Trapianto di fegato: come funziona e com'è la riabilitazione dopo l'intervento?
In sintesi: nei casi gravissimi un trapianto di fegato urgente può salvare la vita in poche ore. Il recupero fisico, poi, è lento e graduale: si comincia a muoversi in ospedale e si prosegue a casa, secondo le indicazioni del centro trapianti.
In breve. All'ospedale Molinette di Torino un trapianto di fegato in superurgenza ha salvato una ragazza greca di 28 anni con un'insufficienza epatica fulminante. La richiesta è passata dal Centro nazionale trapianti. In Italia le liste d'attesa danno la priorità a urgenza e compatibilità, non all'ordine di arrivo. La volontà sulla donazione si può esprimere anche in Comune, con la carta d'identità. Dopo il trapianto la massa muscolare può restare bassa a lungo: l'esercizio supervisionato è sicuro.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 12.10.2026.
In queste ore si parla molto dell' ospedale Molinette di Torino, parte della Città della Salute e della Scienza, per una storia a lieto fine. Partiamo da qui per capire come funziona un trapianto urgente, come si dona e come si torna a muoversi dopo l'intervento.
Cosa è successo all'ospedale Molinette?
Una ragazza greca di 28 anni è stata salvata con un trapianto di fegato in superurgenza al Centro trapianto fegato delle Molinette. Secondo quanto riporta Newsbiella, mentre si trovava in Grecia ha avuto un' insufficienza epatica fulminante.
- La richiesta di aiuto è arrivata al Centro nazionale trapianti, che ha attivato il protocollo di collaborazione tra Italia e Grecia.
- Arrivata a Torino in aereo medicalizzato, è entrata in pochi minuti nella lista nazionale in superurgenza.
- Un fegato compatibile è stato disponibile in poche ore. L'intervento è durato circa 10 ore.
Dopo circa tre mesi di ricovero è stata dimessa ed è in pieno recupero.
Cos'è un trapianto di fegato in superurgenza?
È un trapianto per chi ha un'insufficienza acuta del fegato con pericolo immediato di vita: il paziente entra in una lista nazionale che ha la precedenza sulle altre.
Secondo quanto riporta ItaliaOggi sul protocollo del Centro nazionale trapianti, la segnalazione di superurgenza per il fegato vale 72 ore per gli adulti. L'organo offerto va accettato o rifiutato entro 30 minuti.
Come funziona la lista d'attesa per i trapianti in Italia?
La lista non è una fila in ordine di arrivo: ogni organo va al ricevente più adatto in base a urgenza e compatibilità. Le regole sono fissate dal Centro nazionale trapianti, istituito presso l'Istituto superiore di sanità dalla legge 91 del 1999.
- Il paziente viene valutato da un centro trapianti, che è la porta d'ingresso alla lista.
- Contano compatibilità biologica e clinica, urgenza e tempi tecnici, perché alcuni organi vanno usati in fretta.
Come si esprime il consenso alla donazione degli organi?
Puoi dichiarare la tua volontà in vita, con un sì o con un no, e cambiarla quando vuoi. I canali principali sono:
- l' ufficio anagrafe del Comune, al rilascio o al rinnovo della carta d'identità;
- la tua azienda sanitaria, compilando l'apposito modulo;
- l'iscrizione all' AIDO, l'associazione italiana donatori di organi;
- una dichiarazione scritta e firmata da tenere con i documenti.
Se non ti esprimi, a decidere sono i familiari aventi diritto. Per questo è utile parlarne in famiglia. In Italia il silenzio non vale come assenso.
Com'è la riabilitazione dopo un trapianto di fegato?
Il recupero comincia in ospedale, con la mobilizzazione precoce. Dopo la terapia intensiva, infermieri e fisioterapisti aiutano la persona a muoversi il prima possibile: prima seduta a letto o in poltrona, poi in piedi e a camminare. Muoversi presto riduce il rischio di infezioni respiratorie e di coaguli nelle gambe.
A casa servono pazienza e gradualità: il corpo ha bisogno di settimane e il rischio di infezioni resta alto. Quando riprendere guida, lavoro ed esercizio lo decide il team del centro trapianti, caso per caso. Per il cuore ne parliamo in riabilitazione dopo il trapianto di cuore.
Perché dopo il trapianto si perde massa muscolare?
Spesso si arriva al trapianto già deboli, perché la malattia del fegato consuma i muscoli, e il ricovero fa il resto. Uno studio pubblicato su JHEP Reports nel 2023, su 401 adulti trapiantati, ha osservato che la massa muscolare tende a calare soprattutto nel primo anno. A tre anni la sarcopenia era più frequente di prima dell'intervento.
Il trapianto, da solo, non restituisce il muscolo. Approfondisci nel nostro articolo sulla sarcopenia.
L'esercizio fisico dopo il trapianto di fegato è sicuro?
Sì, secondo gli studi disponibili, se è graduale e supervisionato. Una revisione con metanalisi pubblicata su Transplantation nel 2023 ha raccolto 8 studi randomizzati con 334 pazienti:
- non sono stati osservati eventi avversi legati all'esercizio;
- l'allenamento ha migliorato la funzione fisica percepita nella qualità di vita;
- resistenza e forza tendevano a migliorare, ma il risultato non era certo.
Una revisione Cochrane del 2023 giudica le prove ancora di certezza molto bassa, per via di studi piccoli. Il messaggio pratico è semplice: muoversi aiuta, ma il programma va costruito con il centro trapianti, partendo dal cammino e aggiungendo poco a poco esercizi di forza. Se la cicatrice tira, chiedi al medico se puoi trattarla: leggi massaggio della cicatrice dopo un intervento.
Domande frequenti
Quanto si resta in ospedale dopo un trapianto di fegato?
Spesso un paio di settimane, ma nei casi complessi, come alle Molinette, anche mesi.
Quando si può tornare a fare sport dopo il trapianto?
Non c'è una data uguale per tutti: la decide il centro trapianti, in base a ferita, esami e terapie.
Si può donare il fegato da vivi?
Sì, una parte del fegato può essere donata da vivi, ma è una piccola quota dei trapianti. La valutazione spetta ai centri trapianti.
Fonti
- Newsbiella, Alle Molinette un trapianto urgente di fegato salva la vita a una ragazza greca, 2026
- ItaliaOggi, Come funziona la lista di attesa per un trapianto in Italia, 2026
- Regione Lombardia, Donare organi e tessuti: esprimere la propria volontà, 2026
- Cancer Research UK, After a liver transplant
- Transplantation, Exercise training in adult liver transplant recipients: systematic review and meta-analysis, 2023
- Cochrane Library, Exercise interventions for adults after liver transplantation, 2023
- JHEP Reports, Cirrhosis-related sarcopenia may not resolve after liver transplantation, 2023
Foto: Arek Adeoye su Unsplash.
Il termometro dei trend
Tutti i trend che abbiamo analizzato, con il verdetto dei nostri fisioterapisti.
19,90 €
Vuoi provarlo senza farti male?
Prima seduta di 50 minuti: valutiamo come ti muovi e ti diciamo se questo trend fa per te e come iniziarlo.
4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni
Tre centri a Roma, stesso listino
Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.

