Mi sono abbassato di qualche centimetro: può essere l'osteoporosi?
In breve. Diventare un po' più bassi con l'età è normale: i dischi tra le vertebre si assottigliano e la postura cambia. Ma un calo di altezza importante, indicativamente di 3-4 centimetri o più rispetto a quando eri giovane, oppure un calo rapido in pochi anni, può essere il segno di fratture vertebrali da osteoporosi. Queste fratture a volte passano senza un dolore forte. Se ti accorgi di esserti abbassato, parlane con il medico: può decidere se servono una radiografia della colonna o una MOC.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
La statura dipende in buona parte dalla colonna vertebrale: 24 vertebre mobili una sopra l'altra, separate da dischi che fanno da cuscinetto. Se i dischi si assottigliano, la colonna si incurva o una vertebra si schiaccia, l'altezza totale diminuisce.
Molte persone se ne accorgono per caso: i pantaloni sembrano più lunghi, lo specchio del bagno sembra più in alto, un controllo dal medico dà un numero più basso di quello sulla carta d'identità. Vediamo quando è normale e quando merita un approfondimento.
È normale diventare più bassi con l'età?
Sì, una piccola perdita di altezza con l'invecchiamento è comune. Uno studio pubblicato sul CMAJ, la rivista dei medici canadesi, ricorda che la perdita di altezza con l'età può avere diverse cause:
- assottigliamento dei dischi intervertebrali, che perdono acqua ed elasticità;
- cambiamenti della curvatura della colonna, con una schiena più curva in avanti;
- fratture vertebrali, cioè vertebre che si schiacciano per la fragilità dell'osso.
Anche muscoli più deboli, ginocchia e anche un po' piegate per l'artrosi e una postura meno eretta contribuiscono a farci sembrare, e misurare, più bassi.
Quanti centimetri si perdono invecchiando?
Non esiste un numero uguale per tutti: dipende dalla persona, dall'età e dallo stato della colonna. Più che il numero esatto, conta quanto e quanto in fretta.
Gli studi sulla perdita di altezza come segnale di fratture vertebrali usano soglie che vanno in genere da 3 a 6 centimetri:
- rispetto all' altezza da giovani, una perdita di circa 3-4 cm o più è considerata un campanello d'allarme;
- nelle misurazioni ripetute nel tempo, anche un calo di un paio di centimetri in pochi anni merita attenzione.
Nessuna soglia è perfetta: alcune persone con fratture perdono poca altezza, altre si abbassano senza fratture. Per questo il calo di altezza è un indizio da approfondire, non una diagnosi.
Perdere altezza può voler dire avere una frattura vertebrale?
Sì, è una delle possibilità più importanti da considerare. Nella frattura vertebrale da fragilità una vertebra indebolita dall'osteoporosi si schiaccia, di solito nella parte anteriore, e assume una forma a cuneo. Ogni vertebra schiacciata fa perdere un po' di altezza e accentua la curva della schiena.
Molte di queste fratture non danno un dolore forte e passano inosservate: la persona ricorda al massimo un periodo di mal di schiena. Mayo Clinic elenca proprio la perdita di altezza nel tempo e la postura curva tra i segni dell'osteoporosi, e l'NHS descrive la tipica postura «piegata in avanti» dovuta al cedimento delle vertebre.
Riconoscere queste fratture conta: chi ha già avuto una frattura vertebrale ha un rischio più alto di averne altre. Per approfondire leggi Frattura vertebrale da osteoporosi: come si riconosce e si recupera?
Come misurare l'altezza per l'osteoporosi?
L'altezza va misurata, non ricordata. Nello studio del CMAJ l'altezza riferita dai pazienti era in media di 2,4 cm diversa da quella misurata: troppo per usarla come riferimento.
Per una misura affidabile:
- senza scarpe, in piedi contro una parete o un misuratore;
- talloni, glutei e schiena appoggiati, piedi uniti e piatti;
- sguardo dritto davanti a sé, testa né alzata né abbassata;
- meglio due o tre misurazioni e la loro media, sempre alla stessa ora (al mattino si è un po' più alti).
Una buona idea è farsi misurare dal medico o in farmacia una volta all'anno dopo i 60 anni, o prima se ci sono fattori di rischio, e annotare il valore: così si vede subito se cambia.
Cosa fa il medico se mi sono abbassato?
Il medico valuta l'insieme: età, quanto e in quanto tempo hai perso altezza, eventuali dolori, fratture precedenti, farmaci come i cortisonici, menopausa precoce, familiarità. In base a questo può decidere di chiedere:
- una radiografia della colonna dorsale e lombare, per cercare vertebre schiacciate;
- una MOC, la densitometria ossea che misura la densità delle ossa: per capirne i risultati leggi MOC: quando farla e come leggere T-score e Z-score?;
- esami del sangue per escludere altre cause di perdita ossea.
Se si trova una frattura vertebrale o un'osteoporosi, la cura si basa di solito su farmaci per le ossa decisi dal medico, su calcio e vitamina D quando servono e su esercizio mirato.
Si può recuperare l'altezza persa?
L'altezza persa per vertebre schiacciate di solito non si recupera. Si può però migliorare la postura e, soprattutto, ridurre il rischio di nuove fratture.
Il consenso britannico Strong, steady and straight raccomanda esercizi per i muscoli estensori della schiena, quelli che tengono il busto dritto, per migliorare la postura e sostenere la colonna, insieme a esercizi di forza ed equilibrio. Per chi ha una schiena già un po' curva, un buon programma aiuta a stare più eretti e a muoversi con più sicurezza.
Quando farsi vedere subito
- Dolore alla schiena improvviso e forte, anche dopo uno sforzo banale o un colpo di tosse.
- Perdita di altezza rapida, in pochi mesi.
- Debolezza o formicolio alle gambe, difficoltà a camminare, disturbi di vescica o intestino.
- Calo di peso senza motivo, febbre, dolore notturno costante.
- Una schiena che si curva rapidamente con fiato corto o senso di sazietà precoce: segnalalo al medico.
Il parere del team Fisiosalaria
Spesso è un familiare a notare per primo che la mamma o il papà «si sono abbassati». È un'osservazione preziosa, da non liquidare come semplice vecchiaia: a volte porta a scoprire fratture vertebrali mai diagnosticate. L'errore più comune è il contrario: spaventarsi e smettere di muoversi.
Una volta chiarito il quadro con il medico, il lavoro più utile è rinforzare i muscoli della schiena e delle gambe e allenare l'equilibrio. L'ortopedico inquadra la colonna, il fisioterapista costruisce il programma di esercizi, l'osteopata aiuta a mantenere la mobilità con tecniche delicate. Se ti sei accorto di essere più basso e hai anche mal di schiena, una valutazione aiuta a capire da dove ripartire.
Domande frequenti
Perdere 1 cm in molti anni è preoccupante?
Di solito no, rientra nei cambiamenti dell'età. Conviene comunque farsi misurare ogni anno per vedere se il calo accelera.
Anche gli uomini si abbassano per l'osteoporosi?
Sì, l'osteoporosi colpisce anche gli uomini, soprattutto dopo i 70 anni. Leggi Osteoporosi negli uomini.
La MOC basta per vedere le fratture vertebrali?
No, la MOC misura la densità dell'osso. Per vedere una vertebra schiacciata serve un esame di immagine come la radiografia, se il medico lo ritiene utile.
Stare più dritti mi fa tornare più alto?
Migliorare la postura può far guadagnare qualche millimetro e soprattutto far stare meglio, ma non ricostruisce una vertebra schiacciata.
Fonti
- CMAJ, Perdita di altezza come segno di frattura vertebrale nelle donne in postmenopausa, 2010
- Mayo Clinic, Osteoporosis: sintomi e cause, consultato 2026
- NHS, Osteoporosis, consultato 2026
- Brooke-Wavell K. et al., Strong, steady and straight: UK consensus statement on physical activity and exercise for osteoporosis, British Journal of Sports Medicine, 2022
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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