Dopo una storta mi fa male il perone vicino al ginocchio: perché?
In breve. Se dopo una storta alla caviglia ti fa male anche il perone in alto, sotto il ginocchio sul lato esterno, non va ignorato. Spesso è solo un muscolo stirato, perché i muscoli peronei partono proprio da lì. Ma in alcuni casi la torsione rompe il perone vicino al ginocchio e allo stesso tempo i legamenti che tengono uniti tibia e perone alla caviglia: è la frattura di Maisonneuve, una lesione instabile che una radiografia della sola caviglia può non mostrare. Per questo, con dolore alla pressione sul perone alto dopo una distorsione, serve una visita e, se il medico lo ritiene, una radiografia di tutta la gamba.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
Il perone, o fibula, è l'osso sottile sul lato esterno della gamba, accanto alla tibia. In basso forma il malleolo esterno della caviglia; in alto finisce con una piccola testa appena sotto il ginocchio, sul lato esterno. Tibia e perone sono uniti lungo tutta la gamba da una membrana robusta e, alla caviglia, da un gruppo di legamenti chiamato sindesmosi.
Proprio perché le due ossa sono collegate, una forza che arriva alla caviglia può «risalire» lungo la gamba. È un po' come torcere un fascio di due bastoncini legati: si può spezzare il punto più debole anche lontano da dove hai girato. Ecco perché un dolore sotto il ginocchio, dopo una storta, merita attenzione.
Perché dopo una distorsione mi fa male il perone sotto il ginocchio?
Le possibilità sono diverse, dalla più banale alla più seria:
- Stiramento dei muscoli peronei: partono dalla parte alta del perone e scendono fino al piede. Nella storta si tendono di colpo per difendere la caviglia e possono stirarsi.
- Distorsione dell'articolazione tra tibia e perone in alto, appena sotto il ginocchio: rara, ma possibile con traumi in torsione.
- Irritazione del nervo peroneo, che gira attorno alla testa del perone: nelle storte violente può essere stirato.
- Frattura del perone alto, da sola o insieme alla lesione della sindesmosi: è la frattura di Maisonneuve.
Distinguerle con certezza da casa non è possibile. Ma ci sono indizi che aiutano a capire quanto correre.
Cos'è la frattura di Maisonneuve?
La frattura di Maisonneuve è la combinazione di una frattura del perone nella parte alta, vicino al ginocchio, e di una lesione alla caviglia: la rottura della sindesmosi, a volte con lesione del legamento interno della caviglia (il deltoideo) o frattura del malleolo interno. Prende il nome dal chirurgo francese che la descrisse nell'Ottocento.
Nasce di solito da una rotazione del piede verso l'esterno con la gamba caricata: per esempio quando il corpo gira mentre il piede resta piantato a terra, in un cambio di direzione, una caduta dalle scale o un contrasto.
- È una lesione instabile: tibia e perone alla caviglia non sono più tenuti insieme come dovrebbero.
- È facile da non vedere all'inizio: il dolore più forte è spesso alla caviglia, e una radiografia della sola caviglia può non includere il perone alto.
- Per questo i medici, quando sospettano una lesione della sindesmosi, possono chiedere radiografie anche della gamba. L'AAOS ricorda che, nelle fratture di caviglia, può servire studiare anche gamba e piede per non perdere altre lesioni.
Come capisco se è una semplice storta o qualcosa di più?
Alcuni indizi fanno pensare a una lesione più importante:
- dolore preciso premendo l'osso nella parte alta del perone, non solo il muscolo intorno;
- non riesci a caricare o a fare più di pochi passi;
- dolore e gonfiore anche sul lato interno della caviglia, oltre che fuori;
- dolore alla caviglia sopra il malleolo, davanti, tra tibia e perone, che peggiora girando il piede verso l'esterno;
- il trauma è stato in rotazione, con il piede bloccato e il corpo che girava.
Al contrario, un dolore diffuso al muscolo sul lato esterno della gamba, senza un punto osseo dolente, con una caviglia che regge il peso, fa pensare più a uno stiramento. Ma la decisione su quali esami fare spetta al medico dopo la visita. Per la lesione dei legamenti alti della caviglia, anche senza frattura, leggi la distorsione alta della caviglia e la sindesmosi.
Che esami servono?
Il primo esame è di solito la radiografia. L'AAOS spiega che le radiografie diagnosticano la maggior parte delle fratture di caviglia e che a volte si estendono a gamba e piede. Le radiografie fatte in carico, cioè in piedi, aiutano a capire se la caviglia è stabile.
- Radiografia della caviglia: cerca fratture dei malleoli e allargamenti dello spazio tra le ossa.
- Radiografia di tutta la gamba: se ci sono segni di lesione della sindesmosi o dolore sul perone alto.
- TAC o risonanza: in casi selezionati, per studiare meglio legamenti e fratture o pianificare un intervento. L'AAOS indica la risonanza anche quando i sintomi di una distorsione alta durano oltre 6-8 settimane.
Quando vai dal medico, racconta come è avvenuta la storta e indica con un dito dove fa male: è un'informazione preziosa.
Se è una frattura del perone alto, va operata?
Dipende da cosa c'è alla caviglia. Il perone alto, da solo, regge poco peso e una sua frattura isolata, senza danni alla caviglia, viene spesso trattata senza intervento. Ne parliamo in Frattura del perone: si può camminare?.
Quando invece la frattura si accompagna alla rottura della sindesmosi, come nella Maisonneuve, la caviglia è instabile. L'AAOS spiega che, se alla lesione della sindesmosi si associano fratture, serve l'intervento: si sistemano le fratture e si fissa la sindesmosi con viti o con un sistema a filo e bottone. La scelta della tecnica è del chirurgo, insieme al paziente.
I tempi indicati dall'AAOS per le fratture di caviglia danno un'idea: almeno 6 settimane per la guarigione iniziale, circa 10-12 settimane per la guarigione completa dell'osso, 3-4 mesi per tornare alle attività normali. Legamenti e tendini possono richiedere più tempo.
E se è solo uno stiramento dei muscoli peronei?
Allora si cura come gli altri stiramenti. L'NHS consiglia nei primi 2-3 giorni protezione, riposo relativo, ghiaccio, compressione e gamba sollevata, poi movimento graduale. Molti stiramenti cominciano a migliorare in circa 2 settimane, ma conviene evitare sforzi intensi come la corsa fino a 8 settimane se il dolore persiste.
- Movimento: cerchi con la caviglia, piede verso l'esterno e verso l'interno senza dolore.
- Forza: esercizi con elastico per spingere il piede verso l'esterno, sollevamenti sulle punte.
- Equilibrio: stare su un piede, prima a terra e poi su superfici morbide.
Se il dolore resta dietro al malleolo esterno, sui tendini, leggi il dolore ai tendini peronei.
Quando farsi vedere subito
- Non riesci a caricare il peso o fare più di qualche passo.
- Dolore alla pressione dell'osso del perone alto o dei malleoli.
- Hai sentito un crac, o la caviglia ha una forma anomala.
- Piede che cade, difficoltà ad alzare la punta, formicolio sul dorso del piede o sul lato della gamba: può essere coinvolto il nervo peroneo. Vedi Piede cadente e formicolio sul lato della gamba.
- Dolore fortissimo e crescente con gamba molto tesa: escludere una sindrome compartimentale.
- Nei giorni dopo, polpaccio caldo e gonfio: escludere una trombosi.
Il parere del team Fisiosalaria
La regola che seguiamo è semplice: dopo una storta, oltre alla caviglia, si guarda e si palpa sempre tutta la gamba, fino al ginocchio. La maggior parte delle volte il dolore sul perone alto è muscolare. Ma le lesioni che sfuggono all'inizio sono proprio quelle che poi lasciano una caviglia instabile e dolorosa per mesi.
L'errore più comune è riprendere a correre su una caviglia che «sembra a posto» senza aver chiarito da dove veniva il dolore in alto. Quando la lesione è chiara, ortopedico e fisioterapista lavorano insieme sui tempi di carico e sul recupero di forza ed equilibrio. Per orientarti sulla visita dopo una distorsione leggi anche Distorsione alla caviglia: quando farsi vedere e riprendere il carico?.
Domande frequenti
La radiografia della caviglia era negativa, posso stare tranquillo?
Per le lesioni della caviglia sì, in buona parte. Ma se ti fa male premendo il perone sotto il ginocchio, dillo al medico: la radiografia della sola caviglia può non includere quella zona.
Posso camminare con il perone alto dolorante?
Se cammini senza zoppicare e la caviglia è stabile, spesso sì, in modo graduale. Se il carico è difficile o doloroso, aspetta la valutazione prima di insistere.
La frattura di Maisonneuve è frequente?
È poco comune rispetto alle normali distorsioni e fratture della caviglia. Proprio perché è rara e il dolore principale è alla caviglia, può sfuggire nelle prime fasi.
Dopo l'intervento quando posso guidare?
Dipende dalla gamba operata e dal tipo di fissazione. Per le fratture della caviglia destra l'AAOS indica in genere circa 9-12 settimane; il via libera lo dà il chirurgo.
Fonti
- AAOS OrthoInfo, Ankle fractures (broken ankle), consultato 2026
- AAOS OrthoInfo, Sprained ankle, consultato 2026
- NHS, Sprains and strains, consultato 2026
- NHS, Compartment syndrome, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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