Mio figlio ha male a metà del piede e zoppica: cosa può essere?
In breve. Il dolore a metà del piede, sul lato interno, con zoppia in un bambino piccolo, tra i 2 e i 10 anni e soprattutto tra i 4 e i 7, può essere la malattia di Köhler: lo scafoide del piede perde per un periodo parte del suo afflusso di sangue e si appiattisce. Sembra spaventoso ma di solito guarisce da sola, senza conseguenze, con riposo, a volte gesso o tutore e controllo del dolore. Altre cause possibili sono una contusione o una piccola frattura, una scarpa che preme, lo scafoide accessorio o, più raramente, un'infezione o un'infiammazione articolare. Se il bambino zoppica da più di qualche giorno, non appoggia il piede o ha febbre, va visto dal pediatra.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
Lo scafoide del piede, detto anche navicolare, è un piccolo osso a forma di barchetta che si trova a metà del piede, sul lato interno, nel punto più alto dell'arco plantare. Fa da chiave di volta tra il retropiede e l'avampiede e ogni passo lo carica.
Quando un bambino piccolo inizia a zoppicare e indica la metà del piede, sul lato interno o sul dorso, una delle cause da conoscere è proprio un problema di questo osso, la malattia di Köhler. Non è l'unica possibilità, però. Vediamo come orientarsi.
Cos'è la malattia di Köhler?
È una condizione rara in cui lo scafoide del piede perde temporaneamente parte del suo afflusso di sangue, si indebolisce e si appiattisce. Rientra nelle osteocondrosi, disturbi dei nuclei di ossificazione dei bambini in crescita, come la malattia di Sever al tallone o l'Osgood-Schlatter al ginocchio.
Le schede per i genitori dell'ospedale pediatrico SickKids di Toronto e di KidsHealth descrivono questi tratti tipici:
- colpisce bambini tra i 2 e i 10 anni, più spesso tra i 4 e i 7;
- è più frequente nei maschi;
- di solito riguarda un piede solo;
- la causa precisa non è nota; si pensa che lo stress di camminare, correre e saltare su un osso ancora in formazione possa contribuire.
Mio figlio ha male a metà del piede e zoppica: quali sono i sintomi?
Il quadro tipico è un bambino che zoppica e ha dolore sul lato interno e sul dorso del piede, a metà. Spesso:
- il punto sopra lo scafoide è dolente alla pressione e a volte un po' gonfio o arrossato;
- il bambino cammina appoggiando il bordo esterno del piede, per scaricare l'arco;
- il dolore aumenta correndo e saltando e migliora a riposo;
- non c'è una caduta o un trauma preciso che spieghi il dolore.
Quali altre cause può avere il dolore all'arco plantare di un bambino?
Il dolore a metà piede nel bambino non è sempre Köhler. Altre possibilità sono:
- una contusione o una piccola frattura dopo una caduta o un salto;
- uno scafoide accessorio, un piccolo osso in più vicino allo scafoide che sporge sul lato interno e si infiamma con le scarpe o lo sport: ne parliamo in Osso sporgente sul lato interno del piede;
- una scarpa stretta o rigida che preme sul dorso;
- il piede piatto rigido o doloroso, diverso da quello flessibile e indolore tipico dei bambini: vedi Piede piatto nel bambino;
- più raramente un' infezione dell'osso o un' infiammazione articolare, spesso con febbre, gonfiore o più articolazioni coinvolte.
Se invece il dolore è dietro, al tallone, in un ragazzo sportivo, pensa piuttosto alla malattia di Sever. E se tuo figlio zoppica senza capire dove abbia male, trovi un percorso più ampio in Mio figlio zoppica ma non ha preso botte.
Come si fa la diagnosi?
La diagnosi parte dalla visita: il medico osserva come il bambino cammina, cerca il punto preciso del dolore e controlla le altre articolazioni. Se sospetta la malattia di Köhler chiede una radiografia, che di solito mostra uno scafoide più piccolo, appiattito, più denso o frammentato.
Un dettaglio utile da sapere: nei bambini piccoli lo scafoide si ossifica in modo irregolare anche senza malattia. Per questo la radiografia va sempre letta insieme ai sintomi. Esami del sangue o altre indagini servono solo se il medico sospetta un'infezione o un'infiammazione.
Come si cura la malattia di Köhler?
Si cura senza intervento: è una condizione che si risolve da sola. Il trattamento serve a ridurre il dolore e a proteggere l'osso mentre si rimodella:
- riduzione del carico e pausa dalle attività che fanno male, come corsa e salti;
- se il dolore è importante, un gesso o uno stivaletto da cammino per qualche settimana, secondo l'indicazione dell'ortopedico; nei bambini più grandi a volte le stampelle;
- antidolorifici solo su indicazione del pediatra;
- controlli con l'ortopedico, con radiografie ripetute a distanza di mesi.
La fisioterapia di solito non è necessaria nella fase acuta. Può essere utile dopo, se dopo un periodo di gesso il bambino ha perso movimento alla caviglia o fiducia nel correre.
Quanto dura e lascia conseguenze?
Il dolore di solito migliora in alcune settimane o pochi mesi con il riposo e la protezione del piede. La ricostruzione completa dell'osso visibile alle radiografie è più lenta: secondo SickKids può richiedere da 6 mesi a 3-4 anni, anche quando il bambino non ha più male.
La buona notizia è che l'osso, secondo KidsHealth, guarisce quasi sempre completamente, e di solito non resta alcun problema al piede da adulti.
Quando farsi vedere subito
- Il bambino non appoggia il piede o rifiuta di camminare.
- Ha febbre, è abbattuto o il piede è caldo, molto gonfio e arrossato.
- Il dolore è iniziato dopo una caduta o un trauma e il piede è deformato o con un livido esteso.
- Il dolore sveglia di notte o non migliora con il riposo.
- Sono gonfie o doloranti altre articolazioni.
- Zoppica da più di qualche giorno senza motivo chiaro.
Il parere del team Fisiosalaria
Nei bambini piccoli la zoppia è un sintomo da prendere sul serio ma non da drammatizzare. Quello che vediamo spesso è l'ansia dei genitori davanti a parole come «necrosi» in un referto: nella malattia di Köhler, però, l'osso si rifà da solo e il bambino torna a correre come prima. L'errore più comune è il contrario: aspettare settimane prima di farlo vedere, o rimandarlo a giocare a calcetto con il piede ancora dolente.
Quello che conta davvero è una diagnosi chiara e poi la pazienza: proteggere il piede finché fa male, riprendere le attività a piccoli passi e fare i controlli indicati dall'ortopedico.
Domande frequenti
La malattia di Köhler è grave?
No, nella grande maggioranza dei casi. È rara, si risolve da sola e l'osso di solito guarisce completamente senza conseguenze.
Servono i plantari?
Non sono la cura principale. A volte si usa un supporto morbido per l'arco quando si riprende a camminare, su indicazione dell'ortopedico.
Può tornare a fare sport?
Sì, quando il dolore è passato e l'ortopedico è d'accordo. Si riprende in modo graduale, iniziando dalle attività meno impattanti.
Può venire anche all'altro piede?
Di solito colpisce un piede solo; più raramente sono coinvolti entrambi.
Fonti
- SickKids AboutKidsHealth, Kohler’s disease, consultato 2026
- KidsHealth (Nemours), Köhler disease, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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