Faccio il parrucchiere e la sera ho la schiena a pezzi: come mi sistemo?

In breve. Se fai il parrucchiere e la sera hai la schiena a pezzi, non sei un caso isolato: il mal di schiena, il dolore al collo e alle spalle sono tra i disturbi più frequenti in questo mestiere. Le cause principali sono ore in piedi, schiena piegata in avanti o di lato e braccia alzate sopra le spalle. Le soluzioni più utili sono pratiche: regolare la poltrona del cliente all'altezza giusta, girare intorno al cliente invece di piegarti, usare uno sgabello per tagli e colori lunghi, fare micro pause e allenare schiena e spalle fuori dal lavoro. Se il dolore scende nelle gambe, dà formicolio alle mani o non passa con il riposo, serve una valutazione.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

Il lavoro del parrucchiere è un lavoro fisico, anche se non sembra. Si sta in piedi per molte ore, con le braccia alzate per tagliare e asciugare, la schiena piegata sul lavatesta e il collo inclinato per vedere bene. È un mix di posizioni statiche, cioè tenute a lungo, e di gesti ripetuti migliaia di volte.

Una revisione degli studi sui parrucchieri pubblicata nel 2019 sul Journal of Occupational Medicine and Toxicology ha trovato che i disturbi più frequenti riguardano la parte bassa della schiena, il collo, le spalle e mani e polsi. Gli autori notano anche che i parrucchieri ne soffrono più di altre categorie e lasciano più spesso il mestiere per motivi di salute. La buona notizia è che molti fattori di rischio si possono cambiare.

Perché la sera ho la schiena a pezzi?

Perché la schiena accumula tante piccole fatiche nella giornata. Secondo la stessa revisione, i fattori di rischio principali sono:

  • stare in piedi a lungo, spesso fermi nello stesso punto;
  • schiena piegata in avanti o ruotata, per esempio al lavatesta o sui tagli bassi;
  • braccia sopra l'altezza delle spalle, con phon, spazzola e forbici;
  • movimenti ripetuti e sforzi con mani e avambracci;
  • pause insufficienti, straordinari e stress.

Nessuno di questi gesti, preso da solo, è dannoso. È la somma, giorno dopo giorno, senza recupero, che fa arrivare la sera con la schiena dolorante. Un po' come camminare: fa bene, ma dieci ore di fila senza sederti si sentono.

Qual è la postura giusta per un parrucchiere?

Non esiste una postura perfetta da tenere tutto il giorno: la regola è avvicinare il lavoro a te e cambiare spesso posizione. Qualche indicazione concreta:

  • Alza o abbassa la poltrona del cliente prima di ogni fase: per tagliare, la testa del cliente dovrebbe stare circa all'altezza dei tuoi gomiti o poco sotto, così non alzi le spalle e non ti pieghi.
  • Muovi i piedi, non la schiena: gira intorno al cliente invece di ruotare il busto o allungarti.
  • Per i tagli bassi(nuca, bambini) piega le ginocchia o siediti, invece di curvare la schiena.
  • Tieni i gomiti bassi quando puoi: per asciugare, abbassa la poltrona e lavora con le braccia più vicine al corpo.
  • Alterna i carichi: se una gamba si stanca, appoggia l'altra o usa un rialzo basso per un piede.

Sul tema generale della postura, ricorda che la ricerca non indica una sola posizione corretta: conta soprattutto variare. Ne parliamo in Esiste una postura corretta?

Lo sgabello da parrucchiere aiuta la schiena?

Sì, può aiutare, soprattutto per i lavori lunghi e minuziosi come colori, mèches o tagli tecnici. Uno sgabello con ruote e altezza regolabile ti permette di:

  • scaricare le gambe e la zona lombare per qualche minuto;
  • lavorare alla giusta altezza senza piegarti;
  • spostarti intorno al cliente senza ruotare il tronco.

Lo sgabello non deve diventare una nuova posizione fissa: l'ideale è alternare in piedi e seduto. Se resti seduto curvo per ore, il problema si sposta soltanto.

Mi fanno male anche le spalle e il collo: è normale?

È frequente, ma non è da accettare come inevitabile. Il dolore alle spalle nasce soprattutto dal lavoro con le braccia alzate, che affatica i tendini e i muscoli intorno alla scapola. Il collo soffre quando lo pieghi a lungo per guardare da vicino o quando sollevi le spalle verso le orecchie.

  • Abbassa la poltrona per ridurre il tempo con le braccia sopra le spalle.
  • Usa strumenti leggeri e ben bilanciati, cambia spesso mano quando possibile.
  • Fai una pausa di 30 secondi ogni tanto: spalle giù e indietro, collo che si allunga verso l'alto.

Se il fastidio è soprattutto al collo quando lavi i capelli, leggi dolore al collo al lavatesta; per polso e forbici c'è dolore al polso da forbici.

Quali esercizi posso fare da parrucchiere?

Bastano pochi esercizi, fatti con regolarità. L'idea è muoversi nelle pause e allenarsi fuori dal lavoro.

In negozio, tra un cliente e l'altro

  • Estensioni in piedi: mani sui fianchi, porta delicatamente il bacino in avanti e la schiena indietro, 5 volte.
  • Rotazioni delle spalle all'indietro, 10 volte.
  • Sollevamenti sulle punte, 15 volte, per riattivare la circolazione delle gambe.
  • Due minuti seduto con la schiena appoggiata, se l'agenda lo permette.

Due o tre volte a settimana

  • esercizi di forza per glutei, schiena e addome, come ponte, plank e rematore con elastico;
  • esercizi per i muscoli tra le scapole e la cuffia dei rotatori;
  • un'attività aerobica che ti piace: camminata veloce, bici, nuoto.

Per capire il ruolo del tronco, trovi utile Addominali e core: servono contro il mal di schiena? L'NHS consiglia, per il mal di schiena, di restare attivi e di provare esercizi e stretching, fermandosi se il dolore peggiora.

Come organizzo la giornata per arrivare meno stanco?

Anche l'organizzazione conta. La revisione sui parrucchieri cita pause insufficienti e straordinari tra i fattori che peggiorano la salute. Qualche idea:

  • Alterna lavori pesanti (lavaggi, pieghe lunghe) e leggeri nell'agenda.
  • Prevedi una pausa vera a metà giornata, seduto.
  • Usa scarpe comode e, se stai in piedi su un pavimento duro, un tappetino antifatica.
  • La sera, invece del divano immobile, fai una breve camminata: spesso scioglie più di tanto riposo. Se poi sul divano peggiori, leggi Mi fa male la schiena dopo la serata sul divano.

Quando farsi vedere subito

  • Dolore che scende nella gamba sotto il ginocchio, con formicolio o debolezza.
  • Formicolio o debolezza alle mani che non passa, soprattutto di notte.
  • Disturbi di vescica o intestino o perdita di sensibilità tra le gambe: vai subito in pronto soccorso.
  • Dolore notturno costante, febbre, calo di peso senza motivo.
  • Dolore che non migliora dopo alcune settimane nonostante le modifiche al lavoro.

Il parere del team Fisiosalaria

Chi lavora in salone spesso arriva da noi dopo mesi di dolore, quando ormai la sera è diventata un appuntamento fisso con la schiena dura e le spalle tese. L'errore più comune è pensare che sia il prezzo del mestiere e limitarsi a riposare la domenica. In realtà piccoli cambiamenti alla postazione e un programma di forza mirato cambiano molto la fine della giornata.

L'ortopedico esclude problemi che richiedono altri approfondimenti, il fisioterapista costruisce esercizi adatti ai tempi del salone, l'osteopata può aiutare sulla mobilità di schiena e spalle. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Devo cambiare lavoro per il mal di schiena?

Nella grande maggioranza dei casi no. Con adattamenti della postazione, pause e allenamento la maggior parte delle persone continua a lavorare bene.

La fascia lombare serve durante il lavoro?

Non è una soluzione stabile: può dare sollievo nei giorni difficili, ma non sostituisce la forza dei muscoli. Ne parliamo in Correttori di postura e fasce.

Le scarpe contano davvero?

Sì, per chi sta molte ore in piedi una scarpa comoda e ammortizzata riduce la fatica di piedi e gambe, e indirettamente della schiena.

Meglio caldo o freddo la sera?

Per rigidità e muscoli tesi, di solito il calore dà più sollievo.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

Il corpo, spiegato bene

Altre domande su questa zona del corpo

Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →

19,90 €

Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?

Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.

4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari

Dove siamo

Tre centri a Roma, stesso listino

Salaria

Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

Indicazioni

Viale Libia

Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

Indicazioni

Monteverde

Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

Indicazioni

Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.