Neuroma di Morton o metatarsalgia: come distinguerli?
In breve. La metatarsalgia è il dolore generico sotto l'avampiede; il neuroma di Morton è una delle sue cause, cioè un nervo ispessito tra due metatarsi. Il neuroma dà dolore bruciante o a scossa tra due dita, più spesso tra terzo e quarto, con sensazione di sassolino; la metatarsalgia meccanica dà dolore sotto l'osso che aumenta con il carico. La diagnosi è soprattutto clinica; radiografia ed ecografia confermano o escludono, la risonanza si usa nei casi dubbi. Una scossa sotto il mignolo fa pensare a un nervo irritato.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
La metatarsalgia è il nome generico del dolore sotto l'avampiede, la zona dietro le dita. Il neuroma di Morton è una delle sue cause: un ispessimento di un piccolo nervo che corre tra due metatarsi verso le dita. Non è un tumore, ma un nervo irritato e ingrossato dalla compressione ripetuta.
Distinguerli è importante perché la cura cambia: un nervo compresso e un osso sovraccaricato rispondono a misure diverse. In questo articolo vediamo come si distinguono, quali esami servono e cosa significa una scossa sotto il mignolo. Per una panoramica di tutte le cause di dolore all'avampiede, vedi dolore al metatarso: quali sono le cause possibili.
Che differenza c'è tra metatarsalgia e neuroma di Morton?
La differenza principale è il tipo di dolore e il punto in cui si sente: il neuroma dà un dolore nervoso tra due dita, la metatarsalgia meccanica un dolore da carico sotto l'osso.
- Neuroma di Morton: dolore bruciante, pungente o a scossa tra due dita, più spesso tra terzo e quarto, a volte tra secondo e terzo. Sensazione di un sassolino o di una calza piegata sotto il piede, formicolio o intorpidimento delle due dita vicine. Peggiora con scarpe strette e tacchi, migliora togliendo la scarpa e massaggiando il piede.
- Metatarsalgia meccanica: dolore sotto la testa di un metatarso, spesso il secondo o il terzo, che aumenta stando in piedi, camminando o correndo e cala a riposo. A volte c'è una callosità proprio lì sotto.
Le due cose possono anche convivere: un avampiede sovraccaricato può irritare il nervo, e un neuroma può far cambiare il modo di appoggiare il piede.
Come si distinguono alla visita?
La diagnosi del neuroma è soprattutto clinica: la visita conta più degli esami. Il medico di solito:
- preme gli spazi tra le dita, dal dorso e dalla pianta: nel neuroma il dolore tipico compare proprio tra due metatarsi;
- stringe l'avampiede lateralmente: secondo l'AAOS a volte si avverte un «clic», chiamato segno di Mulder, e la compressione riproduce il dolore;
- preme sotto le teste metatarsali: un dolore puntuale sotto l'osso orienta invece verso un problema osseo o articolare;
- controlla la sensibilità delle dita e la forma del piede, con eventuali deformità come alluce valgo o dita a martello.
Quali esami discutere se si sospetta un neuroma di Morton?
Gli esami servono a confermare il sospetto e soprattutto a escludere altre cause. I più usati sono:
- Radiografia in carico: non mostra il neuroma, che è un tessuto molle, ma secondo l'AAOS serve a escludere fratture da stress e artrosi.
- Ecografia: permette di vedere il neuroma ed è utile anche per guidare un'eventuale infiltrazione. Il risultato dipende molto dall'esperienza di chi la esegue.
- Risonanza magnetica: di solito non necessaria. La Mayo Clinic la indica soprattutto per escludere altre condizioni o quando i sintomi non sono tipici.
- Infiltrazione diagnostica con anestetico locale nello spazio sospetto: se il dolore scompare subito, la diagnosi è più probabile.
Con il medico conviene chiedere quale dubbio vuole risolvere con ciascun esame. Un neuroma piccolo visto all'ecografia, senza sintomi tipici, non spiega per forza il dolore; al contrario, un'ecografia normale non esclude del tutto un neuroma piccolo.
Perché camminando sento una scossa sotto il mignolo?
Una scossa sotto le ultime dita fa pensare a un nervo irritato più che a un problema osseo. Il neuroma classico sta tra terzo e quarto dito, e la scossa si irradia proprio verso quelle dita: molte persone la descrivono come «sotto il mignolo» o nelle ultime due dita. Più raramente è coinvolto un altro spazio o un ramo del nervo plantare laterale.
Il quadro cambia se la scossa coinvolge tutto il bordo esterno del piede, la pianta o il tallone. In questi casi il medico considera nervi più grandi: alla caviglia, nel tunnel tarsale, oppure alla schiena, come nella sciatica da radice S1, che porta sensibilità proprio al bordo esterno del piede. Indizi per la schiena sono un mal di schiena associato, un dolore che scende lungo la gamba o una riduzione della forza nel mettersi sulle punte. Per un quadro più ampio dei formicolii, vedi piede o dita addormentate.
Cosa cambia nella cura tra neuroma e metatarsalgia?
La base è comune: scarpe larghe in punta con tacco basso, riduzione temporanea delle attività ad alto impatto e un cuscinetto o plantare con rialzo dietro le teste metatarsali. Cambiano però gli obiettivi:
- Nel neuroma si vuole aprire lo spazio tra i metatarsi e togliere compressione al nervo. Se i sintomi restano importanti, si può valutare un'infiltrazione, di solito guidata dall'ecografia. Secondo l'AAOS, se dopo 3-6 mesi i sintomi non migliorano o ritornano, il chirurgo può proporre l'intervento, con un successo a lungo termine riportato tra l'80 e il 95%.
- Nella metatarsalgia meccanica conta di più distribuire meglio il carico: esercizi per piede e polpaccio, mobilità di caviglia e alluce, progressione graduale delle attività.
Su cosa succede dopo un intervento per neuroma, vedi dolore dopo l'intervento per neuroma di Morton.
Quando farsi vedere subito
- Formicolio che si estende a tutto il piede o alla gamba, o perdita di forza.
- Avampiede rosso, caldo e gonfio, con o senza febbre.
- Impossibilità di caricare il peso o dolore dopo un trauma.
- Ferite o vesciche che non guariscono, soprattutto se hai il diabete.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso persone con la parola «Morton» sul referto e un dolore che in realtà viene in buona parte dal sovraccarico, o viceversa. Il punto chiave è legare l'immagine alla visita: dove fa male, come, con quali scarpe. Un esame da solo, senza sintomi coerenti, non basta per decidere un'infiltrazione o un intervento. E se il dolore resta nonostante esami normali, ne parliamo in dolore al metatarso che non passa ed esami negativi.
Scarpe adeguate, scarico dell'avampiede ed esercizi risolvono o riducono molto una buona parte dei casi. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Il neuroma di Morton è un tumore?
No. È un ispessimento benigno di un nervo, dovuto all'irritazione e alla compressione ripetuta tra due metatarsi.
La risonanza serve sempre?
No. La diagnosi è soprattutto clinica; di solito bastano visita, radiografia ed ecografia. La risonanza si usa per escludere altre condizioni o nei casi dubbi.
Che cos'è il segno di Mulder?
È un «clic» che si può avvertire stringendo l'avampiede mentre si preme lo spazio tra le dita. Insieme al dolore tipico orienta verso il neuroma.
Il neuroma può sparire da solo?
Il nervo ispessito non scompare, ma i sintomi possono ridursi molto togliendo la compressione con scarpe e supporti adatti.
Fonti
- AAOS OrthoInfo, Morton's Neuroma
- Mayo Clinic, Morton's neuroma: diagnosis and treatment
- NHS, Morton's neuroma, 2024
- Guy's and St Thomas' NHS Foundation Trust, Morton's neuroma, 2024
- Mayo Clinic, Metatarsalgia: symptoms and causes
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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