La manipolazione del collo è pericolosa? Rischio di ictus e dissezione

Il verdetto: Raramente. Le complicanze gravi dopo una manipolazione del collo sono molto rare, ma esistono: per questo servono una buona valutazione prima e il tuo consenso informato.

In breve. La manipolazione del collo è una spinta breve e rapida su un'articolazione cervicale. Il rischio più temuto è la dissezione di un'arteria del collo, cioè una piccola lacerazione della sua parete che può portare a un ictus. È un evento raro: il documento internazionale IFOMPT del 2020 stima, con molta incertezza, da 0,4 a 5 casi ogni 100.000 pazienti trattati. Non è dimostrato che sia la manipolazione a causarla: spesso la dissezione è già in corso e dà proprio dolore al collo e mal di testa, i sintomi per cui si cerca un trattamento. Per questo contano la valutazione dei fattori di rischio, la scelta della tecnica e il riconoscimento rapido dei sintomi d'allarme.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 01.11.2026.

Nel collo passano quattro arterie importanti che portano sangue al cervello: le due carotidi, sul davanti, e le due arterie vertebrali, che salgono dentro piccoli canali delle vertebre cervicali fino alla base del cranio. Proprio la vicinanza tra queste arterie e le articolazioni del collo è all'origine della domanda: una spinta rapida può danneggiarle?

Sulla sicurezza generale della manipolazione cervicale, con benefici e controindicazioni, abbiamo già scritto in Manipolazione cervicale: è sicura e quando evitarla?. Qui ci concentriamo sulla paura più grande, l'ictus: cosa sappiamo, cosa non sappiamo e come ridurre il rischio.

La manipolazione del collo può causare un ictus?

È possibile, ma è molto raro e il legame di causa non è dimostrato. Nel 2014 l'American Heart Association, con l'American Stroke Association, ha pubblicato sulla rivista Stroke un documento dedicato al tema. Le conclusioni principali:

  • esiste un' associazione tra manipolazione del collo e dissezione delle arterie cervicali;
  • gli studi disponibili, di tipo caso-controllo, non possono dimostrare che la manipolazione sia la causa;
  • il rischio è probabilmente basso;
  • i pazienti dovrebbero essere informati di questa associazione prima di una manipolazione del collo.

Cos'è una dissezione dell'arteria del collo?

È una piccola lacerazione dello strato interno della parete di un'arteria. Il sangue si infila nella parete, può restringere il vaso o formare un coagulo che, staccandosi, raggiunge il cervello e causa un ictus.

Può succedere anche senza alcun trattamento: dopo un trauma, uno sforzo, a volte senza una causa evidente. Il documento IFOMPT stima che la dissezione dell'arteria vertebrale colpisca circa 0,75-2,9 persone ogni 100.000 ogni anno nella popolazione generale. Il punto chiave è che i primi sintomi sono spesso dolore al collo e mal di testa, a volte per giorni, prima di qualsiasi disturbo neurologico.

Perché è così difficile capire se la colpa è della manipolazione?

Perché chi ha una dissezione in corso ha dolore al collo e mal di testa, e proprio per questo cerca aiuto: dal medico di famiglia, dal fisioterapista, dall'osteopata o dal chiropratico. Se poi arriva l'ictus, è facile attribuirlo all'ultimo trattamento ricevuto.

Uno studio canadese pubblicato su Spine nel 2008 (Cassidy e colleghi) ha analizzato 818 ictus di questo tipo in Ontario. Sotto i 45 anni, chi aveva avuto l'ictus era andato dal chiropratico circa tre volte più spesso degli altri nel periodo precedente. Ma era andato più spesso anche dal medico di famiglia, a tutte le età, e le visite per mal di testa e dolore al collo erano molto legate all'ictus successivo. Gli autori hanno concluso che probabilmente le persone cercavano cure per i primi sintomi di una dissezione già in corso, e non hanno trovato un rischio maggiore con la chiropratica rispetto al medico di famiglia.

Questo non chiude la questione: non si può escludere che, in un'arteria già fragile, una manipolazione peggiori le cose. È il motivo per cui la valutazione prima del trattamento è così importante.

Quanto è alto il rischio, in numeri?

Il documento IFOMPT del 2020 stima da 0,4 a 5 casi di dissezione ogni 100.000 pazienti trattati con terapia manuale del collo. Le stime di quanto aumenti il rischio relativo variano così tanto, da nessun aumento a diverse volte, che gli autori le giudicano troppo incerte per essere affidabili. La conclusione è che il rischio assoluto è molto basso, ma va valutato persona per persona.

Gli effetti indesiderati lievi, invece, sono comuni: indolenzimento, rigidità, mal di testa o stanchezza nelle ore successive, che di solito passano in 1-2 giorni. Ne parliamo in Dopo la manipolazione dell’osteopata mi fa male: è normale?.

Chi ha un rischio più alto?

Il documento IFOMPT elenca i fattori che si trovano più spesso nelle persone con dissezione, da indagare prima di trattare il collo:

  • trauma recente alla testa o al collo, anche lieve, il più frequente;
  • anomalie dei vasi o malattie del tessuto connettivo note;
  • emicrania, pressione alta, colesterolo alto, fumo;
  • infezione recente, uso della pillola anticoncezionale;
  • familiari con ictus o malattie dei vasi.

Nessuno di questi fattori, da solo, vieta il trattamento, e la loro assenza non azzera il rischio. Servono a orientare il ragionamento e la scelta della tecnica.

Ci sono test che dicono se per me la manipolazione è sicura?

Non esiste un test singolo affidabile. In passato si usavano test in cui il collo veniva portato in rotazione ed estensione per vedere se comparivano vertigini. Il documento IFOMPT del 2020 non li raccomanda più, perché predicono male il rischio. Al loro posto chiede un ragionamento clinico completo: domande mirate sui sintomi e sui fattori di rischio, esame neurologico, misurazione della pressione quando indicato, e attenzione a segnali come instabilità nel camminare o disturbi dei nervi della testa.

Si può trattare il collo senza manipolazione?

Sì. La manipolazione con spinta è solo uno degli strumenti, e raramente è indispensabile. Esistono alternative:

  • mobilizzazioni lente e ripetute, senza spinta rapida;
  • tecniche sui tessuti molli, cioè su muscoli e fasce;
  • manipolazione della parte alta della schiena, lontano dalle arterie del collo;
  • esercizi di movimento e rinforzo per collo e spalle, che le linee guida mettono sempre accanto alla terapia manuale.

IFOMPT raccomanda, quando si tratta il collo, di evitare le posizioni estreme di rotazione ed estensione e di usare la forza minima necessaria. Puoi sempre chiedere di non essere manipolato: è una scelta legittima. Le diverse tecniche sono descritte in Quali tecniche usa l’osteopata oltre alle manipolazioni? e il ruolo dell'osteopata nel dolore al collo in Ho dolore al collo: l’osteopata può aiutarmi?.

Quando farsi vedere subito

Se dopo una manipolazione del collo, o dopo un trauma al collo, compare uno di questi sintomi, chiama il 112 e riferisci il trattamento ricevuto:

  • mal di testa o dolore alla nuca improvviso, forte e diverso dal solito;
  • vertigini o instabilità nel camminare;
  • visione doppia o movimenti degli occhi a scatti;
  • difficoltà a parlare o a deglutire;
  • nausea e vomito insieme agli altri sintomi;
  • formicolio o debolezza al viso, a un braccio o a una gamba.

Questi sintomi vanno raccontati al medico anche se compaiono giorni dopo, perché la manipolazione recente aiuta a sospettare una dissezione. Sui segnali da non trascurare nel dolore al collo, leggi anche Dolore al collo che non passa: quando preoccuparsi?.

Il parere del team Fisiosalaria

Vediamo spesso due estremi: chi è terrorizzato da qualsiasi tocco sul collo e chi chiede di «farsi sbloccare» a ogni mal di testa. La verità sta nel mezzo. Il rischio grave è raro, ma proprio i sintomi che spingono a farsi trattare, dolore al collo e mal di testa nuovi, sono quelli che vanno ascoltati con più attenzione, soprattutto se diversi dal solito.

Ortopedico, fisioterapista e osteopata condividono un principio: prima si capisce, poi si sceglie la tecnica, e la manipolazione non è mai obbligatoria. Se hai dolore al collo che non passa, una valutazione aiuta a scegliere il trattamento più adatto a te.

Domande frequenti

Far scrocchiare il collo da soli può causare un ictus?

Lo scrocchio occasionale è innocuo. Le torsioni forzate e ripetute non sono consigliabili; se senti spesso il bisogno di farlo, c'è una rigidità da trattare con esercizi. Vedi Le manovre “fai da te” viste online sono sicure?.

Dopo la manipolazione ho un po' di mal di testa: devo preoccuparmi?

Un lieve mal di testa o indolenzimento che passa in 1-2 giorni è un effetto comune. Se il mal di testa è improvviso, fortissimo, diverso dal solito o con vertigini, disturbi della vista o della parola, chiama il 112.

La manipolazione del chiropratico e quella dell'osteopata hanno rischi diversi?

Le tecniche di spinta sul collo sono simili e gli studi le considerano insieme come terapia manuale cervicale. Conta più la valutazione prima del trattamento che il titolo del professionista.

Posso rifiutare la manipolazione e fare solo altre tecniche?

Sì. Il trattamento richiede il tuo consenso informato, e per il dolore al collo esistono alternative valide, sempre insieme agli esercizi.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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