Ileopsoas contratto: può causare dolore all'inguine e alla schiena?
In breve. L'ileopsoas è il principale muscolo che piega l'anca, e passa proprio davanti all'inguine. Quando è sovraccarico o il suo tendine si infiamma, può dare un dolore profondo all'inguine, che peggiora sollevando la gamba, correndo o calciando, a volte con uno scatto. Può anche contribuire a un fastidio lombare, perché si attacca alle vertebre, ma le ricerche non dimostrano che un psoas «corto» o «contratto» sia di per sé la causa del mal di schiena. Nella maggior parte dei casi migliora con riduzione del carico ed esercizio graduale.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 22.10.2026.
L' ileopsoas è un muscolo formato da due parti: lo psoas, che parte dalle vertebre lombari, e l' iliaco, che parte dall'interno del bacino. Le due parti si uniscono, passano davanti all'anca e si attaccano con un tendine al femore, nella parte interna della coscia. Il suo lavoro è sollevare il ginocchio verso il petto: salire le scale, correre, calciare, alzarsi dal letto.
«Ho lo psoas contratto» è una frase che si sente spesso, in palestra e sui social. A volte descrive un problema reale del muscolo o del tendine, altre volte è un'etichetta comoda per dolori che hanno un'altra origine. Vediamo come orientarsi.
Quali sono i sintomi di uno psoas sovraccarico?
Il sintomo tipico è un dolore profondo all'inguine o nella parte anteriore dell'anca. Secondo la letteratura medica di riferimento (StatPearls), i segni più frequenti sono:
- dolore che peggiora quando sollevi la gamba contro resistenza, ad esempio salendo in macchina o infilando i pantaloni;
- dolore anche quando l'anca va in estensione, cioè quando la gamba va indietro, come nel passo lungo;
- possibile irradiazione verso la coscia, il gluteo o la zona lombare;
- uno scatto o «clic» nell'inguine muovendo l'anca, la cosiddetta anca a scatto interna;
- sensazione di rigidità davanti all'anca, con difficoltà a estendere bene la gamba.
Chi ne soffre di più sono corridori, ballerini, calciatori e chi fa molti salti. Ma capita anche a chi è sedentario e poi fa uno sforzo improvviso, il classico «guerriero del fine settimana».
Psoas contratto, tendinite o altro: come si distingue?
Non esiste un sintomo che da solo dica «è lo psoas». Il dolore all'inguine ha molte cause possibili, e alcune si somigliano.
- Tendinopatia o borsite dell'ileopsoas: dolore davanti all'anca legato al gesto di sollevare la gamba, spesso dopo un aumento di allenamento.
- Problemi dell'articolazione dell'anca, come conflitto femoro-acetabolare o lesione del labbro acetabolare: dolore profondo a piegare e ruotare l'anca, a volte blocchi. Vedi lesione del labbro acetabolare.
- Pubalgia e problemi degli adduttori: dolore più verso il pube e l'interno coscia. Ne parliamo in Pubalgia: come si riconosce.
- Dolore che arriva dalla schiena: un nervo lombare irritato può dare dolore all'inguine e alla coscia. Approfondisci in Dolore inguinale che scende nella gamba.
- Ernia inguinale: rigonfiamento che compare sotto sforzo e rientra da sdraiati.
In visita si usano alcuni test semplici, come il test di Thomas(da sdraiati, si porta un ginocchio al petto e si osserva l'altra gamba) e la flessione dell'anca contro resistenza. Radiografie ed ecografie servono soprattutto quando il quadro non è chiaro o non migliora.
Lo psoas può causare mal di schiena?
Può contribuire, ma non è quasi mai la spiegazione unica. Lo psoas si attacca alle vertebre lombari, e chi ha un'anca dolorante cammina in modo diverso: questo può affaticare la zona lombare. Infatti molte persone con problemi dello psoas riferiscono fastidio alla schiena camminando o alzandosi dalla sedia.
L'idea opposta, cioè che un psoas «accorciato» tiri le vertebre e causi il mal di schiena, è molto diffusa ma poco dimostrata. Uno studio del 2024 su studenti universitari non ha trovato differenze nella lunghezza dell'ileopsoas tra chi aveva mal di schiena e chi no, e gli stessi autori ricordano che gli studi su questo tema danno risultati contrastanti. Il mal di schiena comune ha quasi sempre più fattori insieme: carico, movimento, sonno, stress. Se è il tuo caso, leggi anche Mal di schiena cronico.
Lo stretching dell'ileopsoas serve?
Lo stretching può dare sollievo a chi si sente rigido davanti all'anca, ma da solo raramente basta. Le cure di prima scelta per i problemi dell'ileopsoas sono:
- ridurre per un po' il carico che provoca dolore: sprint, calci, salite, addominali con gambe tese;
- esercizi di allungamento dolce, ad esempio l'affondo in ginocchio con il bacino in leggera retroversione, tenuto senza dolore forte;
- rinforzo progressivo dei flessori dell'anca, dei glutei e dei muscoli del tronco, perché un tendine guarisce meglio se viene caricato in modo graduale;
- allenamento alternativo che non irriti, come bici leggera o acqua, per restare attivi.
Un errore frequente è allungare in modo aggressivo un tendine già irritato: lo stretching forzato, soprattutto nelle prime fasi, può peggiorare il dolore. Meglio poco e spesso, senza superare un fastidio lieve.
Quanto tempo ci vuole per guarire?
La maggior parte dei casi da sovraccarico risponde bene alle cure conservative e si risolve del tutto. I tempi dipendono da quanto dura il problema: un fastidio recente può migliorare in alcune settimane, una tendinopatia presente da mesi richiede in genere un percorso più lungo di rinforzo graduale.
Se il dolore non migliora, il medico può valutare un'infiltrazione, a volte guidata dall'ecografia. La chirurgia sull'ileopsoas è rara e riservata a casi selezionati che non migliorano.
Quando farsi vedere subito
- Dolore all'inguine con febbre, brividi o sensazione di malessere: in rari casi lo psoas può essere sede di un'infezione.
- Dolore che non ti lascia appoggiare la gamba o camminare, soprattutto se sei un corridore che ha aumentato i chilometri.
- Dolore notturno costante o calo di peso senza motivo.
- Un rigonfiamento all'inguine doloroso che non rientra.
- Debolezza della gamba, formicolii o perdita di sensibilità.
Il parere del team Fisiosalaria
Spesso vediamo persone che da mesi allungano lo psoas ogni giorno, convinte che sia «contratto», senza miglioramenti. Quando si indaga, a volte il problema è davvero il tendine, ma altre volte il dolore viene dall'articolazione dell'anca o dalla schiena. L'errore più comune è curare l'etichetta invece di cercare la causa.
L'ortopedico esclude i problemi articolari e le cause che richiedono esami, il fisioterapista dosa il carico e costruisce il rinforzo, l'osteopata lavora sulla mobilità di anca, bacino e colonna. Se il dolore all'inguine dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Lo psoas può far male solo da un lato?
Sì, è il caso più frequente. Il dolore è di solito sul lato della gamba che lavora di più, ad esempio quella con cui si calcia.
Un massaggio allo psoas risolve il problema?
Può dare sollievo temporaneo, ma il miglioramento duraturo viene da carico ben dosato ed esercizio. Il massaggio profondo nell'addome non è privo di fastidi e va fatto solo da professionisti.
Posso continuare a correre?
Spesso sì, riducendo velocità, salite e distanza finché il dolore resta lieve e torna normale entro il giorno dopo. Se zoppichi o il dolore aumenta, fermati e fatti valutare.
Lo scatto all'inguine è pericoloso?
Uno scatto senza dolore di solito non è un problema. Se è doloroso, leggi Anca a scatto.
Fonti
- StatPearls (NCBI), Psoas Syndrome, aggiornato 2025
- Abbas J. et al., Is Hip Muscle Flexibility Associated with Low Back Pain Among First-Year Undergraduate Students?, J Clin Med, 2024
- Cleveland Clinic, Femoroacetabular Impingement (FAI), consultato 2026
- NHS 111 Wales, Hip pain in adults, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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