Non riesco a mettermi le calze per il dolore all'anca: è artrosi?

Il verdetto: Spesso sì, ma non sempre. La fatica a mettere calze e scarpe è un segno tipico dell'artrosi dell'anca, ma può dipendere anche dalla schiena, da un conflitto femoro-acetabolare o da un'infiammazione: la conferma arriva dalla visita.

In breve. Se non riesci più a infilarti le calze o ad allacciare le scarpe per il dolore all'anca, la causa più probabile dopo i 45-50 anni è l'artrosi dell'anca. Tra i primi movimenti a ridursi c'è la rotazione interna dell'anca, che serve proprio per portare il piede vicino alle mani. Gli indizi a favore sono dolore all'inguine o davanti alla coscia, rigidità al mattino che passa in meno di mezz'ora e dolore che aumenta camminando. Se invece il dolore parte dalla schiena, scende dietro la gamba o la rigidità dura più di un'ora, le cause possono essere altre. La diagnosi si fa con la visita, e la radiografia serve a confermare.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

L' artrosi dell'anca, o coxartrosi, è un consumo della cartilagine che riveste la testa del femore e l'acetabolo, la «coppa» del bacino in cui la testa del femore si incastra. Con il tempo l'articolazione diventa meno liscia e più rigida, e l'osso intorno si adatta, a volte con piccoli speroni chiamati osteofiti.

Mettersi le calze sembra un gesto banale. In realtà chiede all'anca di piegarsi molto e di ruotare. Per questo è spesso la prima cosa che una persona nota: «Prima lo facevo in piedi, ora devo sedermi», oppure «Mi aiuta mia moglie con le scarpe».

Perché non riesco a mettere le calze se ho male all'anca?

Perché mettere le calze richiede insieme flessione e rotazione dell'anca, e sono proprio i movimenti che l'artrosi riduce per primi. Per portare il piede alle mani pieghi l'anca, apri il ginocchio di lato o lo porti verso l'interno, e ruoti il femore dentro la sua coppa.

Quando la cartilagine è consumata e la capsula articolare si irrigidisce, la rotazione si accorcia e fa male a fine corsa. Il servizio sanitario scozzese (NHS Highland) cita proprio la difficoltà a mettere calze e scarpe ed entrare o uscire dall'auto tra i disturbi tipici dell'artrosi dell'anca.

L'anca rigida è un primo sintomo di artrosi?

Spesso sì. Nelle fasi iniziali l'artrosi dell'anca si presenta di solito con:

  • dolore all'inguine o davanti alla coscia, che può arrivare fino al ginocchio;
  • rigidità al risveglio o dopo essere stati seduti, che si scioglie muovendosi;
  • dolore che aumenta camminando o dopo una giornata in piedi;
  • a volte scrosci o sensazione di blocco.

Le linee guida inglesi NICE indicano che negli adulti dai 45 anni in su l'artrosi si può diagnosticare in base ai sintomi, senza esami di immagine, quando c'è dolore legato all'attività e una rigidità mattutina che non supera i 30 minuti. Nell'anca in genere si fa comunque una radiografia per confermare il quadro.

Cos'è la rotazione interna dell'anca e perché fa male?

La rotazione interna è il movimento con cui il femore gira verso l'interno nella sua coppa. Per sentirlo, da seduto tieni il ginocchio fermo e porta il piede verso l'esterno: la coscia sta ruotando dentro.

Nella visita il medico o il fisioterapista piega l'anca e ruota la gamba con delicatezza. Se la rotazione interna è ridotta e riproduce il dolore che conosci all'inguine, il sospetto di un problema dentro l'articolazione aumenta. Non è un segno esclusivo dell'artrosi: anche il conflitto femoro-acetabolare, cioè un contatto anomalo tra femore e bacino, riduce la rotazione interna, soprattutto nei più giovani. Lo spieghiamo in Artrosi dell'anca e conflitto femoro-acetabolare.

Esiste un «test delle calze» per l'artrosi dell'anca?

Non esiste un test casalingo che faccia diagnosi. Fare fatica con calze e scarpe è un indizio, non una prova. Puoi però osservare alcune cose utili da raccontare allo specialista:

  • dove senti il dolore quando ti chini sulle calze: inguine, gluteo, schiena o lato esterno;
  • se è solo rigidità(non arrivi) o soprattutto dolore(arrivi, ma fa male);
  • se il problema è da un lato solo o da entrambi;
  • se la difficoltà cambia durante il giorno: peggio al mattino, meglio dopo aver camminato?

Queste informazioni aiutano chi ti visita a capire da dove viene il problema.

Non riesco ad allacciarmi le scarpe: e se fosse la schiena?

È possibile. Piegarsi in avanti per allacciare le scarpe carica molto anche la zona lombare. Se il dolore è nella parte bassa della schiena o scende dietro la coscia, magari con formicolii, la causa può essere lombare. Ne parliamo in Non riesco ad allacciarmi le scarpe per il mal di schiena.

Altri indizi che fanno pensare a cause diverse dall'artrosi:

  • dolore sul lato esterno dell'anca, che peggiora sdraiati sul fianco: più spesso sono i tendini dei glutei;
  • rigidità che dura più di un'ora al mattino, con più articolazioni gonfie: va esclusa un'artrite infiammatoria;
  • età giovane e dolore improvviso, profondo: vanno escluse cause come la necrosi della testa del femore.

Cosa posso fare se è artrosi?

La base è l'esercizio, adattato a te. Le linee guida sull'artrosi mettono al primo posto esercizi di rinforzo e mobilità, attività aerobica a basso impatto e, se serve, la perdita di peso.

  • Rinforzo di glutei e cosce, con progressione graduale.
  • Mobilità dolce dell'anca ogni giorno, senza forzare a fine corsa.
  • Attività come bici, nuoto, acquagym e cammino a ritmi regolari.
  • Ausili semplici: infila-calze, calzascarpe a manico lungo, lacci elastici. Non sono una resa: ti permettono di restare autonomo mentre lavori sul resto.

Antidolorifici o infiltrazioni si valutano con il medico. L'intervento di protesi si considera quando dolore e limitazioni restano importanti nonostante queste misure: leggi Protesi d'anca: cosa chiedere prima dell'intervento?

Quando farsi vedere subito

  • Anca calda, gonfia, con febbre o malessere.
  • Dolore improvviso e forte, o dopo una caduta, con difficoltà a caricare.
  • Formicolii o perdita di forza nella gamba, disturbi di vescica o intestino.
  • Dolore notturno costante e calo di peso senza motivo.

Il parere del team Fisiosalaria

Chi arriva dicendo «non riesco più a mettermi le calze» spesso ha già un'artrosi dell'anca in fase iniziale o intermedia. La buona notizia è che in questa fase l'esercizio fa ancora molta differenza su dolore e autonomia. L'errore più comune è smettere di muovere l'anca perché fa male: la rigidità aumenta e il gesto diventa ancora più difficile.

L'ortopedico legge visita e radiografia insieme, il fisioterapista imposta un programma di forza e mobilità, l'osteopata lavora su mobilità e tensioni di anca e bacino. Se la difficoltà dura da qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Serve subito una risonanza?

Di solito no. Per l'artrosi dell'anca la radiografia è l'esame di base; la risonanza si chiede in casi particolari, per esempio se si sospetta un'altra causa.

Lo stretching mi farà tornare a mettere le calze?

La mobilità aiuta, ma da sola basta raramente. Funziona meglio insieme al rinforzo e all'attività regolare.

L'artrosi dell'anca peggiora sempre?

Non in modo prevedibile. I sintomi spesso vanno a fasi, con periodi peggiori e periodi migliori, e molte persone restano attive a lungo.

A che età compare?

È più frequente dopo i 45-50 anni, ma può comparire prima in chi ha una forma dell'anca particolare, come la displasia.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

Il corpo, spiegato bene

Altre domande su questa zona del corpo

Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →

19,90 €

Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?

Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.

4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari

Dove siamo

Tre centri a Roma, stesso listino

Salaria

Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

Indicazioni

Viale Libia

Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

Indicazioni

Monteverde

Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

Indicazioni

Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.