Il freddo fa male ai reni degli anziani? Cosa dice lo studio su oltre 119mila ricoveri

Il verdetto: sì, ma l'effetto è moderato. Nello studio giapponese i giorni di freddo estremo si associano a circa il 24% in più di ricoveri urgenti per danno renale acuto, e gli over 65 sono i più sensibili. È uno studio osservazionale: mostra un'associazione, non dimostra che sia il freddo da solo la causa. E il caldo estremo pesa ancora di più.

In breve. I ricercatori hanno studiato 119.027 ricoveri urgenti per danno renale acuto in Giappone tra il 2011 e il 2019. Nei giorni più freddi dell'anno il rischio di ricovero era più alto del 24%, nei giorni più caldi più che raddoppiato. Al freddo erano più vulnerabili gli uomini e le donne con 65 anni o più. Uno studio italiano su oltre 750.000 ricoveri di anziani aveva già osservato più decessi in ospedale per danno renale acuto d'inverno.

A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 07.11.2026.

Quando si parla di freddo pensiamo al cuore e ai polmoni. Ma anche i reni risentono delle temperature estreme. Lo conferma uno studio uscito il 20 ottobre 2026: vediamo cosa ha trovato, cosa non dimostra e cosa fare in pratica.

Cos'è il danno renale acuto?

È una perdita improvvisa della funzione dei reni, che può essere seria. Secondo il servizio sanitario inglese (NHS) spesso non dà sintomi, soprattutto se è lieve. Quando ci sono, i segnali possono essere:

  • urinare molto meno del solito;
  • sete intensa, nausea o vomito;
  • piedi o gambe gonfie;
  • stanchezza, capogiri, confusione o sonnolenza;
  • fiato corto, soprattutto da sdraiati.

Tra le cause ci sono infezioni, disidratazione, pressione bassa e l'uso prolungato di alcuni farmaci, come certi antinfiammatori, diuretici e farmaci per la pressione. Il rischio è più alto dopo i 65 anni e in chi ha già avuto un episodio.

Cosa ha scoperto lo studio giapponese?

Lo studio, pubblicato sul Journal of Exposure Science and Environmental Epidemiology , ha usato un database nazionale. Ha individuato 119.027 ricoveri urgenti per danno renale acuto tra il 2011 e il 2019, in persone dai 15 anni in su, e li ha confrontati con le temperature dei giorni precedenti, fino a due settimane prima.

I risultati, confrontati con le temperature abituali:

  • nei giorni di freddo estremo, cioè l'1% più freddo, il rischio di ricovero era più alto del 24%;
  • nei giorni di caldo estremo, l'1% più caldo, era più che raddoppiato: più 121%.

Al caldo erano più vulnerabili gli uomini giovani e di mezza età, con un rischio circa quattro volte più alto. Al freddo, invece, i più sensibili erano gli anziani: più 28% negli uomini e più 29% nelle donne con 65 anni o più.

Lo studio dimostra che il freddo danneggia i reni?

No, non da solo. È uno studio osservazionale: mostra che nei giorni più freddi ci sono più ricoveri, non spiega il perché. Gli autori stessi chiedono di capire meglio i meccanismi biologici e sociali dietro queste differenze.

Va ricordato anche che i dati vengono dal Giappone, con un clima e un sistema sanitario diversi dai nostri. E che l'aumento legato al freddo, pur reale, è molto più piccolo di quello legato al caldo.

Succede anche in Italia?

Un indizio c'è. Uno studio italiano pubblicato su International Urology and Nephrology nel 2022 ha analizzato 759.720 ricoveri per danno renale acuto in persone con 65 anni o più, dal 2001 al 2015. I ricoveri avevano due picchi, uno d'estate e uno d'inverno.

Il dato più forte riguarda la mortalità in ospedale: il 30,2% d'inverno contro il 25% d'estate. Tra le possibili spiegazioni gli autori citano le infezioni respiratorie come l'influenza, che d'inverno sono più frequenti, e le malattie del cuore, anch'esse più comuni nei mesi freddi. Non hanno però misurato direttamente la temperatura.

Come proteggere i reni quando fa freddo?

Con le stesse attenzioni che proteggono cuore e polmoni. Dalle raccomandazioni del Ministero della Salute e dell'agenzia sanitaria inglese:

  • Bevi a sufficienza anche se non hai sete: il Ministero indica almeno 1,5 litri di liquidi al giorno e consiglia di evitare l'alcol.
  • Scalda la casa: l'agenzia sanitaria inglese consiglia almeno 18 °C nelle stanze più usate.
  • Fai pasti e bevande calde e, quando esci, copriti bene con sciarpa, guanti, cappello e un cappotto caldo.
  • Non cambiare da solo i farmaci: prima di prenderne di nuovi, anche antinfiammatori o integratori, parlane con il medico.
  • Valuta con il medico il vaccino antinfluenzale, che riduce il rischio di malattie respiratorie in inverno.
  • Tieni i contatti con gli anziani che vivono soli e controlla che abbiano cibo e medicine.

Il freddo mette alla prova anche il cuore: ne parliamo in freddo e cuore: chi rischia di più.

Muoversi d'inverno aiuta?

Sì, restare attivi aiuta a scaldarsi. L'agenzia sanitaria inglese consiglia di non stare seduti fermi per più di un'ora circa: se muoversi è difficile, anche allungare braccia e gambe aiuta.

Se fuori fa molto freddo, si può camminare in casa o in spazi chiusi, con scarpe stabili per evitare cadute. Trovi qualche idea in camminata e cuore negli anziani e in prevenire le cadute in casa. Se dolori o rigidità ti frenano, un fisioterapista può aiutarti a costruire un programma adatto a te.

Domande frequenti

Chi deve fare più attenzione al freddo?

Secondo lo studio, al freddo i più vulnerabili sono gli over 65. Secondo l'ISS, il freddo pesa di più su anziani, bambini, malati cronici e persone con difese immunitarie basse.

Quali segnali devono far chiamare il medico?

Urinare molto meno del solito, gonfiore a piedi o gambe, confusione, sonnolenza o fiato corto. Secondo l'NHS bisogna chiedere aiuto medico se si sospetta un danno renale acuto.

Il caldo è più pericoloso del freddo per i reni?

Nello studio giapponese sì: con il caldo estremo il rischio di ricovero era più che raddoppiato, con il freddo estremo aumentava del 24%.

Fonti

Foto: Unsplash.

Il termometro dei trend

Tutti i trend che abbiamo analizzato, con il verdetto dei nostri fisioterapisti.

    19,90 €

    Vuoi provarlo senza farti male?

    Prima seduta di 50 minuti: valutiamo come ti muovi e ti diciamo se questo trend fa per te e come iniziarlo.

    4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni

    Tre centri a Roma, stesso listino

    Salaria

    Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

    Indicazioni

    Viale Libia

    Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

    Indicazioni

    Monteverde

    Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

    Indicazioni

    Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.