Vertigini e acufeni: ha senso andare dall’osteopata?

Il verdetto: Solo in alcuni casi. Ha senso quando, dopo la visita medica, le vertigini risultano legate al collo; per la maggior parte delle vertigini e degli acufeni servono altre cure.

In breve. Le vertigini hanno molte cause, e le più frequenti nascono dall’orecchio interno, non dal collo. Per questo il primo passo è il medico o l’otorinolaringoiatra. Se la causa sono i cristalli dell’orecchio (vertigine parossistica posizionale benigna), si cura con manovre specifiche di riposizionamento. Se invece si arriva alla diagnosi di vertigine cervicogenica, cioè legata al collo, la terapia manuale ha prove limitate ma favorevoli. Per l’acufene non ci sono prove che l’osteopatia funzioni; le cure con più prove sono altre, come la terapia cognitivo-comportamentale e le terapie sonore.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 01.11.2026.

La vertigine è la sensazione che tu o l’ambiente intorno a te stiate girando o muovendovi. L’ acufene è la percezione di un suono, come un fischio o un ronzio, che non arriva dall’esterno. Sono due sintomi diversi, che a volte si presentano insieme e che spesso vengono attribuiti alla «cervicale».

Quando un sintomo spaventa e non se ne capisce l’origine, è naturale cercare qualcuno che «sblocchi» il collo. Ma prima di farlo conviene sapere da dove nascono più spesso vertigini e acufeni, e cosa può fare davvero un trattamento manuale.

Le vertigini possono dipendere dalla cervicale?

Sì, ma meno spesso di quanto si pensi. Secondo l’NHS, le cause più comuni sono legate all’orecchio interno: la vertigine parossistica posizionale benigna, la labirintite e la neurite vestibolare(infiammazioni dell’orecchio interno o del suo nervo), più raramente la malattia di Ménière; contano anche l’emicrania e alcuni farmaci.

La vertigine cervicogenica è un’instabilità o sbandamento legato a un problema del collo, di solito insieme a dolore e rigidità cervicale. È una diagnosi di esclusione: si arriva a dirla solo dopo aver escluso le altre cause. Ne parliamo in dettaglio in Cervicale e vertigini: sbandamenti da collo?.

Gli indizi che orientano

  • Giramento breve quando ti giri nel letto o alzi la testa: fa pensare ai cristalli dell’orecchio.
  • Vertigine forte e continua per giorni, con nausea, dopo un’influenza: fa pensare a un’infiammazione dell’orecchio interno.
  • Sbandamento più che giramento, legato a dolore e movimenti del collo: può far pensare al collo, ma va confermato.

Ho una vertigine quando mi giro nel letto: serve l’osteopata?

No, in questo caso serve una manovra specifica. Le vertigini che compaiono girandosi nel letto o guardando in alto sono spesso dovute a piccoli cristalli dell’orecchio interno che si spostano in un canale sbagliato. La Mayo Clinic ricorda che un professionista sanitario può trattarle in ambulatorio, con manovre di riposizionamento che riportano i cristalli al loro posto.

Queste manovre sono movimenti precisi della testa e del corpo, diversi da un trattamento sul collo, e vanno scelte in base al canale coinvolto. Le esegue il medico o un fisioterapista formato nella riabilitazione vestibolare. Approfondisci in Vertigini quando mi giro nel letto: sono gli otoliti?.

Vertigini dal collo: cosa dicono le prove sulla terapia manuale?

Le prove sono limitate ma favorevoli. Una revisione sistematica del 2005 sulla terapia manuale nella vertigine cervicogenica ha trovato studi di qualità bassa, che però riportavano tutti un miglioramento dei sintomi; gli autori concludevano che la terapia manuale può essere considerata, purché si veda un miglioramento.

In pratica, quando la diagnosi è chiara, l’approccio più sensato unisce:

  • tecniche manuali delicate sul collo, come mobilizzazioni e lavoro sui tessuti molli;
  • esercizi per il collo e per il controllo dei movimenti di testa e occhi;
  • esercizi di equilibrio, se c’è instabilità.

Per chi ha vertigini, le manipolazioni rapide del collo vanno valutate con particolare prudenza: ne parliamo in La manipolazione del collo è pericolosa?.

L’osteopatia serve per l’acufene?

Non ci sono prove che l’osteopatia curi l’acufene. L’NHS indica come cause frequenti la perdita dell’udito, la malattia di Ménière, alcune malattie generali, ansia e depressione e alcuni farmaci. Le cure proposte sono la terapia cognitivo-comportamentale, la consulenza sull’acufene, le terapie sonore e, se c’è un calo dell’udito, gli apparecchi acustici.

In alcune persone il ronzio cambia muovendo il collo o stringendo i denti: si parla di acufene somatico. In questi casi lavorare su collo e mandibola, con esercizi ed eventualmente tecniche manuali, è un’ipotesi ragionevole da discutere, ma con aspettative prudenti. Ne parliamo in Acufeni e ronzio: c’entra la cervicale?. Il punto di partenza resta il controllo dell’udito dall’otorinolaringoiatra.

Quando farsi vedere subito

Chiama il 112 o vai in pronto soccorso se la vertigine o l’acufene si accompagnano a:

  • visione doppia o perdita della vista;
  • difficoltà a parlare, bocca storta, debolezza dei muscoli del viso;
  • debolezza, formicolio o intorpidimento di braccia o gambe;
  • perdita improvvisa dell’udito;
  • comparsa dopo un trauma alla testa.

Chiedi una visita in tempi brevi se c’è mal di testa forte, febbre alta, vomito, oppure un acufene che pulsa a ritmo del cuore. Non guidare se hai vertigini.

Il parere del team Fisiosalaria

Molte persone arrivano convinte che le vertigini vengano «dalla cervicale», magari perché hanno anche un po’ di mal di collo. Spesso la storia racconta altro: un giramento di pochi secondi girandosi nel letto è tipico dell’orecchio, non del collo. L’errore più comune è saltare la visita medica e passare da un trattamento all’altro senza una diagnosi.

Quando invece il medico ha escluso le altre cause e il collo è davvero coinvolto, il lavoro combinato di fisioterapista e osteopata, con tecniche delicate ed esercizi, può essere utile. Se il collo fa male e le vertigini tornano, una valutazione aiuta a capire da dove partire.

Domande frequenti

Chi devo vedere per primo se ho vertigini?

Il medico di famiglia o l’otorinolaringoiatra, che valutano orecchio e sistema nervoso. Il trattamento del collo viene dopo, se la causa è lì.

La manovra per gli otoliti la fa l’osteopata?

Le manovre di riposizionamento le esegue di solito il medico o un fisioterapista formato nella riabilitazione vestibolare. Non sono un trattamento manuale del collo.

Un acufene da un solo orecchio è grave?

Di solito non è grave, ma un acufene in un solo orecchio, soprattutto con calo dell’udito, merita un controllo otorinolaringoiatrico.

Le vertigini cervicali passano da sole?

Spesso migliorano insieme al dolore al collo. Se durano o tornano, servono una diagnosi chiara ed esercizi mirati.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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