Prevenzione maschile: quali controlli fare da uomo e a che età?
In sintesi: da uomo non esiste un solo esame che vale per tutti. Da giovane conta l'autopalpazione del testicolo, dai 50 anni (prima se in famiglia ci sono stati casi) il dialogo con il medico sulla prostata, dai 60 anni l'attenzione a vescica e rene, soprattutto se fumi.
In breve. Novembre è il mese della prevenzione maschile e la LILT dedica la campagna LILT for Men – Nastro Blu ai tumori dell'uomo. Il tumore della prostata è il più frequente nei maschi, con circa 40.000 nuove diagnosi l'anno in Italia, e all'inizio spesso non dà sintomi. Il tumore del testicolo colpisce soprattutto i giovani e la LILT consiglia l'autopalpazione una volta al mese. Per vescica e rene non esiste uno screening: contano smettere di fumare, il peso e i segnali, come il sangue nelle urine. Movimento regolare e peso nella norma aiutano su più fronti.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 03.11.2026.
Con novembre parte il mese della prevenzione maschile. La LILT ha lanciato la campagna LILT for Men – Nastro Blu , con lo slogan Muoviti. Per te. , e anche L'Eco di Bergamo ricorda che per prostata, reni e vescica la diagnosi precoce fa la differenza. Ecco una guida pratica, età per età, con i segnali da non ignorare.
Quali controlli fare da uomo e a che età?
Dipende dall'età e dalla tua storia familiare. In base alle indicazioni di LILT, AIRC e Società Italiana di Urologia (SIU):
- Da bambino: il pediatra controlla che i testicoli siano scesi nello scroto.
- Dai 12 anni: la LILT ricorda che il vaccino anti-HPV, raccomandato anche ai ragazzi, è la prima prevenzione del tumore del pene.
- Dai 15 ai 40 anni circa: autopalpazione del testicolo una volta al mese.
- Dai 50 anni, o dai 40-45 se un parente stretto ha avuto un tumore della prostata: parlane con il medico per decidere se fare visita urologica e PSA.
- Dai 60 anni, soprattutto se fumi o hai fumato: occhi aperti sui segnali di vescica e rene.
A ogni età valgono le stesse regole di base: non fumare, muoverti con regolarità, mangiare sano.
Prostata: quando iniziare a controllarla?
In genere dopo i 50 anni, prima se c'è familiarità. Secondo AIRC il rischio è basso sotto i 40 anni, cresce dopo i 50 e circa 2 tumori su 3 sono diagnosticati dopo i 65. Avere un padre o un fratello malato raddoppia il rischio.
Nelle fasi iniziali il tumore di solito non dà sintomi. Per questo i controlli si decidono con il medico, non si aspetta di stare male. Il PSA, un esame del sangue, è uno degli strumenti: la LILT lo indica ogni anno dai 50 anni, AIRC tra i 50 e i 75 anni, sempre dopo una valutazione medica, perché da solo non basta a fare diagnosi. Trovi tutti i dettagli nel nostro articolo su quando controllare il PSA.
Fare pipì spesso o con getto debole è un segnale di tumore?
Di solito no, ma va fatto vedere. AIRC spiega che difficoltà a iniziare, getto debole e bisogno frequente di urinare sono spesso dovuti all' ingrossamento benigno della prostata. Non si trasforma in tumore, ma le due cose possono coesistere. Parlane con il medico o con l'urologo.
Come si fa l'autopalpazione del testicolo?
Bastano pochi minuti al mese. Il tumore del testicolo è raro, circa 2.000 diagnosi l'anno secondo la LILT, ma colpisce soprattutto i giovani. Se scoperto e trattato presto, guarisce in circa il 96% dei casi, secondo la SIU. I passi indicati dalla Società Italiana di Urologia:
- fallo dopo un bagno o una doccia calda, quando lo scroto è rilassato;
- prendi ogni testicolo nel palmo e confronta le dimensioni: è normale che uno sia un po' più grande;
- fai ruotare piano ogni testicolo tra pollice e indice;
- cerca noduli duri, gonfiori o cambiamenti della superficie;
- segna la data sul calendario e riferisci subito al medico ogni novità.
Sangue nelle urine: cosa può voler dire?
Va sempre fatto vedere al medico. Secondo AIRC è il sintomo più tipico del tumore della vescica, spesso con piccoli coaguli. Possono esserci anche bruciore e cistiti frequenti.
Il tumore della vescica è quasi 4 volte più frequente negli uomini e colpisce soprattutto tra i 60 e i 70 anni. Nel 2023 i casi stimati sono stati circa 29.700, di cui 23.700 negli uomini. Il primo fattore di rischio è il fumo. Contano anche alcune esposizioni di lavoro, come nell'industria di coloranti e gomma. Non esiste uno screening. Sulle cure leggi anche la novità europea sul tumore della vescica.
Il tumore del rene si può scoprire in anticipo?
Spesso lo si scopre per caso. Secondo AIRC circa il 60% delle diagnosi avviene durante esami di immagine fatti per altri motivi. All'inizio di solito non dà disturbi. Più avanti possono comparire sangue nelle urine, dolore al fianco o una massa nell'addome.
Il rischio cresce con l'età, con un picco intorno ai 70 anni. Non c'è uno screening raccomandato: un controllo strumentale periodico si valuta con il medico in base al tuo rischio. Puoi però ridurre il rischio: AIRC indica come principali fattori il fumo, l' obesità e la pressione alta.
Muoversi aiuta davvero la prevenzione maschile?
Sì, è uno dei fattori su cui hai più controllo. AIRC segnala che sedentarietà, obesità e fumo favoriscono lo sviluppo del tumore della prostata. Non a caso lo slogan LILT 2026 è Muoviti. Per te.
- punta ad almeno 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata, come camminare a passo svelto o andare in bici, come indica l'OMS;
- aggiungi due volte a settimana esercizi di forza per gambe, schiena e addome.
Se dopo un intervento alla prostata hai perdite di urina, il lavoro sul pavimento pelvico può aiutarti: ne parliamo in prostatectomia e pavimento pelvico. Se un dolore ti tiene fermo, un fisioterapista può aiutarti a ripartire in sicurezza.
Domande frequenti
Ho 30 anni: devo già fare controlli?
Sì, il più semplice: l'autopalpazione del testicolo una volta al mese. Il tumore del testicolo colpisce soprattutto i giovani e scoperto presto guarisce quasi sempre.
Se non ho sintomi, posso stare tranquillo?
Non del tutto. Prostata e rene all'inizio spesso non danno disturbi. Per questo dopo i 50 anni conviene parlare dei controlli con il medico anche se stai bene.
Il sangue nelle urine può dipendere da una cistite?
Può succedere, ma non decidere da solo: va sempre valutato dal medico.
Fonti
- Merateonline, Tumori maschili: campagna di prevenzione della LILT, 2026
- L'Eco di Bergamo, Prostata, reni, vescica: diagnosi precoce e chirurgia robotica fanno la differenza, 2026
- AIRC, Tumore della prostata
- AIRC, Tumore della vescica
- AIRC, Tumore del rene
- Quotidiano Sanità, Tumore del testicolo. In 30 anni +45% di casi. In un cartoon le regole per la prevenzione (SIU), 2015
Foto: Unsplash.
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