Tumore del colon-retto nei giovani e placenta: cosa ha scoperto lo studio italiano e cosa non dimostra ancora?
In sintesi: nei tumori del colon-retto delle persone giovani i ricercatori hanno trovato un insieme di proteine che ricorda quello della placenta. È una scoperta di laboratorio, utile per la ricerca, ma non spiega perché i casi aumentano e non cambia ancora le cure.
In breve. Lo studio è firmato da un gruppo che comprende il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, l'Università degli Studi di Milano e l'Università di Torino, ed è pubblicato sulla rivista Cell Press Blue. Nei tumori a esordio precoce si riaccendono programmi tipici del trofoblasto, le cellule che formano la placenta, e alcune sequenze di antichi virus presenti nel nostro DNA, chiamate HERVH. Negli organoidi, piccole colture 3D ottenute dai tumori dei pazienti, spegnere HERVH ha rallentato la crescita delle cellule tumorali. Gli stessi ricercatori parlano di un risultato preclinico, da confermare su casistiche più ampie.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 05.11.2026.
Il 4 novembre diverse testate, tra cui La Stampa , raccontano un legame tra il tumore del colon-retto nei giovani e la placenta. Pochi giorni fa abbiamo spiegato un altro studio, quello sulla mappa di 850.000 cellule del tumore del colon-retto nei giovani. Qui parliamo della nuova ricerca italiana: cosa dice e dove si ferma.
Che cosa c'entra la placenta con il tumore del colon?
C'entra solo come somiglianza nel funzionamento delle cellule, non come causa. Durante la gravidanza le cellule del trofoblasto costruiscono la placenta: crescono in fretta, si fanno spazio nei tessuti dell'utero e dialogano con il sistema immunitario.
I ricercatori hanno confrontato le proteine dei tumori di pazienti giovani con quelle dei tumori di pazienti più anziani. Nei giovani hanno trovato una firma placentare: un gruppo di proteine tipiche del trofoblasto. Queste proteine sono legate a:
- crescita rapida delle cellule;
- capacità di invadere i tessuti vicini;
- rapporto con il sistema immunitario;
- risposta ai problemi che nascono quando la cellula copia il proprio DNA.
È come se il tumore prendesse in prestito un manuale di istruzioni che il corpo usa in gravidanza. Non significa che una gravidanza passata c'entri con la malattia.
Cosa sono le sequenze HERVH e la proteina YAP?
Le HERVH sono tracce di antichi retrovirus rimaste nel DNA umano nel corso dell'evoluzione. Nelle cellule adulte di solito restano spente. Nei tumori dei giovani lo studio le ha trovate riattivate.
Accanto a loro c'è YAP, una proteina che reagisce alle forze meccaniche a cui è sottoposta la cellula e che interviene anche nello sviluppo della placenta. Secondo lo studio YAP sembra favorire il risveglio delle HERVH.
Cosa sono gli organoidi e cosa hanno mostrato?
Gli organoidi sono piccole colture tridimensionali di cellule ottenute dal tumore di un paziente e fatte crescere in laboratorio. Conservano alcune caratteristiche del tumore di origine.
Negli organoidi i ricercatori hanno fatto tre esperimenti:
- Hanno ridotto le HERVH: la crescita delle cellule tumorali ha rallentato ed è calato LGR5, un segnale delle loro caratteristiche staminali.
- Hanno bloccato YAP: sono diminuite le HERVH ed è scesa la vitalità delle cellule.
- Hanno provato due composti che inibiscono ATR, una proteina che fa parte dei sistemi di protezione delle cellule: gli organoidi con più HERVH sono risultati più sensibili.
Secondo gli autori, in futuro queste caratteristiche potrebbero aiutare a riconoscere gruppi di tumori più sensibili a certi trattamenti.
Cosa NON dimostra ancora questo studio?
Non dimostra una nuova cura e non spiega perché i casi nei giovani aumentano. Ecco i limiti da tenere a mente:
- È un risultato preclinico. Gli esperimenti sono stati fatti su cellule e tessuti, non su pazienti in cura. Sono gli stessi ricercatori a dire che va confermato con casistiche più ampie.
- I numeri sono piccoli. Nella versione preliminare dello studio, diffusa nel 2025, i pazienti erano poche decine (33 con esordio precoce e 27 con esordio dopo i 50 anni) e gli organoidi quattro.
- Non indica una causa. Lo studio descrive come sono fatti questi tumori, non cosa li fa comparire.
Quali segnali non ignorare anche se sei giovane?
Il più importante è il sangue nelle feci, rosso o scuro. Secondo il servizio sanitario inglese (NHS) vanno fatti valutare anche:
- cambiamenti delle abitudini intestinali insoliti per te, come diarrea, stitichezza o feci più molli;
- dolore, gonfiore o una massa alla pancia;
- perdita di peso senza motivo;
- stanchezza o fiato corto, possibili segni di anemia.
Questi disturbi hanno spesso cause meno gravi, ma vanno sempre fatti controllare dal medico di famiglia. Feci nere o rosso scuro e diarrea con sangue richiedono una visita urgente. Un sanguinamento abbondante o che non si ferma è un motivo per chiamare il 112.
Da che età si fa lo screening del colon-retto in Italia?
Dai 50 anni. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità lo screening gratuito è rivolto alle persone tra i 50 e i 69 anni, e alcune Regioni lo hanno esteso fino ai 74.
- Il test cerca il sangue occulto nelle feci, cioè tracce non visibili a occhio.
- Si fa a casa e si ripete ogni due anni.
- Se è positivo, viene proposto un esame endoscopico di approfondimento.
Se hai meno di 50 anni non rientri nel programma. Con sintomi o casi di tumore dell'intestino in famiglia, però, non aspettare: è il tuo medico a decidere quali esami servono.
Il movimento può aiutare?
Sì, come abitudine di salute, non come scudo garantito. Cosa dice la ricerca lo trovi in l'esercizio riduce il rischio di cancro?.
Chi ha già affrontato un tumore del colon trova indicazioni pratiche in tumore del colon ed esercizio. Dopo un intervento all'addome si riparte con gradualità: un fisioterapista può aiutarti a costruire un percorso sicuro, d'accordo con l'oncologo.
Domande frequenti
Ho avuto una gravidanza: ho più rischio di tumore del colon?
Questo studio non dice nulla del genere. La firma placentare è una somiglianza nel modo in cui funzionano le cellule tumorali, non un legame con la gravidanza.
Esiste già una cura basata su questa scoperta?
No. Gli esperimenti sono stati fatti in laboratorio, sugli organoidi. Servono studi più ampi e poi sperimentazioni sui pazienti.
Posso fare il test del sangue occulto prima dei 50 anni?
Non nel programma gratuito. Con sintomi o familiarità è il medico a valutare quali esami fare.
Fonti
- Quotidiano Piemontese, Tumore al colon-retto nei giovani, scoperto un legame con la placenta, 2026
- Research Square, Early-Onset Colorectal Cancers Exhibit Distinctive Placental-Like Features (versione preliminare), 2025
- ISS EpiCentro, Screening oncologici
- NHS, Bowel cancer: symptoms
Foto: Unsplash.
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