Cosa mi serve per fare gli esercizi di fisioterapia a casa?
In breve. Per la maggior parte dei programmi di fisioterapia a casa ti servono poche cose: una sedia stabile senza ruote, un tappetino, una parete libera, uno o due elastici di resistenza diversa e qualche peso leggero, anche bottiglie d'acqua piene. Un gradino o uno scalino di casa è utile per gambe e polpacci. Altri attrezzi, come la palla o il cuscino instabile, si comprano solo se il fisioterapista li inserisce nel programma. Più dell'attrezzo conta usarlo bene e aumentare la fatica poco alla volta.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 30.10.2026.
Gli attrezzi per la riabilitazione a casa sono oggetti semplici che servono a dare una resistenza ai muscoli, un appoggio sicuro o una superficie comoda. Non devono trasformare il salotto in una palestra: l'obiettivo è riuscire a fare ogni giorno gli esercizi che hai imparato in seduta.
Perché gli esercizi a casa sono così importanti lo spieghiamo in Esercizi a casa dopo la fisioterapia: perché sono così importanti?. Qui vediamo cosa procurarsi, cosa no, e come usarlo.
Cosa serve davvero per cominciare?
Per cominciare di solito bastano oggetti che hai già in casa. L'NHS, nei suoi esercizi di forza, usa soprattutto una sedia, una parete e bottiglie d'acqua come pesi.
- Una sedia stabile, senza ruote e senza braccioli, alta in modo che tu stia seduto con i piedi a terra e le ginocchia a angolo retto. Serve per alzarsi e sedersi, per appoggiarsi negli esercizi di equilibrio.
- Una parete libera: per piegamenti in piedi, scivolamenti, esercizi per spalle e postura.
- Un tappetino: per gli esercizi a terra, da sdraiato o a quattro zampe. Va bene anche un asciugamano spesso su un tappeto, purché non scivoli.
- Un gradino: lo scalino di casa per salite, discese e sollevamenti sulle punte, tenendosi al corrimano.
- Abiti comodi e un po' d'acqua da bere.
Gli elastici servono? Quali scegliere?
Sì, gli elastici sono tra gli attrezzi più utili per la riabilitazione a casa. Mayo Clinic li cita come strumento economico e leggero per il rinforzo: danno resistenza quando li tendi e permettono di lavorare in quasi tutte le direzioni.
Come sceglierli
- Fasce piatte o tubi con maniglie: le fasce sono più versatili, i tubi più comodi da impugnare.
- Resistenze diverse: di solito i colori indicano la durezza, ma la scala cambia da marca a marca. Conviene averne due, una leggera e una media.
- Elastici ad anello piccoli: utili per anche e glutei, da mettere sopra le ginocchia.
Come usarli in sicurezza
- Controlla che non abbiano crepe o tagli: un elastico che si rompe può colpire il viso.
- Fissali bene: sotto il piede, a una maniglia robusta chiusa con la porta, mai a oggetti che si spostano.
- Fai il movimento lento anche al ritorno, senza farti «tirare» dall'elastico.
- Se c'è allergia al lattice, scegli elastici senza lattice.
Mi servono i pesi per la riabilitazione?
Spesso sì, ma leggeri e solo quando il programma lo prevede. All'inizio bastano bottiglie d'acqua da mezzo litro o da un litro, oppure un sacchetto di riso o di legumi.
- Manubri leggeri: utili quando le bottiglie diventano troppo facili.
- Cavigliere con pesi: comode per esercizi di gambe da seduto o da sdraiato.
- Uno zaino con qualche libro dentro: un modo semplice per aumentare il carico negli esercizi per le gambe.
Il peso giusto è quello che ti permette di fare tutte le ripetizioni con una buona tecnica, sentendo fatica nelle ultime. Quando diventa facile si aumenta un poco: è il principio del carico progressivo. Mayo Clinic suggerisce di allenare i principali gruppi muscolari almeno due volte a settimana, lasciando un giorno di riposo tra due sedute sugli stessi muscoli; il tuo programma può essere diverso a seconda della fase del recupero.
Aumentare troppo in fretta, invece, non accelera il recupero. Parlando di artrosi, l'NHS ricorda che l'esercizio è uno dei trattamenti più importanti, ma che fare troppo e troppo presto, o il tipo sbagliato di esercizio, può danneggiare le articolazioni. Per questo il carico cresce a piccoli passi.
Palla, cuscini instabili, rulli: servono?
Solo se il fisioterapista li inserisce nel programma. Sono attrezzi specifici, utili per alcuni obiettivi, ma non indispensabili.
- Cuscino o tavoletta instabile: per l'equilibrio dopo distorsioni di caviglia o per la prevenzione delle cadute, all'inizio vicino a un appoggio sicuro. Per gli anziani trovi esercizi in esercizi di equilibrio per anziani.
- Palla grande da ginnastica: per alcuni esercizi di tronco e mobilità.
- Rullo o pallina da massaggio: può dare sollievo, ma non sostituisce gli esercizi di rinforzo.
- Pedaliera o cyclette: comoda per chi deve muovere ginocchia e anche ogni giorno, per esempio dopo una protesi, se il chirurgo e il fisioterapista sono d'accordo.
Come organizzo lo spazio in casa?
- Spazio libero di almeno un tappetino, lontano da spigoli e mobili bassi.
- Pavimento non scivoloso; niente calze lisce sul pavimento, meglio scarpe da ginnastica o piedi nudi.
- Un appoggio vicino per gli esercizi di equilibrio: il piano della cucina, il lavandino, lo schienale di una sedia contro il muro.
- Materiale in vista: elastico e tappetino a portata di mano ti ricordano di farli. Se la difficoltà è proprio la costanza, leggi Non riesco a fare gli esercizi con costanza: come faccio?.
Per la sicurezza in casa, soprattutto in età avanzata, vedi anche prevenzione delle cadute in casa.
Posso usare attrezzi visti online o in palestra?
Con prudenza. Attrezzi e esercizi trovati sui social non sono adattati al tuo problema e alla fase del recupero. Prima di aggiungere qualcosa al programma, chiedi al fisioterapista. Sui video online in generale trovi un approfondimento in Gli esercizi trovati nei video online vanno bene come quelli del fisioterapista?.
Quando farsi vedere subito
- Dolore acuto improvviso o uno schiocco durante un esercizio con carico.
- Gonfiore che aumenta da un giorno all'altro, o la zona diventa calda e rossa.
- Polpaccio caldo, gonfio e dolente: può essere una trombosi.
- Caduta con colpo alla testa o dolore che impedisce di caricare il peso.
- Formicolio o debolezza nuovi in braccia o gambe.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso persone che comprano kit completi di attrezzi e poi li usano poco, e altre che fanno ottimi progressi con una sedia, un elastico e due bottiglie. L'errore più comune è pensare che l'attrezzo faccia il lavoro: in realtà conta scegliere esercizi giusti, farli con una buona tecnica e aumentare il carico al momento giusto.
Il fisioterapista indica cosa serve davvero per il tuo programma e come progredire, l'ortopedico chiarisce i limiti di carico dopo un infortunio o un intervento, l'osteopata può aiutare quando la rigidità rende difficile eseguire bene i movimenti. Prima di comprare qualcosa, porta la domanda in seduta: spesso la risposta è che basta quello che hai già.
Domande frequenti
Gli elastici si consumano?
Sì, con l'uso e con la luce possono indebolirsi e crepare. Controllali spesso e sostituiscili se vedi segni di usura.
Posso fare gli esercizi sul letto?
Alcuni sì, come quelli per le caviglie o i primi esercizi dopo un intervento. Per gli esercizi in piedi o di forza serve una superficie più stabile.
Le bottiglie d'acqua vanno bene come pesi?
Sì, l'NHS le propone proprio per gli esercizi per le braccia. Un litro d'acqua pesa circa un chilo.
Devo comprare un tappetino speciale?
Non è indispensabile: basta una superficie morbida che non scivoli.
Fonti
- NHS, Strength exercises
- Mayo Clinic, Strength training: Get stronger, leaner, healthier
- NHS, Osteoarthritis: treatment
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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