamo da qualche mese di riabilitazione fatta bene?

Quando farsi vedere subito

  • Dolore acuto e forte durante l'esercizio, con difficoltà a camminare dopo.
  • Dolore all'inguine che compare anche a riposo o di notte e peggiora con la corsa: va esclusa una frattura da stress.
  • Blocchi ricorrenti dell'anca o cedimenti.
  • Anca calda e gonfia, con febbre.

Il parere del team Fisiosalaria

Vediamo spesso persone che si ostinano a scendere «culo a terra» perché è la tecnica «giusta». In realtà la profondità ideale dipende anche dalla forma delle tue anche, che nessun esercizio cambia. L'errore più comune è ignorare il pizzicotto per settimane, oppure, all'opposto, smettere del tutto di allenare le gambe.

L'ortopedico chiarisce se il problema è dentro o fuori l'articolazione, il fisioterapista adatta l'esercizio e costruisce forza e controllo, l'osteopata lavora su mobilità di anca e bacino. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Posso continuare ad allenarmi?

In genere sì, adattando profondità e carichi. La regola pratica: dolore lieve durante l'esercizio che non peggiora il giorno dopo.

Lo stretching dell'inguine risolve il pinzamento?

No, se il limite è osseo lo stretching non lo sposta. Può aiutare se ci sono muscoli rigidi, ma il lavoro principale è su forza e controllo.

Il click all'anca nello squat è grave?

Spesso no, se non fa male. Se il click è doloroso o con blocchi, va valutato. Leggi Anca che scatta.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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