Carbonchio ematico sul Gargano: c'è un rischio per le persone?
Il verdetto: no, per chi vive lontano dai focolai e non lavora con gli animali il rischio è minimo. Il carbonchio ematico non si trasmette da persona a persona. Si prende quasi sempre toccando animali malati o morti, il loro sangue o i loro tessuti.
In breve. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata ha accertato due focolai di carbonchio ematico in allevamenti di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, sul Gargano. Le testate locali non riportano casi nelle persone. La ASL di Foggia ha reso obbligatoria la vaccinazione degli animali negli allevamenti entro 5 km e ha vietato di aprire o scuoiare le carcasse. Secondo l'OMS l'antrace non è considerato una malattia contagiosa e oltre il 95% dei casi umani nel mondo è nella forma cutanea. Le categorie più esposte sono allevatori, veterinari e macellatori.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 29.10.2026.
Il 28 ottobre la ASL di Foggia ha comunicato due focolai di carbonchio ematico, chiamato anche antrace, in due allevamenti del Gargano. La conferma è arrivata dalla sede di Foggia dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata, dopo le analisi sul sangue di alcuni animali. Vediamo cos'è, come arriva all'uomo e chi deve stare attento davvero.
Che cos'è il carbonchio ematico?
È un'infezione causata da un batterio, il Bacillus anthracis, che colpisce soprattutto bovini, ovini e caprini. Il batterio forma spore molto resistenti. Secondo l'Ufficio federale svizzero della sicurezza alimentare e di veterinaria, le spore possono restare nel terreno per anni e tornare in superficie anche molto tempo dopo.
Gli animali si infettano di solito mangiando erba o foraggio, o bevendo acqua, contaminati dalle spore. È una zoonosi: una malattia degli animali che, in certi casi, può passare all'uomo.
Come si trasmette all'uomo?
Quasi sempre per contatto diretto con animali malati o morti o con i loro prodotti. Le vie descritte dalla ASL di Foggia e dalle fonti sanitarie sono:
- pelle: sangue o tessuti di un animale infetto che entrano da una piccola ferita. È la via più comune;
- respiro: spore inalate maneggiando materiale contaminato, come pelli o lana;
- bocca: carne di animali malati o morti per la malattia, soprattutto se poco cotta.
Il punto più importante: non si prende da un'altra persona. L'OMS scrive che l'antrace non è considerato una malattia contagiosa. Le autorità sanitarie svizzere ricordano che la trasmissione da persona a persona non è mai stata documentata.
Chi è più a rischio?
Chi lavora a stretto contatto con gli animali e i loro prodotti. L'OMS distingue due gruppi:
- lavoro agricolo: allevatori, macellatori, addetti allo smaltimento delle carcasse, veterinari;
- lavoro industriale: chi lavora ossa, pelli, lana e altri prodotti di origine animale.
Nelle zone dei focolai il rischio sale. Per questo la ASL di Foggia ha reso obbligatoria la vaccinazione degli animali entro 5 km e ha vietato di aprire, sezionare o scuoiare le carcasse: il contatto con l'aria favorisce la formazione delle spore. Chi alleva deve segnalare subito ai servizi veterinari ogni animale morto o con sintomi sospetti.
Quali sono i sintomi della forma cutanea?
Una lesione sulla pelle nel punto di contatto, che cambia nel giro di pochi giorni. Secondo le fonti sanitarie la sequenza tipica è:
- una macchia rossa, spesso su parti scoperte come le mani;
- poi una pustola, di solito non dolorosa;
- infine una crosta nera(escara), con un gonfiore marcato intorno.
L'OMS indica un tempo di incubazione tra poche ore e 3 settimane, più spesso 2-6 giorni. Senza cure, la forma cutanea può essere mortale nel 10-20% dei casi. Con una terapia antibiotica tempestiva, invece, il decesso si può in genere evitare.
Cosa fare se hai avuto contatto con un animale malato?
Se compare una lesione sospetta, vai subito dal medico e racconta il contatto. Ecco i passi:
- non toccare né spostare carcasse di animali trovati morti: segnala alla ASL o alle forze dell'ordine;
- se lavori con gli animali, proteggi ferite e graffi e usa i dispositivi indicati dai servizi veterinari;
- se dopo un contatto compare una macchia o una pustola che diventa nera, senti il medico o la guardia medica senza aspettare;
- la cura con antibiotici la decide il medico: niente fai da te.
In caso di febbre alta, difficoltà a respirare o malessere grave chiama il 112. Sull'uso corretto degli antibiotici leggi superbatteri e resistenza agli antibiotici.
Chi vive a Roma o compra carne al supermercato rischia?
Il rischio è molto basso. Il pericolo alimentare descritto dall'OMS riguarda la carne di animali morti per la malattia o macellati di nascosto, soprattutto se poco cotta.
Nei focolai del Gargano le carcasse vanno smaltite sotto vigilanza veterinaria e non possono essere lavorate. La scelta prudente resta comprare carne nei canali regolari e tracciati e non accettare carne di provenienza sconosciuta. In Europa la malattia nell'uomo è rara: l'ECDC ha registrato 13 casi confermati in tutta l'Unione nel 2022, nessuno in Italia. Per i richiami alimentari vedi richiamo di alimenti: cosa fare.
Domande frequenti
Il carbonchio si prende da una persona malata?
No. L'OMS non lo considera una malattia contagiosa e la trasmissione da persona a persona non è mai stata documentata.
Ci sono casi umani legati ai focolai del Gargano?
Le comunicazioni riportate dalle testate locali non parlano di casi nelle persone. I focolai riguardano gli animali.
Esiste un vaccino per le persone?
In questi focolai la vaccinazione riguarda gli animali degli allevamenti vicini. Per le persone esposte per lavoro, le misure le decidono i servizi sanitari: chiedi alla tua ASL o al medico competente.
Fonti
- l'Immediato, Allarme antrace nel Foggiano, due focolai accertati sul Gargano, 2026
- Stato Quotidiano, San Marco in Lamis, focolaio di carbonchio ematico: ASL attiva tutte le misure sanitarie, 2026
- Foggia Reporter, Carbonchio ematico, due focolai in Capitanata: scattano vaccinazioni e misure di sicurezza, 2026
- OMS, Anthrax in humans and animals, 4a edizione, 2008
- ECDC, Anthrax: Annual Epidemiological Report for 2022, 2025
- Ufficio federale della sanità pubblica (Svizzera), Antrace: risposte a domande frequenti
- USAV (Svizzera), Carbonchio ematico
Foto: Unsplash.
Il termometro dei trend
Tutti i trend che abbiamo analizzato, con il verdetto dei nostri fisioterapisti.
19,90 €
Vuoi provarlo senza farti male?
Prima seduta di 50 minuti: valutiamo come ti muovi e ti diciamo se questo trend fa per te e come iniziarlo.
4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni
Tre centri a Roma, stesso listino
Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.

