In menopausa ho iniziato ad avere male alle anche: c'entra?
Il verdetto: Può c'entrare. La menopausa da sola non «rovina» le anche, ma i cambiamenti ormonali possono rendere tendini e articolazioni più sensibili al carico, e in questi anni diventano più frequenti alcuni disturbi dell'anca.
In breve. Dolori articolari e muscolari sono tra i sintomi della menopausa elencati dall'NHS, quindi il legame esiste. Nelle donne intorno ai 50 anni il dolore all'anca più comune è sul fianco, e spesso viene dai tendini dei glutei: si chiama tendinopatia glutea o sindrome dolorosa del grande trocantere. Se invece fa male all'inguine con rigidità al mattino, bisogna pensare anche all'artrosi. In entrambi i casi l'esercizio di rinforzo graduale è il punto di partenza, insieme a qualche accorgimento nelle posizioni. Un dolore con febbre, dopo una caduta o che non lascia camminare va visto subito.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
La menopausa è il momento in cui le mestruazioni si fermano per almeno dodici mesi; gli anni prima, con cicli irregolari e primi sintomi, si chiamano perimenopausa. In questa fase calano gli estrogeni, ormoni che non riguardano solo l'apparato riproduttivo: agiscono anche su ossa, muscoli, tendini e cartilagini.
Molte donne notano che, proprio in questi anni, compaiono dolori «nuovi»: il fianco che fa male di notte, l'anca rigida al mattino, la fatica a salire le scale. È normale chiedersi se sia colpa della menopausa o di qualcos'altro. La risposta onesta è che spesso le due cose si sommano.
La menopausa può dare dolori articolari?
Sì: l'NHS elenca «dolori muscolari e articolari» tra i sintomi della menopausa, e ricorda che alcuni sintomi, come i dolori articolari, possono continuare anche dopo. Non tutte le donne li hanno, e l'intensità varia molto.
Il meccanismo non è del tutto chiarito. Si sa che gli estrogeni influenzano il tessuto dei tendini, la massa muscolare e l'osso. Quando calano, la stessa attività di prima può diventare più impegnativa per queste strutture. A questo si aggiungono fattori comuni a quell'età: meno movimento, qualche chilo in più, sonno peggiore, più tempo seduti.
- Muscoli: con l'età e il calo ormonale la forza tende a diminuire, se non la si allena.
- Tendini: diventano meno tolleranti ai carichi improvvisi o alle compressioni prolungate.
- Ossa: la densità ossea cala, e l'NHS ricorda che può portare all'osteoporosi. Ne parliamo in Ossa e menopausa: come fare prevenzione.
Mi fa male il fianco, soprattutto di notte: cos'è?
Il dolore sul lato dell'anca, sopra la sporgenza ossea che senti toccando il fianco, è molto spesso una tendinopatia glutea. È un'irritazione dei tendini del medio e del piccolo gluteo nel punto in cui si attaccano al femore, sul grande trocantere. Oggi si preferisce questo nome a «trocanterite» o «borsite», perché il problema principale è di solito il tendine.
È più frequente nelle donne, in particolare nella mezza età. Gli indizi tipici sono:
- dolore sdraiandosi sul fianco, sia su quello dolente sia, a volte, sull'altro;
- dolore salendo le scale o in salita;
- fastidio dopo essere stata a lungo seduta, soprattutto con le gambe accavallate;
- dolore stando in piedi «appoggiata» su una gamba sola.
Approfondisci in Trocanterite: perché fa male il fianco anche da seduti? e, per il sonno, in Mi fa male l'anca di notte quando dormo sul fianco: come mettermi?.
E se il dolore è all'inguine e mi sento rigida al mattino?
Un dolore profondo all'inguine, a volte sulla coscia o fino al ginocchio, con rigidità al mattino o dopo essere stata seduta, fa pensare all' artrosi dell'anca. L'AAOS descrive proprio questo quadro: dolore all'inguine, rigidità dopo il riposo, fatica ad allacciarsi le scarpe o ad alzarsi dalla sedia.
L'artrosi diventa più comune dopo i 45-50 anni e non è causata dalla menopausa, ma gli anni coincidono. Distinguere fianco e inguine è utile perché cambia l'orientamento:
- Fianco, dolore toccando l'osso, dolore sdraiata sul lato: più probabile la tendinopatia glutea.
- Inguine, rigidità, fatica a mettere le calze: più probabile l'articolazione. Vedi Non riesco a mettermi le calze per il dolore all'anca: è artrosi?.
- Dolore che scende dalla schiena lungo la gamba, con formicolii: può venire dalla colonna lombare.
La terapia ormonale può aiutare l'anca?
Per ora le prove non bastano per usarla come cura del dolore all'anca. Un trial australiano pubblicato nel 2022 ha confrontato terapia ormonale ed esercizio in donne in post-menopausa con dolore laterale d'anca. Tutti i gruppi sono migliorati e, nel complesso, non sono emerse differenze chiare tra i trattamenti. Solo nel sottogruppo di donne normopeso o sottopeso la terapia ormonale ha dato un beneficio in più.
La terapia ormonale si decide con il ginecologo o il medico per i sintomi della menopausa nel loro insieme, valutando benefici e rischi personali. Per l'anca, il percorso resta centrato su esercizio e gestione del carico.
Quali esercizi per le anche in menopausa?
Il rinforzo di glutei e cosce è la base, sia per la tendinopatia glutea sia per l'artrosi. Serve a dare ai tendini e all'articolazione la capacità di reggere il carico di tutti i giorni. Alcuni principi pratici:
- Esercizi isometrici all'inizio: spingere senza muoversi, per esempio premendo il lato del ginocchio contro una parete, se riduce il dolore.
- Ponte sui glutei, prima a due gambe e poi a una.
- Alzarsi e sedersi dalla sedia lentamente, magari con un piccolo peso in mano.
- Step-up su un gradino basso, tenendo il bacino dritto.
- Camminata regolare, a ritmo moderato, aumentando poco alla volta.
Per l'artrosi l'AAOS consiglia anche attività a basso impatto come nuoto e bici. Ricorda che l'esercizio con carico aiuta anche le ossa. Se vuoi sapere perché i glutei contano tanto, leggi Gluteo medio debole: perché causa dolore a ginocchio e schiena?.
Ci sono posizioni da evitare?
Nella tendinopatia glutea sì: conviene ridurre per un po' le posizioni che comprimono il tendine contro l'osso.
- Accavallare le gambe o sedersi con le ginocchia incrociate.
- Stare in piedi appoggiata su un fianco, con il bacino spinto di lato.
- Dormire sul fianco con la gamba di sopra che cade in avanti: un cuscino tra le ginocchia aiuta.
- Sedie troppo basse, dove le anche finiscono più in basso delle ginocchia.
- Stretching che tira il fianco verso l'esterno, come portare il ginocchio verso la spalla opposta.
Nel trial citato, tutte le donne ricevevano proprio un'educazione su questi aspetti. Approfondisci in Mi fa male l'anca quando accavallo le gambe: da cosa dipende?.
Quando farsi vedere subito
- Dolore forte dopo una caduta, soprattutto se non riesci a caricare la gamba: con l'osteoporosi il rischio di frattura è più alto.
- Anca calda, gonfia, con febbre o sensazione di stare male.
- Dolore improvviso e intenso senza un motivo evidente.
- Dolore notturno costante, calo di peso inspiegato, storia di tumore.
- Formicolii o debolezza della gamba che peggiorano.
Il parere del team Fisiosalaria
Molte donne arrivano convinte che il dolore all'anca sia «l'età» o «gli ormoni», e quindi qualcosa da sopportare. Spesso invece è un tendine che ha bisogno del carico giusto, o un'anca che si irrigidisce perché si muove poco. L'errore più comune è fermarsi del tutto, oppure fare molto stretching del fianco, che nella tendinopatia glutea può peggiorare.
L'ortopedico distingue tendine, articolazione e schiena, e valuta quando servono esami. Il fisioterapista imposta un rinforzo progressivo, l'osteopata lavora sulla mobilità di anca e bacino. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Il dolore alle anche in menopausa passa da solo?
A volte si attenua, ma spesso dura mesi se non si cambia nulla. Un programma di esercizi e qualche accorgimento nelle posizioni di solito accelera il miglioramento.
Serve una risonanza?
Di solito non all'inizio. Si valuta quando il quadro non è chiaro, il dolore non migliora con un percorso adeguato o ci sono segnali d'allarme.
Posso camminare se mi fa male il fianco?
Sì, nella maggior parte dei casi. Dosa la distanza, evita all'inizio le salite lunghe e aumenta poco alla volta se il giorno dopo non peggiora.
Anche la spalla può fare male in menopausa?
Sì, la spalla rigida è più frequente in questa fase. Ne parliamo in Spalla rigida in menopausa.
Fonti
- NHS, Menopause: symptoms, consultato 2026
- PEDro, Cowan R. et al., trial su terapia ormonale ed esercizio nella sindrome dolorosa del grande trocantere in menopausa, 2022
- NHS, Hip pain in adults, consultato 2026
- AAOS OrthoInfo, Osteoarthritis of the hip, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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