Ebola in Congo, dimesso l'ultimo paziente: l'epidemia è finita?
Il verdetto: no, non ancora. Il paziente dimesso tra canti e balli è l'ultimo di un centro di cura nell'Ituri, non dell'intero Congo. L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo è ancora attiva e potrà dirsi finita solo dopo 42 giorni senza nuovi casi.
In breve. Il video diffuso da Medici Senza Frontiere mostra la festa nel centro di trattamento di Mongbwalu, in Ituri, che per la prima volta da maggio non ha pazienti con Ebola confermata. Secondo l'ECDC, al 26 ottobre la RDC contava 10.141 casi confermati e 4.928 decessi, con quasi mille persone ancora in isolamento. Per l'OMS la fine di un focolaio si dichiara dopo 42 giorni senza nuovi casi, cioè il doppio dell'incubazione massima di 21 giorni. L'Uganda ci è riuscita il 27 agosto 2026. Per chi vive in Europa il rischio resta molto basso.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 30.10.2026.
Il video ha fatto il giro dei siti: medici e infermieri che cantano e ballano davanti a un centro Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, mentre esce l'ultimo paziente guarito. Una bella notizia, che però va letta bene. Cosa significa davvero? E quando un'epidemia di Ebola si può dire finita? Di come si trasmette il virus e del caso in Svizzera abbiamo già parlato in Ebola Bundibugyo in Africa: che rischio c'è per l'Italia e in Ebola, il caso in Svizzera. Qui ci concentriamo su un'altra domanda.
Cosa è successo nel centro Ebola in Congo?
È stato dimesso l'ultimo paziente di un singolo centro di cura. Il centro si trova a Mongbwalu, nella provincia dell'Ituri, ed è gestito da Medici Senza Frontiere. Il filmato è stato diffuso il 28 ottobre. Secondo Africanews, per la prima volta da maggio la struttura non ha pazienti con Ebola confermata.
La stessa testata precisa un punto chiave: l'annuncio riguarda solo quel centro, non la provincia né il Paese. La festa è meritata. Ma non è la fine dell'epidemia.
L'epidemia di Ebola in Congo è finita?
No. Al momento nessuna fonte ufficiale ha dichiarato finita l'epidemia nella RDC. Ecco i dati dell'ECDC aggiornati al 26 ottobre 2026:
- 10.141 casi confermati e 4.928 decessi;
- 2.708 persone guarite e 999 ancora ricoverate in isolamento;
- otto province colpite, con trasmissione ancora in corso nelle comunità;
- l'Ituri è la provincia più colpita, con 7.247 casi.
Il giorno dopo i casi erano già saliti a 10.193. L'ECDC ritiene anzi probabile che l'epidemia sia più grande di quanto risulta, per le lacune nei dati e nel tracciamento dei contatti. L'OMS, nel bollettino del 23 ottobre, parla di trasmissione sostenuta e ad alta intensità.
Quando l'OMS dichiara finita un'epidemia di Ebola?
Dopo 42 giorni senza nuovi casi. È il doppio del periodo massimo di incubazione di Ebola, che è di 21 giorni. In pratica, si aspetta abbastanza a lungo da essere sicuri che nessun contagio sia sfuggito.
Il conto alla rovescia, spiega l'OMS, parte quando l'ultimo paziente è risultato negativo a due test ed è stato dimesso. Se nel frattempo compare un nuovo caso confermato, il conteggio si azzera e riparte.
Un esempio recente è l' Uganda, colpita dallo stesso virus Bundibugyo:
- focolaio dichiarato il 15 maggio 2026;
- 20 casi confermati, 18 guariti e 2 decessi;
- ultimo paziente dimesso il 16 luglio;
- fine dell'epidemia annunciata da OMS e Africa CDC il 27 agosto, dopo i 42 giorni.
Nella RDC, con migliaia di casi e nuovi contagi ogni giorno, il conto alla rovescia nazionale non è ancora cominciato.
Cosa resta da fare per fermare Ebola?
Molto, e non solo nei centri di cura. Nel bollettino del 23 ottobre l'OMS indica queste priorità:
- seguire tutti i contatti dei malati: oggi ne viene seguito il 79,7%, sotto l'obiettivo del 95%;
- arrivare prima alla diagnosi: la maggior parte dei decessi avviene ancora nelle comunità, fuori dagli ospedali;
- controlli alle frontiere e ai punti di ingresso;
- prevenzione delle infezioni nelle strutture sanitarie e sepolture sicure.
C'è poi il capitolo della ricerca. Contro il virus Bundibugyo, ricorda l'OMS, non esistono vaccini approvati né cure specifiche. Il 23 ottobre a Bunia, nella RDC, è partita una sperimentazione di fase 2/3 su vaccini candidati.
Chi guarisce da Ebola torna come prima?
Non sempre subito. Secondo l'OMS il virus può restare per mesi in alcune parti del corpo dei sopravvissuti, come l'occhio e lo sperma. Per questo servono controlli nel tempo, informazioni sull'igiene e sul sesso sicuro, e sostegno alle famiglie.
L'OMS cita tra i problemi che possono restare dopo la guarigione i dolori articolari e i disturbi agli occhi, e chiede che i sopravvissuti abbiano accesso alle cure.
È un punto che ci riguarda come fisioterapisti. Dopo qualunque malattia grave, con febbre e settimane di letto, il corpo perde forza e resistenza. Il ritorno al movimento va fatto per gradi, ascoltando i segnali. Ne parliamo in come riprendere lo sport gradualmente dopo un virus.
C'è rischio per l'Italia?
Molto basso. Per chi vive in Europa l'ECDC giudica il rischio molto basso, perché l'arrivo del virus e la sua trasmissione qui sono considerati molto improbabili. I dettagli sono nei nostri articoli già citati.
Domande frequenti
Perché proprio 42 giorni?
Perché l'incubazione di Ebola arriva al massimo a 21 giorni. Aspettarne il doppio dà un margine di sicurezza: se un contagio fosse sfuggito, in quel periodo i sintomi comparirebbero.
Se un centro si svuota, vuol dire che il virus sta calando?
Non per forza. È un buon segnale per quella zona, ma i dati nazionali vanno guardati nel loro insieme. Al 28 ottobre i casi confermati nella RDC continuavano ad aumentare.
Esiste un vaccino contro questo tipo di Ebola?
Non ancora approvato. Secondo l'OMS per il virus Bundibugyo non ci sono vaccini né cure specifiche autorizzate. Sono in corso sperimentazioni cliniche.
Fonti
- ANSA, In Congo i medici danzano dopo le dimissioni dell'ultimo paziente guarito dall'ebola, 2026
- Africanews, DR Congo: MSF celebrates Ebola patient discharges in Ituri province, 2026
- ECDC, Ebola disease outbreak caused by Bundibugyo virus, aggiornamento del 28 ottobre 2026
- OMS, Ebola disease caused by Bundibugyo virus, Democratic Republic of the Congo, Kenya and Nigeria, 2026
- OMS Africa, Uganda ends Ebola outbreak following completion of 42-day countdown, 2026
- OMS, WHO declares end of Ebola outbreak in the Democratic Republic of Congo, 2014
- OMS, Persistent virus in people recovering from Ebola virus disease, 2016
Foto: Unsplash.
Il termometro dei trend
Tutti i trend che abbiamo analizzato, con il verdetto dei nostri fisioterapisti.
19,90 €
Vuoi provarlo senza farti male?
Prima seduta di 50 minuti: valutiamo come ti muovi e ti diciamo se questo trend fa per te e come iniziarlo.
4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni
Tre centri a Roma, stesso listino
Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.

