Vertigini e sbandamenti possono dipendere dalla cervicale?
Il verdetto: Raramente. Collo rigido e sbandamenti possono comparire insieme, ma le vertigini dipendono quasi sempre da altro e vanno indagate prima di dare la colpa alla cervicale.
In breve. Il legame tra cervicale e vertigini è molto più debole di quanto si creda. Nel 2022 la Bárány Society, la società scientifica internazionale che classifica i disturbi dell'equilibrio, ha concluso che non ci sono prove sufficienti di un meccanismo che colleghi il giramento di testa ai problemi del collo. Artrosi cervicale e perdita della lordosi si trovano anche in moltissime persone senza disturbi. Le cause più comuni di vertigine sono i cristalli dell'orecchio, l'emicrania vestibolare e le infiammazioni del nervo dell'equilibrio, e vanno escluse per prime.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
La vertigine vera è la sensazione che l'ambiente giri o che si stia girando noi. Lo sbandamento è invece una sensazione di instabilità, di testa leggera o di camminare «sulle nuvole». Sono disturbi diversi, con cause diverse, e in Italia vengono spesso attribuiti alla cervicale.
In questo articolo vediamo cosa dicono le prove sul legame con artrosi, lordosi e rigidità del collo, e come orientarsi quando la risonanza mostra poco.
Le vertigini possono dipendere dall'artrosi cervicale?
È molto meno probabile di quanto si pensi. La posizione della Bárány Society del 2022 afferma che non ci sono prove sufficienti di un meccanismo che colleghi una sensazione di movimento o di giramento a problemi o dolore del collo. Quando i movimenti della testa provocano vertigini, la causa è quasi sempre un disturbo vestibolare comune, cioè dell'apparato dell'equilibrio.
C'è anche un ragionamento semplice. L'artrosi cervicale, secondo la Mayo Clinic, è presente in più dell'85% delle persone sopra i 60 anni, e la maggior parte non ha alcun sintomo. Se l'artrosi bastasse a dare vertigini, quasi tutti gli anziani ne soffrirebbero. Quali disturbi dà davvero l'artrosi lo spieghiamo in Artrosi cervicale: quali sintomi dà e da cosa dipende?
Quali sono le cause più comuni di vertigine?
Secondo l'NHS e la Bárány Society, le cause più frequenti sono nell'orecchio interno o legate all'emicrania:
- Vertigine posizionale parossistica benigna, i «cristalli» dell'orecchio: giramento breve e intenso girandosi nel letto, alzandosi o guardando in alto. Si tratta con semplici manovre di riposizionamento.
- Emicrania vestibolare: episodi di vertigine in persone con storia di emicrania, anche senza mal di testa.
- Neurite vestibolare o labirintite: vertigine forte e prolungata, spesso dopo un'influenza.
- Malattia di Ménière, più rara: vertigini con ronzii e calo dell'udito.
- Farmaci e cali di pressione, soprattutto alzandosi in piedi.
Il punto chiave: un giramento che compare guardando in alto o girandosi nel letto fa pensare prima ai cristalli dell'orecchio che al collo.
Come interpretare dolore cervicale, pressione alla testa e vertigini con pochi reperti alla risonanza?
È una situazione frequente e, per certi versi, rassicurante. Una risonanza con pochi reperti esclude molte cause strutturali importanti del collo. Ma non può mostrare un disturbo dell'orecchio interno o un'emicrania, che sono le cause più probabili delle vertigini.
La sensazione di «pressione alla testa» insieme a collo rigido è spesso legata a un sistema nervoso più sensibile: stress, sonno scarso, ansia e tensione muscolare si alimentano a vicenda. Non è un disturbo immaginario, ma un circolo che si può interrompere.
Un percorso sensato prevede:
- Medico di famiglia: pressione, farmaci, esami di base.
- Valutazione otorinolaringoiatrica o vestibolare per le vertigini.
- Valutazione neurologica se il mal di testa è frequente. Vedi Il mal di testa può dipendere dalla cervicale?
- Esercizio graduale per il collo e attività fisica regolare, utili in quasi tutti i casi.
Rigidità di collo e spalle e sbandamenti possono essere collegati?
Possono comparire insieme, ma questo non significa che uno causi l'altro. Spesso il legame va nella direzione opposta: chi ha sbandamenti irrigidisce collo e spalle per paura di muoversi, e muove la testa il meno possibile.
Alcuni clinici osservano che in certe persone con dolore cervicale la sensazione di instabilità migliora quando migliora il collo. È un'osservazione possibile, ma va presa con cautela: prima di arrivare a questa conclusione bisogna escludere orecchio interno, emicrania, pressione bassa, farmaci e, negli anziani, problemi di vista e di forza alle gambe.
Un esempio: una persona di 70 anni che si sente instabile camminando, con collo rigido, spesso ha anche gambe più deboli e vista ridotta. Lavorare su forza ed equilibrio può aiutare più che concentrarsi solo sul collo. Utile in questi casi la pagina sugli esercizi per l'equilibrio negli anziani.
La perdita della lordosi cervicale spiega necessariamente gli sbandamenti?
No. La perdita della lordosi, cioè un collo più dritto della curva normale, è un reperto molto comune nelle radiografie e nelle risonanze. Uno studio pubblicato su European Spine Journal nel 2007 ha confrontato persone con e senza dolore al collo e non ha trovato differenze nella curvatura cervicale tra i due gruppi: gli autori concludono che queste alterazioni sono probabilmente casuali.
A volte la curva appare dritta anche solo per la posizione tenuta durante l'esame, con il mento un po' abbassato. Se la perdita della lordosi non spiega nemmeno il dolore al collo, a maggior ragione non spiega le vertigini.
Quando farsi vedere subito
- Visione doppia, perdita della vista, difficoltà a parlare o a deglutire.
- Debolezza, intorpidimento o formicolio di un braccio, di una gamba o di metà viso.
- Impossibilità a stare in piedi o a camminare.
- Calo improvviso dell'udito.
- Mal di testa improvviso e violentissimo.
- Vertigine dopo un trauma alla testa o al collo.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso persone che da anni attribuiscono vertigini e sbandamenti alla cervicale, senza che nessuno abbia mai verificato l'orecchio interno. L'errore più comune è fermarsi a un referto con artrosi o lordosi ridotta e considerarlo la spiegazione, quando quei reperti sono presenti anche in chi sta benissimo.
Quello che conta davvero è un percorso ordinato: prima escludere le cause vestibolari, l'emicrania, la pressione e i farmaci, poi valutare quanto il collo contribuisce alla rigidità e alla paura di muoversi. Se collo rigido e instabilità durano da settimane, una valutazione aiuta a capire quanto c'entra davvero la cervicale e da dove ripartire.
Domande frequenti
Se ho i cristalli dell'orecchio, chi mi cura?
Le manovre di riposizionamento le esegue il medico o un professionista formato nella riabilitazione vestibolare, dopo una diagnosi corretta.
Una radiografia del collo spiega le vertigini?
Di solito no: artrosi e perdita della lordosi sono reperti comuni anche in chi non ha alcun disturbo.
Lo stress può dare sbandamenti?
Ansia e stress possono dare sensazione di instabilità e testa leggera, ma prima vanno escluse le cause dell'orecchio, della pressione e dei farmaci.
Fonti
- Seemungal BM et al., The Bárány Society position on Cervical Dizziness, J Vestib Res 2022
- NHS, Vertigo
- Grob D, Frauenfelder H, Mannion AF, The association between cervical spine curvature and neck pain, Eur Spine J 2007
- Mayo Clinic, Cervical spondylosis: symptoms and causes
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Arek Adeoye su Unsplash.
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