Mal di testa frequenti: quando bisogna preoccuparsi?
Il verdetto: dipende. Nella grande maggioranza dei casi il mal di testa frequente non nasconde nulla di grave. Ma alcuni segnali vanno riconosciuti, perché richiedono il medico subito.
In breve. Una donna americana di 39 anni, con forti mal di testa fin da bambina, ha avuto un ictus alla 35ª settimana della terza gravidanza e ha scoperto di avere la malattia di moyamoya. È una malattia rara in cui le arterie che portano sangue al cervello si restringono piano piano. Secondo la Mayo Clinic i sintomi compaiono soprattutto tra i 5 e i 10 anni e tra i 30 e i 50. Il mal di testa da solo raramente è un segnale di malattia grave. Un dolore improvviso e fortissimo, debolezza, difficoltà a parlare o un mal di testa che cambia o peggiora sono invece segnali d'allarme.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 19.10.2026.
Oggi Il Messaggero racconta la storia di una donna che soffriva di mal di testa fin da piccola e che ha scoperto la causa solo dopo un ictus in gravidanza. Vediamo cosa è successo, cos'è la malattia che le è stata diagnosticata e, soprattutto, quando un mal di testa merita attenzione.
Cosa è successo alla donna del caso?
Ha avuto un ictus alla 35ª settimana di gravidanza e solo allora ha ricevuto la diagnosi. Secondo il racconto ripreso dalla testata brasiliana Metrópoles , la donna, che vive in Texas, aveva forti mal di testa dall'età di 7 anni: la facevano vomitare e piangere, e gli antinfiammatori non funzionavano. Verso i 14-15 anni aveva perso per qualche tempo la parola, un episodio che forse era un attacco ischemico transitorio, mai diagnosticato.
Durante il ricovero ha avuto altri due ictus. I medici hanno fatto nascere la bambina con un cesareo d'urgenza e poi hanno operato la madre per ripristinare il flusso di sangue al cervello. Dopo 16 giorni in ospedale, mamma e figlia stanno bene.
Cos'è la malattia di moyamoya?
È una malattia rara e progressiva in cui le grandi arterie che portano sangue al cervello si restringono nel tempo. Il cervello prova a compensare creando tanti piccoli vasi che, agli esami, ricordano una «nuvola di fumo»: da qui il nome giapponese. Lo spiega il NINDS, l'istituto americano per le malattie neurologiche.
- Chi colpisce: bambini e adulti, un po' più spesso le donne. È più frequente nelle persone di origine asiatica e in chi ha un parente stretto con la malattia.
- Sintomi: mal di testa, crisi epilettiche, debolezza o intorpidimento di un lato del corpo, disturbi della vista e della parola.
- Cosa li scatena: secondo la Mayo Clinic, i sintomi possono comparire con sforzo fisico, pianto, tosse o febbre.
- Cura: la chirurgia che riapre la strada al sangue è il trattamento più efficace e riduce il rischio di nuovi ictus.
È importante il contesto: la moyamoya è rara. Avere spesso mal di testa non significa averla.
Quando il mal di testa deve preoccupare?
Quando cambia faccia: arriva all'improvviso, è diverso dal solito o si accompagna ad altri sintomi neurologici. L'American Headache Society riassume i principali segnali d'allarme:
- esordio improvviso e violentissimo, il cosiddetto mal di testa «a rombo di tuono»;
- sintomi neurologici: debolezza di un braccio o di una gamba, intorpidimento, disturbi della vista;
- febbre, sudorazioni notturne o difese immunitarie basse;
- un mal di testa nuovo dopo i 50 anni;
- un dolore che peggiora o diventa sempre più frequente;
- un mal di testa che cambia con la posizione o compare con tosse e sforzi;
- un mal di testa nuovo in gravidanza o dopo il parto.
Quando chiamare subito il 112?
Subito, se il mal di testa arriva insieme a uno di questi segnali, indicati dal servizio sanitario inglese (NHS):
- viso o corpo intorpidito o debole, anche da un solo lato;
- difficoltà a parlare, a camminare, a stare in equilibrio o a ricordare;
- dolore estremo comparso all'improvviso;
- crisi convulsiva, sonnolenza o confusione, perdita della vista;
- febbre alta con collo rigido o fastidio alla luce;
- un trauma alla testa negli ultimi 3 mesi.
Non guidare per andare al pronto soccorso: chiama il 112 o fatti accompagnare. Se invece il mal di testa peggiora con tosse o sforzi, si accompagna a vomito o, in un bambino, peggiora e lo sveglia di notte, senti in giornata il medico.
Mal di testa frequenti: quando parlarne con il medico?
Quando sono diventati un'abitudine. Secondo l'NHS è bene farsi vedere se hai mal di testa più volte a settimana, se sono forti, se gli antidolorifici e il riposo non bastano, o se compaiono nausea, vomito e fastidio per luce e rumori. Possono indicare un tipo diverso di cefalea, come l'emicrania, che va inquadrata.
Attenzione anche all'uso frequente di antidolorifici: l'NHS ricorda che assumerli troppo spesso può a sua volta causare mal di testa.
Il mal di testa può venire dal collo?
Spesso il mal di testa più comune, la cefalea tensiva, si accompagna a dolore al collo. Si sente come una pressione o una fascia stretta intorno alla testa, su entrambi i lati, e di solito non impedisce le attività quotidiane. Tra le cause l'NHS indica stress, sonno disturbato e caffeina; tra le cause generali di mal di testa cita anche la postura scorretta.
Cosa aiuta, secondo l'NHS:
- attività rilassanti come esercizio fisico, yoga e massaggio;
- un cuscino basso e compatto e impacchi caldi o freddi se il collo fa male;
- pause dallo schermo, pasti regolari e bere a sufficienza.
Nella nostra esperienza, molte persone che passano ore al computer o sullo smartphone notano che il mal di testa arriva insieme alla rigidità del collo. Su questo trovi consigli pratici in mal di testa da schermo e in smartphone a letto, collo e occhi. Se collo e spalle restano rigidi, una valutazione con un fisioterapista può aiutarti a capire quali movimenti e abitudini cambiare. Ma ricorda: prima si escludono i segnali d'allarme, poi si lavora sul collo.
Domande frequenti
Avere mal di testa da bambino significa avere una malattia grave?
No, quasi mai. Il mal di testa è frequente anche nei bambini. Va sentito il pediatra se è forte, peggiora, sveglia il bambino di notte o si accompagna a vomito o altri sintomi.
Il mal di testa in gravidanza è pericoloso?
Spesso è benigno, ma un mal di testa nuovo in gravidanza o dopo il parto merita sempre una valutazione del medico o dell'ostetrica, come ricorda l'American Headache Society.
La moyamoya si può prevenire?
No, secondo la Mayo Clinic non si può prevenire. Le cure però aiutano a prevenire gli ictus, per questo conta riconoscere presto i sintomi.
Fonti
- Metrópoles, Grávida de 35 semanas, mulher sofre AVC e descobre doença cerebral rara, 2026
- NINDS, Moyamoya Disease
- Mayo Clinic, Moyamoya disease: symptoms and causes
- American Headache Society, Red Flags in Headache: What if it isn't Migraine?, 2021
- NHS, Headaches
- NHS, Tension headaches
Foto: Unsplash.
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