Tumori in Europa: il Paese in cui vivi cambia davvero il rischio?
Il verdetto: sì, in parte. In Europa il rischio di ammalarsi di tumore al polmone o al collo dell'utero cambia molto da un Paese all'altro. Pesano soprattutto fumo, vaccino contro l'HPV e screening: tutte cose su cui puoi agire anche tu.
In breve. Uno studio italiano presentato all'ESMO 2026 di Madrid ha confrontato i 27 Paesi UE. Per il tumore della cervice uterina, l'incidenza in Romania è oltre 7 volte quella di Malta. Per il tumore del polmone nelle donne, la Danimarca supera la Lituania di più di 4 volte. Nel 2024 le differenze valgono circa 29.412 casi in eccesso nei Paesi sopra la media. Le leve indicate sono antifumo, vaccino HPV e screening.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 27.10.2026.
In questi giorni fa discutere una ricerca presentata al congresso della Società europea di oncologia medica (ESMO): in Europa il Paese in cui vivi pesa sul rischio di alcuni tumori. Vediamo cosa dice e cosa puoi fare tu in Italia.
Cosa dice lo studio presentato all'ESMO 2026?
Dice che le differenze tra Paesi europei sono grandi, soprattutto per tumore del polmone e tumore della cervice uterina. Lo studio si intitola Impact of cancer inequalities in Europe on preventable cancers: focus on cervical and lung cancer. Lo hanno presentato a Madrid gli epidemiologi di Alleanza contro il cancro, la rete oncologica del Ministero della Salute, come riporta l'ANSA.
Sono state usate le stime 2024 del Sistema europeo di informazione sul cancro (ECIS), confrontando ogni Paese con la media dell'Unione:
- Polmone, uomini: circa 199.000 nuovi casi. Si va da 38 casi ogni 100.000 in Svezia a 130 in Ungheria.
- Polmone, donne: circa 116.000 nuovi casi. Si va da 20 ogni 100.000 in Lituania a 83 in Danimarca.
- Cervice uterina: circa 28.000 nuovi casi. Si va da 5 ogni 100.000 donne a Malta a 36 in Romania.
Attenzione: i 29.412 casi in eccesso sono una misura statistica delle differenze, non il numero di tumori sicuramente evitabili.
E l'Italia come si colloca?
Nei dati diffusi alla stampa l'Italia non compare tra i cinque Paesi con più casi in eccesso, né per il polmone né per la cervice. In testa ci sono, a seconda del tumore, Polonia, Ungheria, Romania, Germania e Paesi Bassi. Le cifre puntuali sull'Italia non sono state diffuse, quindi non possiamo dirti di più.
Perché il Paese in cui vivi cambia il rischio?
Perché cambiano abitudini e servizi di prevenzione. Gli autori indicano tre fattori chiave:
- Il fumo: per il polmone contano soprattutto le politiche antifumo.
- Il vaccino contro l'HPV: il papillomavirus causa il tumore della cervice.
- Lo screening: i controlli periodici trovano le lesioni pre-tumorali prima che diventino un tumore.
Quali screening oncologici sono gratuiti in Italia?
Sono tre, offerti dal servizio pubblico con lettera di invito della ASL, senza impegnativa. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità:
- Collo dell'utero: donne dai 25 ai 64 anni. Pap test ogni 3 anni fino ai 29 anni, poi test HPV ogni 5 anni dai 30 ai 64.
- Mammella: donne dai 50 ai 69 anni, mammografia ogni 2 anni. Alcune Regioni allargano la fascia a 45-49 e a 70-74 anni.
- Colon-retto: uomini e donne dai 50 ai 69 anni, ricerca del sangue occulto nelle feci ogni 2 anni. In alcune Regioni fino a 74 anni.
Se vivi nel Lazio: la Regione offre lo screening della mammella e quello del colon-retto dai 50 ai 74 anni. Per lo screening della cervice valgono le fasce nazionali. Per informazioni: Numero Unico Regionale 06 99 500 o la tua ASL.
Chi può fare gratis il vaccino contro l'HPV?
Dipende dalla Regione. Nel Lazio è gratuito nei centri vaccinali delle ASL per:
- ragazze e ragazzi dagli 11 ai 26 anni;
- persone con infezione da HIV o con difese immunitarie basse;
- donne con lesioni CIN2 o più gravi, in attesa di trattamento o trattate negli ultimi 3 anni;
- persone con comportamenti a rischio, come i rapporti non protetti.
Gli altri possono vaccinarsi nei centri ASL con uno sconto del 65% sul prezzo al pubblico. Il vaccino non sostituisce lo screening.
Come smettere di fumare con l'aiuto del servizio pubblico?
Puoi chiamare il Telefono Verde contro il Fumo 800 554088 dell'Istituto Superiore di Sanità. È un servizio nazionale, anonimo e gratuito, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16. Offre un supporto personalizzato e ti indica il centro antifumo pubblico più vicino.
Muoversi aiuta a ridurre il rischio di tumore?
Sì, è uno dei tasselli della prevenzione. Secondo l' Organizzazione Mondiale della Sanità, l'attività fisica regolare è associata a un rischio più basso di alcuni tumori, mentre stare molto seduti è associato a più casi e a più morti per cancro. L'obiettivo per gli adulti è di almeno 150 minuti a settimana di attività moderata, come una camminata a passo svelto. Anche gli esercizi di rinforzo muscolare sono utili a tutti.
Il consiglio dei nostri fisioterapisti: comincia con camminate di 10-15 minuti, aumenta poco alla volta e spezza le ore seduto con brevi pause. Se hai dolori che ti frenano, fatti valutare prima di forzare.
Approfondisci in l'esercizio riduce il rischio di cancro?, in quanto esercizio fare a settimana secondo l'OMS e in tumore del colon ed esercizio.
Domande frequenti
Vivere in Italia mi protegge dai tumori?
No. Il Paese influisce sulla media della popolazione, non sul tuo rischio personale. Fumo, vaccino e screening restano decisivi per te, ovunque vivi.
Ho più di 30 anni e non ho mai fatto il test HPV: è tardi?
No. Lo screening della cervice è offerto fino ai 64 anni: chiedi alla tua ASL o al consultorio.
Se sono vaccinata contro l'HPV devo fare lo screening?
Sì. Il vaccino non copre tutti i tipi di HPV, quindi i controlli restano importanti. Nel Lazio alle ragazze vaccinate entro i 15 anni il test HPV è offerto dai 30 anni, ogni 5 anni.
Fonti
- ANSA, In Europa il Paese di residenza incide sul rischio di tumore, 2026
- ISS EpiCentro, Screening oncologici
- Regione Lazio, Screening tumore del collo dell'utero: campagna regionale per rafforzare la prevenzione, 2025
- Regione Lazio, Screening oncologici: colon-retto
- Regione Lazio, Ottobre Rosa: campagna di prevenzione dei tumori del seno, 2024
- Istituto Superiore di Sanità, Telefono Verde contro il Fumo 800 554088
- Organizzazione Mondiale della Sanità, Physical activity
Foto: Unsplash.
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