In gravidanza mi fa male l'anca di notte sul fianco: come mi metto?

In breve. In gravidanza l'anca fa spesso male di notte perché si dorme quasi solo sul fianco, mentre bacino e legamenti sono più carichi e più morbidi. Le cause più comuni sono il dolore del cingolo pelvico, cioè delle articolazioni del bacino, e l'irritazione dei tessuti sul lato esterno dell'anca. La posizione che aiuta di più è sul fianco, con le ginocchia un po' piegate, un cuscino tra le ginocchia e le caviglie e un cuscino sotto la pancia. Un materasso troppo duro si può ammorbidire con un topper o una coperta. Se il dolore ti impedisce di camminare o di girarti nel letto, parlane con ostetrica o medico: la fisioterapia può aiutare già durante la gravidanza.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

L' anca è l'articolazione tra il femore e il bacino. Sul suo lato esterno c'è una sporgenza ossea, il gran trocantere, coperta da tendini dei glutei e da una borsa, un piccolo cuscinetto che riduce gli attriti. Quando dormi sul fianco è proprio quel punto a sostenere il peso del corpo.

In gravidanza si aggiungono due cose: dormire supina diventa scomodo e, nell'ultimo trimestre, sconsigliato, quindi si passa la notte quasi sempre sullo stesso lato; e il bacino lavora di più, con legamenti più elastici. Il risultato è un'anca che pulsa e ti sveglia. Vediamo come sistemarsi.

Perché in gravidanza mi fa male l'anca di notte?

Di solito per una combinazione di pressione, posizione e bacino affaticato. Le cause più frequenti sono:

  • Dolore del cingolo pelvico(in inglese pelvic girdle pain, PGP): un dolore alle articolazioni del bacino, davanti al pube, dietro sulle natiche o sui fianchi. Secondo il South Tees NHS Trust può riguardare fino a una donna su cinque in gravidanza.
  • Pressione sul lato esterno dell'anca: ore sullo stesso fianco, su un materasso duro, comprimono il gran trocantere e i tendini sopra di esso.
  • Gamba di sopra che «cade» in avanti: senza un cuscino tra le ginocchia il bacino ruota e i tessuti esterni dell'anca restano tirati per ore.
  • Dolore dalla schiena lombare o dalla zona sacro-iliaca, che si sente sul fianco o sulla natica.

Il PGP, ricorda l'NHS, non è dannoso per il bambino, anche se può rendere difficile muoversi.

È una trocanterite o un dolore del bacino?

Solo una visita può dirlo, ma alcuni indizi orientano:

  • Trocanterite, cioè dolore dei tessuti sul lato esterno dell'anca: fa male premendo su quel punto, stando sdraiata su quel fianco, a volte salendo le scale. L'NHS ricorda che la borsite dell'anca può peggiorare sdraiandosi sul fianco e irradiarsi alla coscia.
  • Dolore del cingolo pelvico: fa male soprattutto al pube o dietro, sulle natiche; peggiora camminando, sulle scale, stando su una gamba sola, girandosi nel letto o allargando le gambe, come per scendere dall'auto. Alcune donne sentono un clic.

Le due cose possono anche convivere. Sulla trocanterite fuori dalla gravidanza trovi più dettagli in trocanterite: dolore laterale dell'anca; sul dolore al pube in dolore al pube in gravidanza.

Come mi metto a letto se mi fa male l'anca?

Sul fianco, ben sostenuta da cuscini. Tommy's, ente benefico britannico che si occupa di gravidanza, consiglia di dormire sul fianco dalla 28ª settimana circa, perché è la posizione più sicura per il bambino. La parte utile è il modo in cui sistemi i cuscini:

  1. Ginocchia leggermente piegate, una sopra l'altra.
  2. Un cuscino tra le ginocchia, meglio se arriva fino alle caviglie: tiene la gamba di sopra alla stessa altezza dell'anca, così il bacino non ruota. È il consiglio di NHS e South Tees per chi ha dolore del bacino.
  3. Un cuscino sotto la pancia, per non farla tirare in avanti.
  4. Se ti aiuta, un cuscino dietro la schiena, per appoggiarti un po' indietro e togliere carico dall'anca di sotto.

I cuscini per la gravidanza a forma di C o di U sono comodi, ma Tommy's precisa che anche i cuscini normali possono funzionare altrettanto bene.

Su quale fianco dormo se fa male proprio l'anca su cui sono sdraiata?

Se puoi, alterna i fianchi nel corso della notte. Quando un'anca è molto dolente, conviene addormentarsi sull'altro lato, con il cuscino tra le ginocchia, così il fianco dolente resta sopra e non viene schiacciato. Se il dolore c'è da entrambi i lati, aiutano soprattutto un materasso meno duro e una posizione leggermente inclinata indietro con un cuscino alle spalle.

Se ti svegli sulla schiena, non serve allarmarsi: girati di nuovo sul fianco. Per girarti senza dolore usa la tecnica descritta in In gravidanza mi fa male girarmi nel letto: come fare?

Il materasso o un topper possono aiutare?

Sì, spesso più di quanto si pensi. Un materasso molto rigido concentra la pressione sul trocantere. Un topper morbido, o anche una coperta piegata sotto il lenzuolo all'altezza dell'anca, distribuisce meglio il carico. Non serve comprare un materasso nuovo per pochi mesi: prova prima soluzioni semplici.

Cosa posso fare di giorno per avere meno male la notte?

Il dolore notturno dipende anche da come carichi il bacino durante il giorno. NHS e South Tees suggeriscono di:

  • restare attiva, evitando però i movimenti che scatenano il dolore;
  • sederti per vestirti, invece di stare su una gamba sola per infilare pantaloni o calze;
  • distribuire il peso su entrambe le gambe quando sei in piedi, senza «appenderti» su un fianco;
  • evitare di stare a lungo seduta o in piedi, di sederti per terra, di accavallare le gambe;
  • salire e scendere dall'auto con le ginocchia unite;
  • evitare di sollevare pesi come buste pesanti o bambini più grandi in braccio a lungo.

Un fisioterapista può proporre esercizi per pavimento pelvico, addominali, schiena e muscoli dell'anca, e valutare se serve una cintura di sostegno per il bacino o, nei casi più impegnativi, le stampelle. L'NHS indica proprio questi strumenti tra le cure del PGP.

Una nota sui farmaci: in gravidanza non sono tutti uguali. L'UKTIS, il servizio britannico di informazione sui farmaci in gravidanza, ricorda che gli antinfiammatori non sono consigliati se non prescritti dal medico, soprattutto dalla 20ª settimana. Qualsiasi antidolorifico va quindi preso solo su indicazione del medico o dell'ostetrica.

Quando farsi vedere subito

  • Dolore all'anca o al bacino che ti impedisce di camminare, di salire le scale o di girarti nel letto: l'NHS consiglia di parlarne con ostetrica o medico.
  • Anca calda, gonfia, con febbre o malessere.
  • Dolore improvviso e forte senza un motivo, o dopo una caduta.
  • Una gamba gonfia, con dolore al polpaccio o alla coscia: va esclusa una trombosi.
  • Dolore al fianco con contrazioni regolari, perdite di sangue o di liquido, febbre o bruciore urinando: contatta subito il punto nascita o il medico.

Il parere del team Fisiosalaria

Il dolore all'anca di notte è una delle lamentele più frequenti del terzo trimestre. Spesso la soluzione sta in dettagli: un cuscino abbastanza alto tra le ginocchia, un topper, il modo di girarsi e di alzarsi. L'errore più comune è stringere i denti fino al parto, pensando che non si possa fare nulla, mentre l'NHS sottolinea che una diagnosi precoce aiuta a tenere basso il dolore.

L'ortopedico esclude altre cause dell'anca, il fisioterapista insegna posizioni ed esercizi adatti al trimestre, l'osteopata lavora con tecniche dolci sulla mobilità del bacino. Se il dolore ti toglie il sonno da settimane, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Posso dormire sulla schiena in gravidanza?

All'inizio sì. Dalla 28ª settimana circa le indicazioni consigliano di addormentarsi sul fianco, perché è la posizione più sicura per il bambino.

Il cuscino per la gravidanza è indispensabile?

No. Due o tre cuscini normali, uno tra le ginocchia e uno sotto la pancia, possono funzionare altrettanto bene.

Il dolore all'anca passa dopo il parto?

In genere migliora molto nelle settimane dopo il parto. Se resta, leggi dolore all'anca dopo il parto e fatti valutare.

Il dolore all'anca può indicare che il parto è vicino?

Da solo no. Un dolore che va e viene a ondate regolari, con la pancia che si indurisce, va invece segnalato al punto nascita.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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