Sindrome del tunnel tarsale: perché brucia la pianta del piede?
In breve. Il tunnel tarsale è un passaggio stretto all'interno della caviglia, dietro il malleolo interno, dove scorre il nervo tibiale che porta la sensibilità alla pianta del piede. Se il nervo viene compresso, compaiono bruciore, formicolio, scosse o intorpidimento sotto il piede, che peggiorano stando in piedi o camminando. È una causa poco frequente di bruciore alla pianta: prima vanno considerate altre cause, come la neuropatia da diabete o un problema della schiena. Spesso migliora con cure conservative; l'intervento si valuta solo nei casi selezionati.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 22.10.2026.
La sindrome del tunnel tarsale è la compressione del nervo tibiale nel punto in cui passa dietro il malleolo interno, sotto una fascia fibrosa chiamata retinacolo dei flessori. È l'equivalente, nel piede, del più noto tunnel carpale del polso.
Il nervo tibiale, dopo il tunnel, si divide nei nervi plantari che portano la sensibilità alla pianta e alle dita e muovono i piccoli muscoli del piede. Per questo, quando è compresso, i sintomi si sentono soprattutto sotto il piede, non solo alla caviglia.
Quali sono i sintomi del tunnel tarsale?
I sintomi tipici sono bruciore, formicolio, punture di spillo o intorpidimento alla pianta del piede, a volte con dolore all'interno della caviglia.
- Peggiorano durante o dopo l'attività, stando a lungo in piedi o camminando.
- Possono farsi sentire anche di notte.
- Possono irradiarsi verso le dita o, a volte, salire lungo il polpaccio.
- Nei casi di lunga durata compare debolezza dei piccoli muscoli del piede.
Di solito i sintomi riguardano un piede solo. Un bruciore a entrambi i piedi, simmetrico, che parte dalle dita, fa pensare più spesso a una neuropatia periferica.
Perché il nervo tibiale si comprime?
Perché qualcosa riduce lo spazio nel tunnel o stira il nervo. Cleveland Clinic elenca tra le cause possibili:
- piede piatto o arco molto alto, che cambiano la tensione sul nervo; il piede piatto da disfunzione del tibiale posteriore può dare proprio questi sintomi;
- traumi come distorsioni e fratture della caviglia: secondo Cleveland Clinic più di due persone su cinque con tunnel tarsale hanno avuto un infortunio del genere;
- masse che occupano spazio: cisti gangliari, speroni ossei, vene varicose, lipomi;
- malattie generali come diabete, ipotiroidismo e artrite.
In una parte dei casi non si trova una causa precisa.
Il bruciore alla pianta del piede è sempre tunnel tarsale?
No, anzi: il tunnel tarsale è una delle cause meno frequenti. Il bruciore sotto il piede ha molte origini possibili.
- Neuropatia periferica, per esempio da diabete: di solito entrambi i piedi, a calza.
- Radicolopatia lombare, cioè un nervo irritato nella schiena, con dolore che scende lungo la gamba.
- Neuroma di Morton: bruciore e scossa tra il terzo e il quarto dito. Vedi neuroma di Morton o metatarsalgia.
- Fascite plantare: dolore sotto il tallone ai primi passi, senza formicolio. Vedi fascite plantare.
Per un quadro più ampio dei formicolii al piede leggi piede o dita addormentate: da cosa dipende?
Come si fa la diagnosi?
La diagnosi parte dalla visita e si conferma con esami mirati.
- Segno di Tinel: picchiettando sul nervo dietro il malleolo interno si riproducono formicolio o scossa verso la pianta.
- Esame della sensibilità e della forza del piede, e controllo della schiena per escludere un problema lombare.
- Elettromiografia, l'esame che misura come conducono i nervi e come rispondono i muscoli.
- Risonanza magnetica o ecografia per cercare una massa, una cisti o una vena che comprime il nervo.
Gli esami del sangue, per esempio per diabete e tiroide, aiutano a cercare una causa generale.
Come si cura il tunnel tarsale?
Nella maggior parte dei casi si inizia con cure non chirurgiche, che secondo Cleveland Clinic riducono i sintomi in molte persone.
- Ridurre per un periodo le attività che scatenano i sintomi, come stare a lungo in piedi.
- Plantari su misura per sostenere l'arco e ridurre la tensione sul nervo, soprattutto con piede piatto.
- Tutori o scarpe stabili nelle fasi più dolorose.
- Fisioterapia: esercizi di rinforzo e mobilità di piede e caviglia, e tecniche di mobilizzazione del nervo.
- Farmaci o infiltrazioni solo su indicazione del medico.
- Curare la causa generale, come il controllo del diabete.
Quando si fa l'intervento per il tunnel tarsale?
L'intervento si valuta quando i sintomi restano importanti dopo un periodo adeguato di cure conservative, oppure quando c'è una massa che comprime il nervo.
Il chirurgo apre il retinacolo per liberare il nervo e, se presente, rimuove la massa. I risultati sono migliori quando c'è una causa chiara da togliere, come una cisti; senza una causa evidente sono più variabili. Domande utili: c'è una causa visibile negli esami? Cosa mostra l'elettromiografia? Quanto dura il carico protetto e quando posso tornare a camminare a lungo?
Quando farsi vedere subito
- Debolezza che cresce, piede che inciampa o non si solleva. Vedi piede cadente.
- Formicolio o perdita di forza a entrambe le gambe, disturbi di vescica o intestino, intorpidimento della zona tra le gambe: chiama il 112.
- Una ferita o vescica sotto il piede che non senti, specie con il diabete.
- Una massa che cresce all'interno della caviglia.
- Polpaccio caldo, gonfio e dolente.
Il parere del team Fisiosalaria
Il bruciore alla pianta del piede è un sintomo che spaventa e spesso porta a cercare subito il «nervo schiacciato». Nella nostra esperienza conviene ragionare in ordine: prima escludere le cause generali e la schiena, poi guardare la caviglia. L'errore più comune è operare o fare terapie a lungo senza una diagnosi chiara.
L'ortopedico coordina gli esami, il fisioterapista lavora su appoggio, forza e mobilità del nervo, l'osteopata sulla mobilità di caviglia e piede. Se il bruciore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Il tunnel tarsale guarisce da solo?
A volte migliora togliendo la causa, come un plantare per il piede piatto. Se trascurato a lungo, il danno al nervo può diventare permanente.
Posso camminare e correre?
Sì, nei limiti dei sintomi. Se il bruciore aumenta durante l'attività, conviene ridurre e farsi valutare.
Che differenza c'è con il tunnel carpale?
Il meccanismo è simile, ma il tunnel tarsale è molto meno frequente e più difficile da diagnosticare.
L'elettromiografia è sempre positiva?
No: un esame normale non esclude del tutto il problema, va letto insieme alla visita.
Fonti
- Cleveland Clinic, Tarsal tunnel syndrome, consultato 2026
- Royal National Orthopaedic Hospital NHS, Adult acquired flatfoot deformity (tibialis posterior tendon dysfunction), consultato 2026
- NHS 111 Wales, Peripheral neuropathy, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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